‘a Velogna, ovvero il Tasso
Il fascino del mistero è una delle spinte più stimolanti per una ricerca, molte volte da bambino e anni dopo da ragazzo, sono stato attratto dalle parole di anziani cacciatori che narravano storie di bestie misteriose, alcune delle quali anche “strane e pericolose”, che popolano i boschi dei Monti Lattari.
Ricordo che un racconto in particolare stimolava la mia fantasia il protagonista di questa storia era un animale descritto come schivo e aggressivo, pericoloso e feroce, guai ad incontrarlo da soli nel bosco, molti ottimi cani da caccia erano stati feriti o uccisi dai suoi morsi e dalle sue unghiate. Il suo nome poi era un vero e proprio mistero “ ‘a Velogna ”, così lo chiamavano.
Il guaio dei nomi dialettali sta nel fatto che se non si è a conoscenza del loro significato diretto è difficile ricondurli a qualcosa di concreto, quindi per me “ ‘a Velogna ” è sempre restata una bestia quasi mitologica e spesso nel mio girovagare per i monti ho pensato a lei, chiedendomi se esistesse davvero e se fosse reale la sua ferocia. Continua a leggere










