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Sintesi storica del Fea

In questo documento storico, redatto da Michele Schiavone amministratore del Gruppo Dipl. L.FEA ’69, sono riportati in ordine di anno, tutti i diplomati al Leonardo Fea di Castellammare di Stabia.


  1. 5-12 Novembre 1946 esami di ammissione I classe

I verbale (registro 1 verbali n 1)

Dal giorno 5 al 12 novembre 1946 presso la sede dell’Istituto Tecnico interna al Cantiere Navale, ha avuto luogo la sessione di esami di selezione per l’ammissione alla prima classe della Sezione Perito Navalmeccanici presieduta da: Prof. Luigi Greco Preside, Prof Pasquale Romano materie letterarie, Ing Aldo Minini matematica e disegno, sig. Michele Raimo rappresentante commissione interna di fabbrica. Sono stati ammessi 37 allievi che iniziano le lezioni il 14 novembre 46.

 2. 14 novembre 46. Primo giorno di scuola dell’Istituto Tecnico per 37 studenti lavoratori con corsi serali. (reg.1 verb. n 1)

 3. 2 luglio 47. Primo scrutinio finale con il seguente esito: scrutinati 20 allievi di cui 17 promossi e 3 rimandati alla sessione autunnale, di questi 2 promossi ed 1 respinto. (reg.1 verb. n 5)

 4. Ottobre 47. Esami di ammissione alla I classe: 8 allievi con corso serale. (reg.1 verb. n 5 pag. 10)

 5. 18 novembre 48. Prima adunanza del Consiglio dei Professori. .(reg.1 verb. n 1 pag. 21)

 6. 14 ottobre 50. Pieno riconoscimenti delle superiori autorità del ministero che attraverso continue ispezioni hanno definito l’Istituto Navalmeccanico “Istituto Modello”. (reg. 2 verb. n 1)

6a. Luglio 51. Primi diplomati dell’istituto “Leonardo Fea”

7. 30 agosto 58. Collegio dei professori notifica dell’intitolazione dell’Istituto al Prof. Leonardo Fea ordinario di costruzioni navali mercantili e militari e componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. (reg. 2 verb. n 99)

8. 19 novembre 58. Istituzione comitato famiglia scuola. (reg. 2 verb. n 103)

9. 9 gennaio 59. Cerimonia intitolazione della scuola a “Leonardo Fea”. (reg. 2 verb. n 105)

10. 2 ottobre 59. Nomina del Consiglio di Presidenza. (reg. 2 verb. n 118)

 11. 13 aprile 60. Autorizzazione allo svolgimento del I Makp100 dell’Istituto Tecnico Industriale “Leonardo Fea”.(reg. 2 verb. n 126) materiale allegato: giornalino del Makp100 e foto della manifestazione.

 12. 30 settembre 67. L’ing. Pasquale Pezzullo è il nuovo Preside in sostituzione del Prof. Luigi Greco fondatore de incarnazione dell’istituto “Leonardo Fea”per sopraggiunti limiti di età. (reg. 2 verb. n 340)

 13. Luglio 73. Ultimi diplomati dell’istituto “Leonardo Fea”. In 27 anni di attività l’Istituto “Leonardo Fea” ha formato 710 periti tecnici navalmeccanici.


Elenco dei diplomati dell’Istituto Tecnico Industriale spec. Industria Navalmeccanica: Continua a leggere

Personaggi stabiesi

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Brevi monografie, dedicate ai figli illustri di Stabia e a tutti coloro
che hanno dato lustro alla città di Castellammare di Stabia

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Leonardo Fea

a cura di Antonio Cimmino

Leonardo Fea? Chi era costui? Anche la maggior parte dei diplomati dal prestigioso istituto tecnico di Via Duilio che portava il suo nome, ne ignoravano la sua storia. Centinaia di periti navali diplomatisi dal dopoguerra e fino agli inizi degli anni ‘70 da questa particolare scuola parificata, voluta dall’allora società Navalmeccanica ed annessa al cantiere navale, dovevano, indirettamente a Leonardo Fea la loro preparazione in scienza ed architettura navale.

Leonardo Fea

Leonardo Fea

Leonardo Fea nacque a Roma nel 1884 e divenne ufficiale del genio navale nel 1909 ed assegnato all’arsenale di La Spezia, dedicando la sua vita allo studio e sperimentazioni di navi militari che hanno fatto la storia della Marina.

A lui si devono gli studi sulla carena della corazzata Duilio e della dreadnought Dante Alighieri varate rispettivamente il 24 aprile 1913 e il 20 agosto 1910 nel cantiere navale di Castellammare di Stabia. Quest’ultima unità rappresentò la prima nave da battaglia monocalibro (tipo dreadnought) italiana e la prima al mondo ad essere armata con 12 cannoni da 305 mm posti in torri trinate corazzate. Progettò, tra l’altro, anche le corvette cacciasommergibili della classe Gabbiano, molte delle quali furono distrutte dai tedeschi nel cantiere navale di Castellammare di Stabia dopo l’8 settembre 1943.

Tra i suoi studi si annoverano anche quelli relativi alla supercorazzata Caracciolo varata a Castellammare il 12 maggio 1920 e non portata mai a termine. Dalla sua impostazione fu soggetta ad un’interruzione nel marzo del 1916 a causa di urgente fabbisogno di naviglio sottile; i lavori furono ripresi nel 1919 ma, nel primo dopoguerra, non risultò conveniente portarla al termine.

Fea, ormai riconosciuto come il massimo esperto in architettura navale, fece parte di numerose commissioni nazionali ed internazionali. I suoi studi spaziarono dagli incrociatori ai sommergibili. Divenne docente in costruzioni navali mercantili e militari e. dopo essersi congedato dalla Marina con il grado di Tenente Generale,, tenne una cattedra all’Università di Napoli fino al 1954. Mori a Roma nel 1957. L’I.T.I. “Leonardo Fea” diretto dal famoso preside Luigi Greco, dunque, onorò lo scienziato diplomando centinaia di tecnici che si affermarono in molti campi sia navali e sia in altre discipline, tra cui anche molti militari.