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Il giovane scout e il Faito

Il giovane scout e il Faito

la Redazione

Panorama infuocato – Faito 2017

Il cortometraggio che vi proponiamo oggi, è stato il documentario di apertura della decima edizione del Faito DOC Festival – International Documentary Film Festival; agosto 2017. “Il Giovane Scout e il Faito”, una produzione di Libero Ricercatore, descrive le sensazioni e le esperienze vissute da un ragazzo, durante il trascorrere delle quattro stagioni, sul monte più alto della catena dei Monti Lattari.

Trama

Si inizia con l’autunno, una giornata di pioggia, lascia trasparire la malinconia dell’apprestarsi della brutta stagione, per cui, il ragazzo (il giovane Domenico Cuomo, per la prima volta sullo schermo) ricorda con nostalgia le escursioni fatte in montagna con gli amici del padre. Vedremo poi che non è così, poiché il Faito può essere vissuto anche d’inverno; è elettrizzante durante la primavera e fresco e accogliente d’estate. Nonostante la giovane età, Domenico, conosce già tante cose sulla natura del Faito (ovviamente, sono i risultati delle continue escursioni fatte col naturalista stabiese Nando Fontanella), e le riporta via, via, durante il documentario: “Il corto, non ha mai un momento di pausa, ricco di ritmo incuriosisce lo spettatore fin dall’inizio” (il regista).

Produzione

La produzione curata dalla Redazione di Libero Ricercatore, produttore esecutivo Maurizio Cuomo, ha portato sullo schermo un’idea di Corrado Di Martino e Nando Fontanella, entrambi autori della sceneggiatura.
Arrampicarsi per sentieri scoscesi, raggiungere il Molare colmo di neve, godere della natura del Faito, è stata un’emozione impagabile” (il regista).
Martina Cesarano è stata l’aiuto regista; il montaggio è stato fatto dall’Altra Rete Project per la regia di Corrado Di Martino. Hanno partecipato, oltre a Domenico Cuomo, Nando Fontanella e la piccola Chiara Schiano; Michela Migliore, che ha doppiato l’intero film; Enzo Cesarano, che ha curato la fotografia; Pio Negri e Giovanni Grammegna, che sono stati i technical supervisors; la ditta dei fratelli Spina che ha fornito tutta l’attrezzistica tecnico-teatrale.

Festa dell’Assunta 2018

Festa dell’Assunta 2018

19 agosto 2018 – Corrado Di Martino

Statua SS. Assunta sul gozzo San Catello

Quest’anno, a causa delle avverse condizioni meteo, la rituale processione via mare della Santissima Assunta in Cielo, si è svolta domenica mattina 19 agosto. La statua è stata imbarcata, sul San Catello un gozzo di colore azzurro guidato dal Signor Criscuolo.

Il gruppo organizzatore anche quest’anno ha curato la cerimonia in ogni suo particolare: Romolo Gallo; Enzo Cannavale; tutta la famiglia Criscuolo, Raffaele De Rosa, Franco Tuffu, Nando Cirillo, il parroco don Aniello Dello Ioio, con la passione di sempre hanno toccato simbolicamente tutti quei punti legati al mare: – Dal porto turistico fra i più grandi d’Europa, al cantiere navale, alla Marina di Porto Salvo, ai porticcioli turistici in ambito demaniale. Dopo l’approdo sull’arenile, il corteo si è diretto verso la Con-cattedrale… Dopo qualche ora, Il simulacro di Maria Santissima Assunta in Cielo, ha ripreso il cammino verso la Cappella di San Francesco Saverio al Rione Spiaggia (in origine Cappela Serotina, voluta da Mons. Francesco Saverio Petagna). In un breve reportage, restituiamo le immagini rubate durante l’intera cerimonia, mattina e sera.

il Musicarello a Faito

Il Musicarello a Faito

14 agosto 2018 – Corrado Di Martino

Panorama da Faito – Foto Corrado Di Martino

Gli stabiesi, e non solo, hanno riscoperto il loro amore per Monte Faito. In questo torrido mese di Agosto, vogliamo fornirvi qualche curiosità di costume, sulla montagna più alta dei Monti Lattari (oltre 1440 m.)

Video proposto

Il Faito, è stato oltre che apprezzato luogo ameno di villeggiatura, anche sede di importanti manifestazioni sportive e culturali, e non ultimo, è stato location per i importanti film, dal punto di vista storico cinematografico, degli anni ’50 e ’60; i cosiddetti musicarelli. In un breve video ve ne diamo nota, ovviamente, consapevoli di non aver detto tutto, o di aver trattato in totale completezza gli argomenti scelti; ma convinti di aver soddisfatto qualche piccola curiosità, vi invitiamo  a guardare il breve video dal titolo: Il Musicarello a Faito..

Leggere anche: https://www.liberoricercatore.it/faito-e-lazzarella/

Operazione “Strade Sicure” – Decimo anno

Operazione “Strade Sicure” – Decimo anno

3 agosto 2018 – di Corrado Di Martino 

Il Generale di Corpo d’Armata Rosario CASTELLANO (nato a Castellammare di Stabia, il 17 novembre del 1959), Comandante Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano; nell’ambito del decimo anno del programma “Strade Sicure”,

illustra al TGR del 3 agosto 2018 l’intera operazione “strade sicure” dall’impegno nel management, alla gestione coadiuvata dell’Ordine Pubblico, alla partecipazione straordinaria sull’osservanza delle leggi per il controllo delle contaminazioni biologiche e chimiche, specialmente nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.

Castellammare sede del 68° Raduno Nazionale Ferrovieri del Genio

Castellammare – Il 68° Raduno Ferrovieri del Genio

di Corrado Di Martino

Stemma Ferrovieri del Genio

Il 24 giugno 2018, si è celebrato a Castellammare di Stabia il 68° Raduno Nazionale dei Ferrovieri del Genio.

Si ricorda che il primo impiego di trasporti a scopo militare, in Italia risale al 1859, quando alcuni reparti del Genio Pontieri, furono addestrati all’esercizio della Ferrovia per il trasporto di reparti, attrezzature e merci militari. La 6° compagnia del Reggimento Genio, il 20 ottobre del 1860 ottenne la prima decorazione: una Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Successivamente a luglio del 1895 fu costituita il Battaglione Ferrovieri al comando del Maggiore Giuseppe Fassini; nell’ottobre 1910 acquisì il titolo definitivo di Reggimento Genio Ferrovieri. Oggi l’Unità militare, si occupa della formazione del proprio personale ed esegue la manutenzione ordinaria e straordinaria dei raccordi ferroviari militari. Provvede inoltre al montaggio di piani caricatori militari scomponibili per incrementare le capacità di carico e scarico delle stazioni ferroviarie, costruisce ponti metallici stradali e ferroviari e invia in rinforzo alle Ferrovie Volontari capistazione, macchinisti, deviatori-manovratori ed operai all’armamento. Il reggimento è alimentato da volontari. Ovviamente un reparto militare con tanta storia non poteva non avere un’associazione di corpo: L’Associazione Nazionale Ferrovieri del Genio, ha lo scopo di: Organizzare il Raduno Nazionale dei Soci celebrando i fasti del Reggimento Genio Ferrovieri. Rievocare e mantenere vivo il ricordo del Reggimento Genio Ferrovieri; Realizzare la più ampia e fraterna assistenza possibile nei riguardi dei Soci. Indire annualmente Raduni d’Area, di Circolare, e gite turistico culturali dei Soci.