Archivi tag: san catello

Personaggi stabiesi

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Brevi monografie, dedicate ai figli illustri di Stabia e a tutti coloro
che hanno dato lustro alla città di Castellammare di Stabia

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San Catello, Santo protettore dei migranti

In prossimità della festa civica del nostro Santo Patrono, Libero Ricercatore intende affrontare un problema molto attuale, oggetto spesso di divisioni ideologiche, oltre che filosofico-dottrinali: – La “migrazione”– La questione viene trattata dal compianto prof. D’Angelo storico stabiese di inarrivabile spessore, con la documentata serietà di sempre. D’Angelo, nel raccontare brevemente la missione di San Catello, ci riporta un’idea, un progetto, di don Gennarino Somma. Don Gennarino intendeva promuovere una richiesta a sua Santità il Papa, per nominare San Catello, Santo Protettore dei migranti, di tutti i migranti.

San Catello, il Santo Protettore dei Forestieri, aiutava coloro che fuggivano dalle razzie, poiché vessati e logorati nel corpo e nell’anima, profughi, esuli, migranti dalla violenza. Questa riconosciuta base storica, potrebbe sorreggere l’affascinante proposta.

Anche Gesù, Maria e Giuseppe, minacciati da Erode, abbandonarono la propria terra, la propria identità, per salvarsi. Maria, Giuseppe, Gesù non erano pericolosi, erano in pericolo.

Don Gennarino, e con lui Pippo D’Angelo, aveva colto nel comportamento di San Catello, il messaggio evangelico dell’accoglienza, messaggio drammaticamente attuale, mentre interi popoli sono in movimento in tutto il pianeta, dall’Africa, al vicino Oriente, dall’Asia centrale all’Asia del Pacifico, dal Sud al Nord delle Americhe.

Libero Ricercatore, sensibile a queste tematiche, invita le Istituzioni Civili e Religiose, a fare propria questa proposta, supportandola fino a portarla a compimento.

 

 

San Catello, Sant'Antonino e San Michele, tratta da: Giuseppe D'Angelo, Sul filo della memoria, Longobardi editore, 2008.

I tre Santi

I Tre Santi

di Giuseppe Zingone

San Catello, Sant'Antonino e San Michele, tratta da: Giuseppe D'Angelo, Sul filo della memoria, Longobardi editore, 2008.

San Catello, Sant’Antonino e San Michele, tratta da: Giuseppe D’Angelo, Sul filo della memoria, Longobardi editore, 2008.

Giovan Antonio Summonte è una fonte inesauribile di notizie. Notizie che grazie alla digitalizzazione dei testi antichi è per noi più semplice reperire. Anche il nostro San Catello rientra nelle sue scritture. Il motivo per cui ho dato a questo breve scritto il titolo i Tre Santi è perché sostanzialmente, la vita di San Catello, di Sant’Antonino Abate e di San Michele s’intrecciano in maniera indissolubile e se per ragioni teologiche volessimo lasciar fuori San Michele in quanto Arcangelo di Dio e quindi fuori dal tempo umano, così non è per i nostri due compatroni dell’Arcidiocesi Sorrento-Castellammare di Stabia. La Vita di Sant’Antonino e quella di San Catello sono così in simbiosi fra loro che negare l’uno porterebbe inevitabilmente a rivedere gli elementi storiografici dell’altro. Continua a leggere

Il Gesu’ morto e san Catello

Sapendo che amo tutto ciò che riguarda Castellammare, qualche giorno fa, il mio amico Massimiliano Greco, mi ha fatto dono di una litografia di fine Ottocento (prodotta dalla stamperia Apicella di Napoli, di San Biagio dei Librai).

La suddetta, rappresenta Gesù morto, che sale al cielo fra le braccia del Padre sorretto dallo Spirito Santo (la Santissima Trinità) e da due angioletti, ai cui piedi ci sono: a sinistra, la Madonna Addolorata e a destra San Catello.

La stampa (in origine monocromatica), incollata su un pezzo di compensato, appartenuta al padre di Massimiliano, il caro don Antonio Greco (famoso maestro presepista stabiese).

Una vecchia stampa e amici

Una vecchia stampa e amici

Purtroppo non conosco bene la storia di questa stampa e di come sia arrivata a noi. Parlandone con il mio amico, Umberto Cesino, gli chiesi: “Maestro, ma è possibile pitturarla? Lui di tutta risposta, mi disse: “Fammela visionare e poi valutiamo se è possibile un po’ di restauro”. Continua a leggere