Edward William Cooke a Castellammare

Edward William Cooke a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Edoard William Cooke, in una foto di John & Charles Watkins

Nacque a Pentonville, Londra, il 27 marzo 1811, proveniente da una famiglia di incisori è stato un pittore inglese fu sempre (sin da piccolo) circondato da numerosi artisti, dai quali ben presto imparò a disegnare e dipingere. La sua sua predilezione per le imbarcazioni e per i paesaggi marini è evidente anche nei dipinti “stabiesi“. Continua a leggere

Giuseppe Bonito (foto Maurizio Cuomo)

Il busto di Giuseppe Bonito

a cura di Maurizio Cuomo

Morto nel 1789, all’età di 82 anni, il pittore stabiese Giuseppe Bonito, fu onorato dai titoli di: Primo Pittore di Corte, Accademico di San Luca, Professore (dalla fondazione) e di Direttore “a vita” della Reale Accademia del disegno di Napoli e Cavaliere di Grazia del Reale Ordine Costantiniano di San Giorgio (conferito da Ferdinando IV di Borbone in persona).

Giuseppe Bonito (foto Maurizio Cuomo)

Giuseppe Bonito (foto Maurizio Cuomo)

Nella sua città natale, Castellammare di Stabia, gli fu dedicato un busto di bronzo, opera dello scultore prof. Antonio Mennella. Commissionato su iniziativa della locale Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo, il busto all’illustre pittore, fu scoperto il 25 settembre 1960, con l’intervento dell’On. Alberto Folchi, Ministro per il Turismo e lo Spettacolo, e delle maggiori Autorità provinciali e cittadine. Continua a leggere

Peperoni alla scanzanese

Peperoni alla scanzanese

Peperoni alla scanzanese

a cura di: Maurizio Cuomo

la tradizionale ricetta per “voce di popolo”

Peperoni alla scanzanese

Peperoni alla scanzanese


Ingredienti per 4 persone:

quattro peperoni nostrani
tre etti di melanzane (tagliate a “funghetto”)
sei fette di pane (raffermo)
mezza cipolla (triturata)
uno spicchio d’aglio intero
peperoncino (poco)
mozzarella o provolone della penisola sorrentina
una manciata di olive bianche e nere
un cucchiaio di capperi sotto sale
quattro filetti di alici (opzionale: a chi piace)
qualche foglia di basilico
prezzemolo
olio di oliva Continua a leggere

Il Villaggio “Monte Faito” – Napoli

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S.E. Mons. Agostino D'Arco

L’Apostolo di Castellammare

articolo1 di Antonio Greco

L’Apostolo di Castellammare

S.E. Mons. AGOSTINO D’ARCO 

(Ischia 5 marzo 1899 – Castellammare di Stabia 21 settembre 1966)

S.E. Mons. Agostino D'Arco

S.E. Mons. Agostino D’Arco

Se Hugo fosse vissuto nei nostri giorni ed avesse avuto la ventura di conoscere l’ultimo vescovo di Castellammare, non avrebbe potuto descriverlo diversamente da monsignor Myriel.
Anzi, sono sicuro che avrebbe aggiunto dell’altro; e parlando di lui avrebbe rivelato che, in un ambiente ecclesiastico, dove fatte poche e lodevoli eccezioni, si nutre verso il nostro Movimento un’inesplicabile indifferenza.
Egli fu il solo a valutarne le finalità altamente spirituali, fu il solo a comprenderne valore pedagogico, forza morale, concordia e unione che porta nelle famiglie.
E divenne un continuo, affettuoso mecenate, di ogni fermento presepistico locale; appoggio e protesse, con ogni mezzo, l’attività della locale Sezione Amici del Presepio.
Non declinò mai un invito a partecipare alle nostre manifestazioni; e fu il solo – bisogna pur dirlo fra tante autorità ecclesiastiche e civili a renderle possibili, colmando del proprio i deficit. Continua a leggere

  1.  tratto da: Il Presepio – Bollettino della Associazione Italiana Amici del Presepio, nr. 48 anno XIV Dicembre 1966.