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Informazioni su Corrado di Martino

Collaboratore di Redazione Autore di teatro e autore radiofonico; filmaker, narratore. E' laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Sociologia delle Comunicazioni. E' laureato in Comunicazione d'Impresa e Comunicazione Pubblica; con specializzazione in Comunicazione Politica. E' responsabile della sezione Video di LR.

Stabia e le sue acque

Grande successo di pubblico per la Mostra Storico Fotografica sulle Acque di Stabia, aperta domenica 27 novembre presso il Circolo Nautico Stabia. Una carrellata di documenti e foto a cura di Corrado Di Martino della redazione di Libero Ricercatore.

L’iniziativa organizzata dal Garden Club Stabiae, ha visto in prima persona impegnate la Past President Marilena Filosa, che ha realizzato un sogno del marito Nadio De Rosa, sempre vicino a Libero Ricercatore; la signora Antonella Capasso Presidentessa Graden Club Stabiae e la signora Giovanna Amendola.

La mostra è un viaggio alla ricerca della genesi storica delle acque della città, forse troppo distratta ormai per curarsi delle sue nobili origini. L’esposizione, che si concluderà sabato 3 dicembre, tende a ricondurre l’attenzione sul raro e prezioso patrimonio idrologico di Castellammare.  Dopo la data del 3 dicembre la Mostra diviene itinerante riaprendo le sue porte prima presso il Salone della Banca Stabiese e poi nelle Scuole cittadine affinché le generazioni del futuro comprendano il valore più unico che raro della più antica risorsa naturale di Stabia.

lìAngelo Custode di Porto Salvo

Domenica 27 novembre, la statua restaurata dell’Angelo Custode di Porto Salvo di Aniello Stellato, sarà consegnata alla città.

Celebrerà la Santa Messa S.E. Mons. Francesco Alfano, parteciperanno: Davide Nicolao, don Pasquale Vanacore, Ida Maietta, Palma Maria Recchia, Luigi Scavella, Salvatore D’Alessandro, Egidio Di Lorenzo (moderatore).

L’opera è stata restaurata in tre anni di duro lavoro da Salvatore D’Alessandro e Luigi Scavella, già restauratori del quadro della Madonna di Porto Salvo.

Come detto varie volte sulle nostre pagine, la statua rappresenta inequivocabilmente l’Angelo Custode.

Le Terme in una mostra fotografica

Grande successo di pubblico e visitatori ha avuto la mostra fotografica sui 100 anni del Circolo Nautico Stabia curata e organizzata da Libero Ricercatore. Presto seguirà un reportage sulla manifestazione che ha visto circa 3500 visitatori fra studenti e appassionati in oltre 40 giorni di esposizione.

Appena terminato un evento, ne parte un altro, di pari importanza, domenica 27 novembre, sempre presso i saloni del circolo remiero cittadino, una nuova mostra di immagini storiche avrà per tema le Acque di Stabia. Un nuovo impegno culturale, quello di domenica prossima, che vede di nuovo in prima linea il sito informativo della città delle acque stavolta affianco all’Associazione Culturale Garden Club Stabiae.

Garden Club Stabiae è un sodalizio che promuove la conoscenza dell’arte del giardinaggio e della natura in generale, cooperando per la protezione della flora e della fauna incoraggiando la creazione e conservazione di parchi e giardini pubblici.

Nell’ambito della mission dell’associazione e del portale stabiese, la mostra storico fotografica sulle terme stabiane tende a sensibilizzare tutti gli amanti della natura ricercando in essa stessa un motivo si crescita.

La Mostra, presso il Circolo Nautico Stabia, sarà inaugurata domenica 27 novembre alle ore 11.00; rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00 fino a domenica 3 dicembre. Successivamente la Mostra, completa di un ricco compendio storico, diventerà itinerante, con inizio nel Salone della Banca Stabiese proseguirà nelle scuole cittadine, affinché i giovani stabiesi per primi, possano comprendere l’inestimabile valore di una nostra risorsa naturale unica al mondo.

La Flora di Umberto Cesino

Martedì 8 novembre 2022, Cerimonia di consegna dell’opera del maestro Cesino dal titolo “Flora di Stabia”, erano presenti oltre all’autore dell’opera lo stabiese Umberto Cesino; Carlo Manfredi, Direttore Artistico “Premio Internazionale di Archeologia Amedeo Maiuri”; Federico L.I. Federico, Architetto, già Funzionario Soprintendenza Archeologica di Napoli e di Pompei consulente del premio Amedeo Maiuri. Il Primo archeologo premiato è stato il giapponese Aoyagi Masanori. La mano di Masanori, una sorta di scultura per walk of fame, sarà esposta in una teca, su un piedestallo nel comune di Pompei, a lui farà seguito Paolo Giulierini, al quale, a fine novembre, sarà rilevata l’impronta della mano proprio da Umberto Cesino, in una cerimonia nel comune di Pompei. Da essa l’artista realizzerà il bronzo da aggiungere alla Hall of the Fame degli archeologi premiati.

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Masanori Aoyagi primo nella Hall of Fame del Premio Maiuri

La Terza Croce di Monte Pendolo

La Terza Croce di Monte Pendolo

di Corrado Di Martino – 20 ottobre 2022

Il Monte Pendolo, dal 29 ottobre avrà una nuova croce illuminata.

Questa eretta e in attesa di benedizione è la terza posata sul Monte. La prima Croce, anch’essa in ferro, fu realizzata dalle officine Coppola di Castellammare di Stabia, trasportata pezzo per pezzo sul posto, fu montata e benedetta il 30 maggio del 1900. Il Vescovo S.E. Mons. Michele De Iorio, salito a dorso di mulo officiò la Santa Messa e benedisse la sacra installazione.

Scarsa manutenzione e agenti atmosferici lasciarono segni profondi sulla croce, che nel 1962 fu sostituita. L’iniziativa fu del prof. Antonio Elefante, Consigliere provinciale, e Mons. Gennaro Di Nola, parroco di San Michele a Pimonte. La ditta Vuolo di Taddeo in Castellammare la ricostruì, la Navalmeccanica offri la base in ferro e la mano d’opera per il montaggio dell’intero complesso, per il trasporto e la posa fu impiegato un elicottero. Il costo totale dell’operazione fu di circa tre milioni di lire. Parte dei costi furono sostenuti con la raccolta di oboli dei fedeli e del contributo del Ministero – Fondo Culto.

Nel pomeriggio del 6 ottobre 1962 S.E. il Vescovo Mons. Agostino D’Arco, giunto in elicottero, celebrò la Messa e benedisse la Croce, che fu immediatamente illuminata da alcuni faretti.

La cerimonia di benedizione della terza croce, vedrà partire i fedeli alle ore 14:00 del 29 ottobre dalla piazza di Pimonte guidati dell’Arcivescovo S.E. Mons Francesco Alfano che dopo la Santa Messa benedirà la nuova installazione, stavolta visibile anche da Napoli poiché sarà illuminato l’intero profilo. Il fautore di questa nuova iniziativa di fede è stato Carmine Amodio.