Archivi tag: castellammare

Giuseppe Bonito - autoritratto

Giuseppe Bonito

Peppariello Castello a mare

di Giuseppe Zingone

Giuseppe Bonito, pittore

Terzo dei dodici figli di Saverio e di Anastasia Grosso, nacque a Castellammare di Stabia e fu battezzato in quella cattedrale il 2 nov. 1707 (docc. in Fastidio, 1897, e Cosenza, 1902, pp. 103, 126). Ancora fanciullo, entrò nella bottega di Francesco Solimena che dominava la scena artistica di Napoli. A Napoli, morì il 19 maggio 1789.1 Continua a leggere

  1. Robert Enggass, Giuseppe Bonito, in: Treccani, Dizionario Bibliografico degli Italiani, volume 12, 1971.

Chist’ è Castellammare

Chist’ è Castellammare

di Giuseppe Zingone

Carlo Buti canta: Chist’ è Castellammare, per i versi di Antonio Ugolino e la musica di Gaetano Lama. Spartito musicale di Canto & Piano edito dalla casa editrice “La Canzonetta”  era il 1946.

Continua a leggere

Gennaro ed Ena Villani

Gennaro ed Ena Villani

a cura di Giuseppe Zingone

Gennaro Villani, ritratto

Nel poderoso volume pubblicato nel 1970 da Piero Girace, Artisti contemporanei, (nella sua veste principale di critico d’arte) compare questa coppia di pittori, padre e figlia, Gennaro ed Ena Villani. Gennaro Villani nasce a Napoli il 4 ottobre 1885 e quivi muore il 25 dicembre del 1948. Nel rileggere la critica descrittiva del pittore, mi è sorto il dubbio che egli avesse trattato o anche scritto qualche notizia relativa alla figlia Ena. Non ci eravamo sbagliati aggiungeremo per completezza in questo articolo la pagina a lei  rivolta, subito dopo una galleria d’immagini del pittore sulla nostra città. Continua a leggere

Le riggiole napoletane nel mondo

Le riggiole napoletane nel mondo

di Giuseppe Zingone

Maioliche Giustiniani ora nel museo di Slovobda in Ucraina

Continua ad avere un discreto successo, l’articolo: L’arte calpestata, le riggiole a Castellammare, una intuizione nata da un articolo pubblicato su: I luoghi dell’Infinito, mensile di arte e cultura del quotidiano Avvenire, era il 2015. Sono nate nel tempo, in rete, diversi tentativi di emulazione anche da parte di produttori di maioliche, la qual cosa ci onora, nulla ci appartiene realmente, anche perché siamo (in questo mondo) solo di passaggio.

Tra le diverse domande che mi sono state poste (che potrete trovare in fondo all’articolo principale) quella che più di tutte mi aveva gratificato fu quella di, Amelia Scola e il suo omaggio a Stabiae, la quale riprendeva una greca dell’antica chiesa di Santa Maria della Pace e partendo dal disegno ivi impresso, la giovane stilista (era il 2018) aveva realizzato una borsa in pelle di eccelsa qualità che portava il nome di Stabiae. Continua a leggere

Vincenzo Migliaro

Vincenzo Migliaro

a cura di Giuseppe Zingone

Il pittore Vincenzo Migliaro, tra Piero Girace ed un giovanissimo Antonio Asturi alle Terme di Castellammare. Di Migliaro, Girace scrisse: Questo era Migliaro – orgoglioso e modesto, popolare ed aristocratico.

Si apre con una recensione (critica) di Vincenzo Migliaro, il capolavoro di Piero Girace, il libro: Artisti Contemporanei edito nel 1970 da E.D.A.R.T. Non poteva essere diversamente lo testimonia la stessa foto che il critico d’arte stabiese conservò tra i suoi fogli e ricordi. Questa foto è del 1936 siamo all’interno delle nostre stupende antiche terme, di cui nulla rimane, se non questa foto e le diverse cartoline dei suoi magnifici archi, il muro esterno. Migliaro fu ospite a Castellammare come racconterà Girace stesso, per la mostra dei pittori in qualità di giudice, che potete leggere qui: L’estate dei pittori. Continua a leggere