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Informazioni su Corrado di Martino

Collaboratore di Redazione Autore di teatro e autore radiofonico; filmaker, narratore. E' laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Sociologia delle Comunicazioni. E' laureato in Comunicazione d'Impresa e Comunicazione Pubblica; con specializzazione in Comunicazione Politica. E' responsabile della sezione Video di LR.

Radio Città e Libero Ricercatore

Nasce una nuova realtà culturale a Castellammare di Stabia: – Radio Città Castellammare – e una nuova collaborazione di Libero Ricercatore.

FM 101.4 (per Castellammare) – 📡 DAB+ 📺DTV 757 (Campania) –
🌍 streaming www.radiocitta.eu – 📲APP: RC Castellammare di Stabia

#LR e #Radio Città

La nuova stazione radio punterà sull’informazione, sull’informazione turistica, sullo sport, sullo spettacolo; si farà cultura e intrattenimento, tutto condito da musica di qualità.
Naturalmente Libero Ricercatore figura fra i primi partners della nuova stazione radiofonica; fornendo per ora, le informazioni relative all’ “Accadde Oggi“, il fatto del giorno nella storia cittadina e, con l’impegno futuro di allargare la collaborazione.
Ovviamente uno spazio importante sarà dato alle manifestazioni locali e al contatto diretto con la cittadinanza, sarà dato spazio alle istituzioni, ai giovani al variegato mondo dell’associazionismo e a quello della scuola.
Radio Città Castellammare, apre i propri canali alle aziende cittadine, che intendano far conoscere i loro prodotti con stile innovativo e giovane.
Radio città darà l’opportunità di essere aggiornati su tutti gli avvenimenti del territorio stabiese, dallo sport alla cultura dallo spettacolo alle iniziative locali.

Clicca qui per ascoltare la radio: http://www.radiocitta.eu

Giulio Verne è a bordo della Hua Yang Long

 

Ancora una volta Castellammare di Stabia è ingrediente principale per sognare una grande avventura. La Giulio Verne  assicurata alla Hua Yang Long, insieme alla sua anfitrione, sfiderà l’oceano.

Hua Yang Long e Giulio Verne – Foto N. Fontanella

La Mission di liberoricercatore è sopratutto quella di soddisfare le curiosità dei visitatori e dei cittadini stabiesi. Oggi vi parliamo della Hua Yang Long, la nave Heavy Load Carrier (nave da carico per merci pesanti), che sta per navigare verso le Filippine con a bordo la Giulio Verne.
La Hua Yang Long è una nave cinese, iper-tecnologica varata nel 2015 nei cantieri di Guangzhou Shipyard, per l’armatore Guangzhou Salvage Bureau. È lunga 228 metri per una larghezza di 43, In arrivo dal porto turco di Icdas, compirà una missione speciale; ovvero trasporterà su di sé la nave posa cavi Giulio Verne (italiana, 1983), fino alle Filippine, dove poserà cavi in rame per la distribuzione di energia elettrica, verso isole ancora non collegate.
La rada di Castellammare è stata scelta per la particolare protezione che è in grado di fornire da venti e marosi. Qui alcune foto della nave cinese, pronta per la partenza verso i mari del Sud-Est Asiatico, verso l’Oceano Pacifico.

XII trofeo Santa Barbara – Gran Prix della Salute

Il 24 ottobre 2019, con una splendida giornata di sole, nell’incantevole Marina di Stabia, fra i più grandi porti turistici d’Italia, si è svolto il “Gran Prix della Salute, trofeo Santa Barbara” riservato ad atleti ed appassionati di corsa delle Forze Armate e di Polizia della Campania. Il Gran prix viene organizzato ogni anno dal Quartiere generale della Marina Militare di Napoli sotto il comando del capitano di vascello  Gennaro  Carola, con la sezione sportiva diretta dal capitano di fregata Gioacchino De Candia. Quest’anno, per la prima volta, la manifestazione che già conta 12 edizioni è stata organizzata dalla Polizia di Stato di Castellammare di Stabia. Si sono confrontati  oltre 250 atleti regionali: dell’aeronautica Militare, dei Carabinieri, dell’Esercito, della Marina Militare, della Polizia Penitenziaria, della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco.

Si ringraziano altre all’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Gr. MOVM Luigi Longobardi di Castellammare di Stabia, l’ispettore Pasquale Caiazzo e il vice ispettore Catello Coppola, che si sono spesi nell’accogliere cordialmente tutti i partecipanti.

 

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La chiesetta diruta di San Raffaele

La chiesetta diruta di San Raffaele

Di piccole dimensioni, costruita verso la fine del 1800; la chiesetta di San Raffaele, è situata sulla omonima collina, nei pressi del monte San Cataldo, dove si erge il Santuario della Madonna della Libera. Quando risplendeva per ricchezza di fedeli, ospitava un altare dedicato a San Raffaele Arcangelo, la cui statua era posta dietro l’altarino…

Azaria, l’Arcangelo Raffaele, guarì la cecità di Tobia con la bile di un pesce, un luccio, pescato nel Tigri (il fiume della Mesopotamia), mentre faceva da tutore e custode a Tobiolo, figlio di Tobia; lungo un viaggio di affari. Azaria, Raffaele, trovò anche moglie a Tobiolo; la giovane Sara, figlia di Raguele, che vittima del demone Asmodeo, simbolo della discordia coniugale, non riusciva a concludere un matrimonio felice.
Ecco quindi in breve, che dalla Bibbia, trae origine l’idolatrico uso di toccare il pesce retto da Tobiolo a mo’ di porte bonheur. Maggiore sarà l’efficacia del gesto, proprio il giorno della festività di San Raffaele (24 ottobre un tempo, 29 settembre oggi). La chiesetta abbandonata negli anni ’70, attualmente, è poco più che un “relitto”. Continua a leggere

Domenico Baffigo, l’eroico marinaio

a cura di: Corrado Di Martino – 01 ottobre 2019

L’otto settembre del 1943, un paese in ginocchio, accoglieva la notizia della firma dell’Armistizio, con gioia e speranza per il futuro. La reazione tedesca fu crudele e, a tratti inumana, con l’aiuto del dottor Antonio Cimmino cultore della storia della Marina Militare Italiana, in un brevissimo video, raccontiamo ciò che accadde a Castellammare di Stabia, da quel fatidico mercoledì, fino al 28 settembre.

La storia di un eroico marinaio venuto da lontano, a morire, per salvaguardare i cantieri navali e la nave di cui era il Comandante 1. La città non mai ha dimenticato il sacrificio del Comandante Domenico Baffigo, a cura dell’ANMI, Presidente l’avvocato Mariconda e, del Consiglio di fabbrica del Cantiere Navale, nel 1979, fu sistemata una prima lapide sul muro perimetrale della Caserma Marina (Cristallina). Nell’81 un’altra fu apposta nei pressi del monumento al Marinaio in villa comunale

  1. Incrociatore leggero Giulio Germanico, varato a Castellammare di Stabia il 26 luglio del 1941.   Semi-affondato dai tedeschi nel settembre del 1943, Il Giulio Germanico fu rimesso a galla dopo la fine della seconda guerra mondiale e, operò nella Marina Militare Italiana distintivo ottico D 563, ribattezzato San Marco, sino alla radiazione, avvenuta nel 1971.