Archivi tag: san catello

San Catello Ritrovato (4)

Il San Catello ritrovato

Il San Catello ritrovato

( a devozione del Santo Patrono di Castellammare di Stabia )

articolo di Enzo Cesarano

9 maggio 2021 – Nel giorno in cui ricade il Suo patrocinio e nella certezza di fare cosa gradita ai tantissimi devoti cittadini stabiesi che con affetto seguono il nostro portale web, dedichiamo una ulteriore pagina di LR al gloriosissimo San Catello.

San Catello Ritrovato

Segnalatoci dal carissimo Massimiliano Greco, in questo articolo ci pregiamo di mostrare un San Catello inedito, che per le sue peculiarità intrinseche ai più risulterà essere più unico che raro. Continua a leggere

La Processione di un tempo

di Corrado Di Martino – 8 maggio 2021

(8) La Processione di un tempo – YouTube

Poche note di arpa aprono la slide projection della Processione di San Catello così com’era anni fa.

Il vecchio Ospedale San Leonardo, l’antico sagrato, un’impalcatura in legno come usava al tempo, sono spettatori attoniti della grande devozione si reca al nostro Santo Patrono.

Curiosi ai balconi, immagini sbiadite dal tempo che ridanno emozione ad un evento che purtroppo ancora non possiamo celebrare. L’antica colle zione di Carlo Vingiani, la più completa in città, fa rivivere quei momenti di festa popolare, di gioia comune, che presto rivivremo.

Le immagini, di via Mazzini, del Cardone ed altri luoghi persi , sembrano uscire dalla libreria Canzanella per librarsi nel mondo intero, fino a raggiungere i territori lontani dell’immigrazione.

La Cappella di San Catello

La Cappella di San Catello fondata nel 1879 per volontà del venerabile mons. Francesco Saverio Petagna nell’ambito dei lavori di ampliamento del duomo e compiuta nel 1883 per zelo del Servo di Dio mons. Vincenzo Maria Sarnelli, è stata interamente restaurata negli anni 2016 e 2017 dalla COO.BE.C. di Spoleto (con la direzione degli architetti Flavio Morvillo e Gerarda Cimmino), con il contributo statale ed il concorso dei fedeli stabiesi. Inaugurata il 18 gennaio 2018 nei primi vespri della festa del Santo Patrono.


L’inaugurazione della Cappella

a seguire esponiamo una carrellata di bellissime fotografie riprese dal dott. Andrea De Martino all’indomani della fine del restauro (nel giorno dell’inaugurazione). Buona visione. Continua a leggere

Maiolica di San Catello (cm 20x10) realizzata da Antonella de Marco

San Catello: galleria iconografica

San Catello: la galleria iconografica

a cura di Maurizio Cuomo

In questa galleria esponiamo con orgoglio e devozione una raccolta di immagini sacre e iconografie raffiguranti San Catello: cittadino, vescovo e protettore di Castellammare di Stabia.

La rubrica, in costante aggiornamento, è aperta a quanti volessero contribuire per arricchirla con immagini dedicate al Santo. La redazione ringrazia anticipatamente per la collaborazione. Per eventuali contatti: liberoricercatore@email.it

Ultima immagine inserita:

Maiolica di San Catello (cm 20x10) realizzata da Antonella de Marco

Maiolica di San Catello (cm 20×10) realizzata da Antonella de Marco per “Casa del Pane Maresca”.

Maiolica di San Catello (cm 20×10) realizzata dall’artista sammaritana Antonella de Marco

a protezione del forno di “Casa del Pane Maresca”, rinomato panificio e biscottificio stabiese.

(per gentilissima concessione di Enzo Cesarano).


Iconografia di San Catello: a seguire la foto gallery completa!

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filosa1906

L’eruzione del Vesuvio del 1906

articolo a cura di Maurizio Cuomo

Nella pagina riportiamo la cronaca dell’eruzione del Vesuvio avvenuta nell’aprile del 1906, sicuramente uno degli eventi più suggestivi ed intensi di vita cristiana, vissuti nella città di Castellammare di Stabia negli ultimi secoli. La suddetta cronaca estrapolata da due scritti d’epoca è tratta dagli archivi della Cattedrale stabiese.

Particolare di un dipinto di Francesco Filosa (Cattedrale stabiese)

Protezione della liberazione ottenuta nella terribile eruzione del Vesuvio mediante l’intercessione del nostro Protettore San Catello (libro VI delle conclusioni del Capitolo Stabiese pag. 18).

Fin dal giorno 2 aprile di questo corrente anno 1906 il vicino monte Vesuvio manifestò segni precursori di una eruzione. Aumentò l’attività nei giorni 5, 6, 7, con emissione continuata di lava di fuoco in vari punti, con sbuffi di cenere e sabbia, accompagnati a brevi intervalli da forti boati. Nella notte però dal 7 al 8 di detto mese, giorno di Domenica delle Palme, l’eruzione pigliava tali proporzioni da ridestare la più grave costernazione ed il più intenso terrore, in un tratto si aprivano varie bocche che gittavano laghi di fuoco, sicché tutto il Vulcano sembrava diventare una massa di fuoco presentando terrificante spettacolo. Allo spuntare dell’infausto giorno 8 immensa folla di gente di questa nostra città corse nella nostra Cattedrale fatta aprire ben per tempo e supplicava l’aiuto del nostro amato Protettore S. Catello, e più nostro vivo il desiderio che il venerando simulacro fosse portato fuori la Chiesa a vista del … monte. Continua a leggere