‘a Velogna, ovvero il Tasso

Natura di Stabia

‘a Velogna, ovvero il Tasso

Tasso, Meles meles (Linnaeus, 1758)

Tasso, Meles meles (Linnaeus, 1758)

Il fascino del mistero  è una delle spinte più stimolanti per una ricerca, molte volte da bambino e anni dopo da ragazzo, sono stato attratto dalle parole di anziani cacciatori che narravano storie di bestie misteriose, alcune delle quali anche “strane e pericolose”, che popolano i boschi dei Monti Lattari.

Ricordo che un racconto in particolare stimolava la mia fantasia il protagonista di questa storia era un animale descritto come schivo e aggressivo, pericoloso e feroce, guai ad incontrarlo da soli nel bosco, molti ottimi cani da caccia erano stati feriti o uccisi dai suoi morsi e dalle sue unghiate. Il suo nome poi era un vero e proprio mistero “ ‘a Velogna ”, così lo chiamavano.

Il guaio dei nomi dialettali sta nel fatto che se non si è a conoscenza del loro significato diretto è difficile ricondurli a qualcosa di concreto, quindi per me “ ‘a Velogna ” è sempre restata una bestia quasi mitologica e spesso nel mio girovagare per i monti ho pensato a lei, chiedendomi se esistesse davvero e se fosse reale la sua ferocia. Continua a leggere

Accadde Oggi (8 maggio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 8 maggio

La Corazzata Caio Duilio

La nave corazzata Caio Duilio

Nel 1876 viene varata la prima corazzata ‘Caio Duilio’

La nave Duilio, varata a Castellammare di Stabia l’8 maggio 1876, è la prima di una serie di navi con lo stesso nome.

Il suo allestimento terminò il 6 gennaio 1880 ed è stata considerata l’opera ingegneristica navale più ardita del suo tempo, sia in Italia che nel mondo.

Le discussioni sulla fattibilità e sulla stabilità in mare di uno scafo così grande non mancarono; all’estero, l’ingegnere inglese Sir Edward James Reed sollevò dubbi, ma ci furono anche numerose impressioni positive. La nave fu disarmata nel 1906 e radiata nel 1909.


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Stabia-Eventi

Stabia eventi

Stabia-Eventi

a cura di Maurizio Cuomo

Questa rubrica è pensata per tenerti sempre aggiornato sugli eventi che si tengono a Castellammare di Stabia e nel suo circondario.


Eventi in programma:

Giovedì, 7 maggio 2026 (dalle ore 22,00)

Disinfestazione in Città

Disinfestazione in Città

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L'Anello di San Catello (foto Enzo Cesarano)

L’Anello di San Catello

Tradizioni stabiesi

L’Anello di San Catello

a cura di Antonio Cimmino

Tanti anni fa, per colpa della siccità nei paesi attorno al Vesuvio si ebbe una grave carestia. Gli animali morivano perché non c’era l’erba e la gente moriva di fame. Non sapendo come fare, il popolo stabiese si inginocchiò innanzi a San Catello e piangendo si chiusero in preghiera chiedendo un suo miracoloso intervento.

San Catello (foto Enzo Cesarano)

San Catello (foto Enzo Cesarano)

La provvidenziale intercessione del Santo Patrono stabiese non tardò a venire, quando, una nave carica di grano si trovò a passare da quelle parti ed una barchetta con un vecchietto sopra che aveva una lunga barba bianca, vi si accostò. Il vecchietto salì sopra e convinse il capitano a portare il grano a Castellammare. Per essere sicuro che il capitano non cambiasse idea, gli diede l’anello che aveva al dito. Continua a leggere

Giovanna II d’Angiò

Storia e Ricerche

Giovanna II d’Angiò

di Giuseppe Zingone

Giovanna II di Napoli, immagine tratta da: Scipione Mazzella, Descrittione del Regno di Napoli, pag. 447, Napoli, 1601.

Tra i regnanti ai quali la nostra Città fu fedele nel tempo vi è la regina Giovanna II, figlia di Carlo III di Napoli e Margherita Durazzo. Nacque a Zara il 25 giugno 1373 e morì a Napoli il 2 febbraio 1435, le sue spoglie sono conservate nella Basilica dell’Annunziata1: “La sua lapide era costituita da una pietra semplice con sopra il suo nome, i titoli e la data della morte”.2

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