Archivi tag: libero ricercatore

Don Rodolfo Spagnuolo

articolo di Enzo Cesarano

Il Gran Caffè Napoli in un dipinto del maestro Umberto Cesino

Il Gran Caffè Napoli in un dipinto del maestro Umberto Cesino

Don Rodolfo era uno dei proprietari del “Gran Caffè Napoli”, meglio conosciuto come bar “Spagnuolo”. Era uomo colto e fine, saggio, ironico e graffiante, ma era anche come si diceva un tempo “vero signore”. Per i frequentatori del bar non c’era argomento che lo trovava impreparato, conosceva di tutto: la politica, il sociale, ma anche pettegolezzi e dava una risposta a tutto col suo modo di vedere la vita, riusciva a leggerci tutte le sfumature. Famosa era la sua ironia: fresca, pungente, bella e divertente, aiutato da una voce squillante dalla classica cadenza dei gagà scarpettiani o persino di qualche personaggio interpretato da Totò. Ripeterò: don Rodolfo era saggio e popolano, ma intellettualmente onesto, intrigante, frizzantino, insomma, uno spasso. Di lui avrei tanti aneddoti da raccontare, ma uno in particolare lo conservo come l’ultima lezione di vita che don Rodolfo volle darmi pochi anni prima di morire e vorrei che gli amici di liberoricercatore ne fossero partecipi. Continua a leggere

Castellammare di Stabia (pitture nostrane)

La pagina raccoglie le pitture che ritraggono Castellammare di Stabia. Opere senza tempo di vari autori che hanno celebrato una bellezza paesaggistica unica al mondo.

a cura di:
Maurizio Cuomo & Giuseppe Zingone

Ultima opera inserita:


View of the Fort of Rovigliano from Castellammare, Consalvo Carelli

Artista: Consalvo Carelli

Titolo: View of the Fort of Rovigliano from Castellammare

Tecnica: acquerello su carta

Dimensioni: cm 16,5 x 27,5

Anno: 1840

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Stabiae-book

Rubrica a cura di Gaetano Fontana

Stabiae-book

Grafica di Adriano Landolfi

Con la presente rubrica ci pregiamo di rendere fruibile direttamente on-line una ricca collezione di volumi d’epoca curata da Gaetano Fontana, tale raccolta messa spontaneamente a disposizione dal curatore e diversi altri collezionisti (che per scelta personale preferiscono comunque rimanere nell’anonimato), è messa in essere per venire incontro alle esigenze di studenti, ricercatori  e studiosi che dovessero intraprendere delle ricerche a tema. La biblioteca virtuale terrà conto esclusivamente di pubblicazioni d’epoca preziose e introvabili di autori conosciuti e non, che hanno dato lustro alla città di Castellammare di Stabia. E’ possibile scaricare il file pdf di ciascun libro e poterlo stampare liberamente in sintonia con il principio fondamentale del nostro sito che la cultura deve essere accessibile a tutti in particolare quella che riguarda le nostri origini.


Ultimi e-book inseriti:

AAVV

Cultura e Società

Annoo II n. 2 (2008)

Si ringraziano il Prof. Ciro Abagnale ed il sig. Antonio Colonna per aver concesso di pubblicare sul nostro sito questa opera.

Per la vastità degli argomenti trattati in questo volume facilitiamo la ricerca pubblicando il anteprima l’indice.  indice 1 

File Pdf

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AAVV

Regolamento edilizio Villaggio Monte Faito (Anni 50)

File pdf

Consultazione Online

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AAVV

Il Villaggio “Monte Faito” . Napoli (1955)

File Pdf

Consultazione Online

Archivio e-book disponibili:

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Congrega dell’Immacolata Concezione e San Catello, le Origini

Congrega dell’Immacolata Concezione e San Catello, le Origini

di Corrado Di Martino con Salvatore Gallo – 09 ottobre 2021

Il servizio video filmato di oggi dedicato alla chiesa di San Giacomo Maggiore di Castellammare di Stabia, trae origine dal libro di Salvatore Gallo1: l’Antico Convento di San Francesco di Castellammare di Stabia – dal 1311 alle soppressioni napoleoniche.

Congrega Immacolata Concezione e San Catello, le Origini – YouTube

Il saggio di Gallo nel ricostruire le vicende storiche, artistiche,  politiche e amministrative dell’insediamento francescano in Stabia dalla fine del XIII secolo, fino alle soppressioni napoleoniche; tratta in virtù della pubblicazione di oltre trecento documenti originali datati da metà ‘500 fino agli inizi del ‘800, ed anche delle origini della Congrega dell’Immacolata Concezione e San Catello. Ovvero della chiesa di San Giacomo Maggiore in Castellammare di Stabia. La preziosa trascrizione degli atti che compongono la Platea della Congregazione del Terz’ordine di San Francesco del 1624, è l’inestimabile lavoro svolto sui più antichi corpi documentali inerenti le Confraternite stabiesi.

  1. Salvatore Gallo è nato nel 1972 a Vico Equense. Laureato in Architettura con indirizzo in Restauro, è funzionario tecnico presso il Comune di Castellammare di Stabia. È autore di numerosi saggi pubblicati sul sito libero ricercatore.it; tra cui: Castellammare di Stabia nelle memorie di Giovan Battista Pacichelli; Una Pianta inedita di Fontana Grande del 1891

Un laboratorio di corallo a Castellammare

Un laboratorio di corallo a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Il laboratorio di Corallo, lavoro dell’architetto Giuseppe Vanacore, visto da via De Gasperi

Ad angolo tra via Catello Fusco e via Denza, dove oggi c’è una gioielleria, esisteva uno dei più grandi (se non il primo) ferramenta di Castellammare, Scognamiglio. Sempre affollato di gente, professionisti del mestiere o semplici padri di famiglia che abbisognavano di ricambi e materiali, per i piccoli e i grandi lavori di casa. Scognamiglio soccorreva tutti con le sue merci. Da bambino ne ero affascinato, tutti quegli scaffali, i cassettini con i prodotti messi in esposizione ed i corridoi nei quali si perdevano e riaffioravano gli addetti del negozio, e dove ingenuamente pensavo che come magici folletti, questi commessi, costruissero tutto ciò di cui facevamo richiesta in un attimo. Continua a leggere