Funicolare Castellammare-Quisisana
di Giuseppe Zingone
Molto prima dell’inaugurazione della funivia del Monte Faito, avvenuta il 15 luglio 1952, si tentò già nel 1915, di realizzare una funicolare. L’iniziativa, era volta a rendere più accessibile la zona collinare di Castellammare e a incentivarne il turismo, non ebbe fortuna, quasi certamente a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, in cui l’Italia entrò ufficialmente il 24 maggio 1915.
Questo progetto pionieristico anticipava di decenni quella vocazione turistica d’élite e quel desiderio di rinascita che avrebbero poi reso la funivia del dopoguerra uno dei simboli della ricostruzione nel napoletano. Questo mezzo di trasporto è ancora in voga in molte città italiane ed all’estero.
Funicolare Castellammare-Quisisana: “Il Sindaco del Comune di Castellammare di Stabia1 ha fatto domanda al Governo per ottenere la concessione, senza alcun sussidio da parte dello Stato, di una funicolare a contrappeso2 d’acqua destinata a congiungere la città colla collina di Quisisana. Il detto Comune conta fra i più cospicui suoi beni patrimoniali «le terme» ed il «Palazzo Quisisana».
Sono le prime le celebri varie sorgenti minerali di cui già Plinio faceva menzione al tempo antico romano, fra le quali comprendonsi gli Stabilimenti balneari situati lungo la strada che è percorsa dalla tramvia elettrica Sorrentina, in prossimità del mare. Continua a leggere








