Archivi tag: Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia (pitture nostrane)

La pagina raccoglie le pitture che ritraggono Castellammare di Stabia. Opere senza tempo di vari autori che hanno celebrato una bellezza paesaggistica unica al mondo.

a cura di:
Maurizio Cuomo & Giuseppe Zingone

Ultima opera inserita:


Gulf of Naples with Mount Vesuvius in the background, Anonimo

Autore: Anonimo

Titolo: Gulf of Naples with Mount Vesuvius in the background

Tecnica: Olio su carta

Dimensioni: 50 cm x 70

Data: 1900 circa

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Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia 

nel mese di giugno 2024

Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia


SERVIZIO NOTTURNO
(dalle ore 20.30 alle 09.00)

1 e 2: Gava (via G. Cosenza, 93)

3: Pisacane (via Gesù, 16)

4 e 5: Scepi (via Tavernola, 132)

6: Bosso (via Annunziatella, 61)

7: Scepi (via Tavernola, 132)

8: Ravallese (via Tavernola, 55)

9: San Ciro (via Brin, 12)

10: San Carlo (via Cosenza, 194)

11: Lauro (viale delle Terme, 31)

12: Guacci (via Nocera, 78)

13: Imparato (via S. Maria dell’Orto, 16)

14: Talarico (via Sarnelli, 11)

15: Pisacane (via Gesù, 16)

dal 16 al 24: Scepi (via Tavernola, 132)

25: Bosso (via Annunziatella, 61)

26: Scepi (via Tavernola, 132)

27: Ravallese (via Tavernola, 55)

28: San Ciro (via Brin, 12)

29: San Carlo (via Cosenza, 194)

30: Lauro (viale delle Terme, 31)


ORARIO DIURNO
Tutte le farmacie stabiesi sono aperte dal lunedì al venerdì ai seguenti orari:
dalle 9.00 alle 13.00 – dalle 16.30 alle 20.30

Turno del sabato:
1: Cosentini (c.so V. Emanuele, 148) – Gava (via Cosenza, 93)
Pisacane (via Gesù, 16) – Ponte Persica (via Ponte Persica, 18/F)

Turno della domenica:
2: Bosso (via Annunziatella, 61) – Guacci (via Nocera, 78) Continua a leggere

Vascello Archimede (anno 1795)

 ( a cura di Antonio Cimmino )

Varo del vascello Archimede (dipinto di L. Ducros posto nel Museè Cantonal Des Beaux-Arts di Losanna).

Varo del vascello Archimede (dipinto di L. Ducros posto nel Museè Cantonal Des Beaux-Arts di Losanna).

Il vascello ARCHIMEDE fu varato nel Regio Cantiere navale di Castellammare, il 10 settembre 1795. Costituita da uno scafo in legno con carena ricoperta di lastre di rame (per la protezione dall’acqua marina e dai parassiti), la nave aveva tre ponti. I 74 cannoni ad avancarica ed a canna liscia, erano sistemati in batteria: una scoperta sul ponte e due coperte. L’armamento marinaresco era formato da tre alberi (trinchetto, maestro e mezzana) con vele quadre, più il bompresso all’estrema prua. Fu disarmato il 4 febbraio 1809 a Palermo e venduto per la demolizione intorno al 1813.

La curiosità: dal dipinto di L. Ducros si evince che l’Archimede venne varato “di prua” e verso il mare aperto.

Note:
Le informazioni contenute nella presente scheda sono tratte da: Ragogna L., Cronistoria delle unità da guerra delle Marine preunitarie, Ufficio Storico della M.M., Roma, 1981, pag. 35. 


Per approfondimenti scrivere a: cimanto57@libero.it

San Catello di fine '800

San Catello: galleria iconografica

San Catello: la galleria iconografica

a cura di Maurizio Cuomo

In questa galleria esponiamo con orgoglio e devozione una raccolta di immagini sacre e iconografie raffiguranti San Catello: cittadino, vescovo e protettore di Castellammare di Stabia.

La rubrica, in costante aggiornamento, è aperta a quanti volessero contribuire per arricchirla con immagini dedicate al Santo. La redazione ringrazia anticipatamente per la collaborazione. Per eventuali contatti: liberoricercatore@email.it

Ultima immagine inserita:

Icona di san Catello di Francesco Francolangi

Icona di san Catello di Francesco Francolangi


Iconografia di San Catello: a seguire la foto gallery completa!

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Orchis tridentata

Le orchidee di Quisisana, ventisei diverse specie di bellissimi fiori

Orchis tridentata

Orchis tridentata (foto Ferdinando Fontanella)

Una delle ragioni principali che spinge a viaggiare è senza dubbio il desiderio di scoprire realtà diverse, nuove ed emozionanti. Del resto che senso avrebbe spostarsi da un luogo per visitarne un altro del tutto simile? In quest’ottica le mete preferite dal viaggiatore sono quelle che offrono singolarità culturali, architettoniche, paesaggistiche e naturalistiche.

Visitare la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia significa realizzare, in una certa misura, il viaggio perfetto, tante sono le peculiarità che questo luogo ameno offre. Il Palazzo Reale con le sue architetture (oggi sottoposte ad accurata opera di restauro) è affacciato su uno degli scorci più belli e famosi del mondo: il Golfo di Napoli, ed è circondato da un delizioso parco di secolari castagni, che gradualmente passa alla circostante vegetazione a bosco misto costituita da numerose essenze arboree come il Leccio, la Roverella, il Carpino nero, l’Ontano, l’Acero. Numerose sono le essenze che crescono nel sottobosco: tra tutte ricordiamo l’Elloboro puzzolente, l’erba di San Lorenzo, il Pungitopo, il Ciclamino primaverile e quello autunnale e la Viola. Passeggiare per i viali del parco e per i sentieri del bosco spesso offre la possibilità di fare quelle piccole grandi scoperte che la quotidiana vita urbana nega. Continua a leggere