AccaddeOggi
Nel 1886 viene varato l'incrociatore Torpediniere 'Tripoli'.
Juve Stabia 2019

Le figurine della Juve Stabia

a cura di Gaetano Fontana

Juve Stabia 2019

Juve Stabia 2019


Campionato 1972 – 1973

7 posto nel girone C della serie C


Campionato 1973 – 1974

19 posto nel girone C della serie C (retrocessa in serie D)


Campionato 1979 – 1980

7 posto nel girone D serie C2


Campionato 1988 – 1989

18 posto nel girone D della serie C2 (retrocessa Interregionali)


Campionato 1993 -1994

5 posto nel girone B Serie C1


Campionato 1994 – 1995

6 nel girone B serie C1


Campionato 1995 – 1996

15 nel Girone B della Serie C1 (Salva dopo i play off)


Campionato 1996 – 1997

11 posto girone B serie C1


Campionato 1997 – 1998

6 posto nel girone B


Campionato 1999 – 2000

14 posto nel girone B serie C1  (retrocessa)


Campionato 2000 – 2001

11 posto nel girone C della serie C2


Campionato 2004 – 2005

2 posto nel Girone C 2 (perde i Play- Off  in semifinale ma viene ripescata)


Campionato 2005 – 2006

17 posto nel girone B della serie C1


Campionato 2006 – 2007

8 posto nel girone b della serie C1


Campionato 2007 – 2008

15 nel girone B della serie C1


Campionato 2008 – 2009

17 posto nel girone B della Lega Pro (retrocessa il Lega Pro Seconda Divisione)


Campionato 2009 – 2010

1 nel girone C della Lega PRO Seconda Divisione promossa in Lega PRO Prima Divisione


Campionato  2011-2012

9 posto in serie B


Campionato 2012 – 2013

16 Posto in serie B


Campionato 2013 – 2014

22 posto in serie B (retrocessa in Lega PRO


Campionato 2014 – 2015

4 nel girone C della Serie PRO


Campionato 2015 – 2016

10 nel girone C della Lega Pro

'a panarella r''o Faito

‘a Panarella (ovvero la funivia del Faito)

a cura di Maurizio Cuomo

Michelangelo Gargiulo, un nostro caro, assiduo frequentatore, che da molti anni vive in provincia di Varese, non ha esitato nemmeno un attimo a segnalarci questa sua piccola scoperta, che per noi sa di dolce amarcord e che di certo farà piacere a moltissimi dei nostri visitatori.

Castellammare di Stabia - 'a Panarella

Castellammare di Stabia – ‘a Panarella

Ma andiamo per gradi: circa un anno fa, Michelangelo ci scrive per segnalare di aver rivisto la “panarella” del nostro Faito; fin qui tutto liscio (spesso capita di rivederne una su riviste d’epoca o su cartoline), ma quando lui, nella sua e-mail precisa che la “panarella” (quella vera, che ogni buon stabiese vissuto a Castellammare tra gli anni ’60 e ’80, ha visto in funzione), oggi fa bella mostra di sé, nel museo dei trasporti “Ogliari” di Ranco (riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità), ho provato stupore e immenso piacere. Chiaramente la notizia era talmente bella per lasciarla cadere nel dimenticatoio, senza per altro darle la giusta considerazione e la benché minima rilevanza, che chiesi subito a Michelangelo di documentare questa sua piccola graditissima scoperta, con qualche immagine, ed ecco che pochi giorni fa, a distanza di quasi un anno, Michelangelo ci scrive nuovamente, per corredare con qualche foto la sua segnalazione. Continua a leggere

Vesuvio da Pozzano (foto Gennaro Cesarano)

Eruzione pliniana del 79 d.C., quando Stabiae fu seppellita dal Vesuvio

articolo di Ferdinando Fontanella*

Vesuvio da Pozzano (foto Gennaro Cesarano)

Vesuvio da Pozzano (foto Gennaro Cesarano)

Millenovecentotrenta anni, tanti ne sono passati dal 79 d.C. ad oggi. Era il mese di agosto, il giorno 24**, quando il Monte Vesuvio rivelò, all’Impero romano, la sua natura vulcanica eruttando con violenza devastante, sconvolgendo per secoli le terre più incantevoli della prosperosa Campania.

Il Vesuvio prima del fatidico 79 d.C. veniva da un lungo periodo di quiescenza durato all’incirca 7 – 8 secoli, un lasso di tempo che aveva portato gli abitanti del suo circondario a credere che si trattasse di un tranquillo e fertile monte. Il geografo e storico greco Strabone, però, ne aveva intuito la natura vulcanica e così scriveva nel 10 a.C.: “Il Vesuvio è una montagna rivestita di terra fertile alla quale sembra che abbiano tagliato orizzontalmente la cima; codesta cima forma una pianura quasi piatta, totalmente sterile, del colore della cenere, Continua a leggere

Colonia dei Ferrovieri - Pozzano (archivio liberoricercatore.it)

La colonia dei Ferrovieri

La colonia dei Ferrovieri

di Giuseppe Zingone

La colonia dei Ferrovieri (collezione Massimiliano Greco)

La colonia dei Ferrovieri (collezione Massimiliano Greco)

L’estate tanto attesa è giunta a noi, e milioni di bambini si recheranno al mare ed in montagna in tutta Italia, Negli ultimi decenni soprattutto al Nord e al Centro sono tornate in auge le vacanze estive all’americana o alla fascista. Campi scuola o colonie aiutano i genitori che lavorano nel periodo più caldo dell’anno ad offrire ai propri figli vacanze diverse, quasi scolastiche, ma fortemente coinvolgenti ed educative. Continua a leggere

Le furono Fontane del Re (foto Raffaele Scala)

Incuria, pressapochismo, sciatteria?!

segnalazione/denuncia del dott. Raffaele Scala

Le foto con le quali provo a documentare il modo in cui si tiene pulita la nostra città non hanno bisogno di molte parole, le immagini parlano da sole ed evidenziano l’incuria, il pressapochismo, la sciatteria di chi ha la responsabilità, politica e tecnica di mantenere ordine e pulizia.

Incuria ai marciapiedi stradali - Via Panoramica (foto Raffaele Scala)

Incuria ai marciapiedi stradali – Via Panoramica (foto Raffaele Scala)

E’ assurdo che si possano appaltare lavori che poi nessuno controlla, sui quali non è prevista o non si fa manutenzione ordinaria e soprattutto che  dall’impresa (esecutrice dei lavori) all’assessorato di competenza (committente), fino ad arrivare al sindaco (supervisore che avalla), nessuno abbia la benché minima responsabilità al verificarsi di “anomalie”.

Lunghi, lunghissimi tratti di marciapiedi della strada Panoramica che dal bivio iniziale, all’altezza dell’Hotel dei Congressi, fino al bivio di Pozzano sono letteralmente invase da una fitta boscaglia di piante selvatiche, di erba cresciuta a dismisura che impediscono il libero passeggio al pedone (che per proseguire nel suo cammino è costretto a percorrere a piedi anche lunghi tratti di carreggiata stradale, rischiando di essere investito). Continua a leggere