Archivi categoria: Editoriale

rubrica a cura di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

Demolizione delle Antiche Terme

Le antiche terme: una picconata al “cuore”

Le antiche terme: una picconata al “cuore”

l’Editoriale di Maurizio Cuomo

Prendendo spunto dalla struggente immagine d’archivio “Demolizione delle Antiche Terme: il primo colpo di piccone”1, che ho rimesso in calce a “Le antiche Terme“, un breve articolo descrittivo del prof. Giuseppe D’Angelo, e soprattutto, colpito dritto al cuore dal seguente commento rilasciato da Enzo Cesarano: “Quest’immagine della prima picconata (data alle Antiche Terme di Stabia quel maledetto 26 febbraio del 1956) iniziò a distruggere la memoria e l’anima della piccola città, trasformandola in qualcosa che, a distanza di anni, non si è capito cos’è…, purtroppo ancora oggi quel piccone nessuna mente illuminata riesce a fermare”, ho molto riflettuto e non posso esimermi dal commentare.

Demolizione delle Antiche Terme

Demolizione delle Antiche Terme: il primo colpo di piccone

Ebbene, credetemi, portare avanti liberoricercatore.it, non è cosa semplice, in circa 16 anni di attività, abbiamo archiviato centinaia di articoli e migliaia di immagini d’epoca; molte sono le difficoltà ed i sacrifici che giornalmente affrontiamo per mantenere aggiornata la cosiddetta “memoria storica cittadina“. Va da sè, che il nostro portale, animato giornalmente da numerosi collaboratori, ai quali va dato gran parte del merito del successo, viene portato avanti per semplice passione e senza alcuno scopo di lucro (sia chiaro, spesso ci rimettiamo dalle tasche, perché nella totale indifferenza di “Chi” dovrebbe elogiare e sostenere iniziative come le nostre, sovente siamo costretti ad autofinanziarci). Continua a leggere

  1. Immagine è gentilmente concessa da Lino Di Capua e Gelda Vollono di “Ex Diversis Unum”

La statua lignea di San Catello

La statua lignea di San Catello

di Barbara Ferabecoli

San Catello, foto Barbara Ferabecoli

Nel ringraziare l’autrice, Barbara Ferabecoli,1di questo interessante articolo che oggi pubblichiamo su Liberoricercatore, ci preme inserire in questo prologo anche il nome completo dell’articolo ed il relativo link di riferimento che ad esso conduce: La statua lignea di San Catello nella Concattedrale di Maria Santissima Assunta e San Catello a Castellammare di Stabia, pubblicato il 4 Luglio 2021, sul sito europacristiana.com ed a noi dato in occasione della festività del nostro Santo Patrono, Catello in data 19 Gennaio 2022. Continua a leggere

  1. Nota dell’autrice: I miei articoli hanno un carattere divulgativo e privilegiano una lettura artistica, pittosto che storico-critica.

So che ho un PASSATO davanti

So che ho un PASSATO davanti

( una brutta storia che potrebbe ripetersi )

editoriale di Enzo Cesarano & Maurizio Cuomo

Siamo già colpevoli di disgraziati silenzi che negli anni della speculazione edilizia hanno portato alla distruzione della “piccola città“.

Sembra di essere ritornati anni addietro, quando in nome dell’effimero progresso, con miope lungimiranza, fu “saccheggiato” e sacrificato un patrimonio di risorse uniche inestimabili (i padiglioni moreschi delle Antiche Terme di Stabia, ancora gridano vendetta).

Stare ancora una volta colpevolmente zitti ed assistere all’inutile trivellazione della zona collinare di Varano significa distruggere la nostra Cultura e la nostra antica Storia: prima che si giunga all’irreparabile, il doppio binario della Circumvesuviana deve necessariamente terminare alla nuova stazione (attualmente in costruzione) al Viale Europa… inutile, a dir poco assurda (e molto probabilmente anche illegittima), la pretesa di far avanzare i lavori (per poche centinaia di metri) sacrificando e mortificando lo scrigno archeologico di Varano.

Una nuova cementificazione porterebbe definitivamente alla scomparsa di un’altra peculiarità caratteristica del territorio: la nostra antica Stabiae.

Stavolta basta! Abbiamo un passato davanti non rendiamoci complici di questo nuovo scellerato progetto. #hounpassatodavanti.

Panorama dal monte Croce

Libero Ricercatore augura Buona Pasqua

editoriale di Maurizio Cuomo

Appena poche ore fa, si è spenta la mamma del carissimo Enzo Cesarano, storico collaboratore di liberoricercatore.it e fraterno amico… la notizia, ahimè, ha buttato nello sconforto più totale tutti noi… a lui e alla sua splendida famiglia il nostro cordoglio più sentito: “Fatevi forza, vi vogliamo bene!!!”

Panorama dal monte Croce

Auguri di Santa Pasqua – Panorama dal monte Croce

Carissimi amici, in questo periodo triste e buio di covid-19, che purtroppo, assoggetta tutti noi a tante necessarie misure di restrizione, sembra che stia andando tutto sottosopra… ma bisogna farsi forza e resistere… la parola d’ordine, rigorosa e perentoria è sempre: “Restate a casa!

Si lo so, sarà ripetitivo, e me ne scuso, ma lo voglio ricordare anche a Pasqua, a Pasquetta e fin quanto sarà necessario (non me ne vogliate, ma lo ribadisco per chi proprio non vuol capire… per le teste dure… per non qualificarli in altro modo) che siamo in Guerra e che il nostro è un nemico infimo ed invisibile che può colpire con il bello e il cattivo tempo, nei giorni feriali e nei festivi.

Sia chiaro, in Guerra, non esistono mezze misure, e per tal motivo non possiamo permetterci di abbassare la guardia, fin quanto non avremo rassicurazioni ufficiali dal Ministero della Sanità!

In questo quadro sconfortante scevro di certezze, giunge come “manna dal cielo”, la testimonianza del Cristo Risorto!

Con moglie e figli, ieri sera ho assistito alla toccante veglia pasquale celebrata da Papa Francesco, che significativa e necessaria come non mai, ha fortificato e rigenerato il mio e spero anche il vostro Credo

Non rassegnatevi, Dio è più grande del buio e della morte“,

Dobbiamo riconquistare il diritto alla speranza,

il Risorto ci dona il diritto ad una speranza nuova!“,

e ancora:

Solo con Lui, davvero, “tutto andrà bene”.

I cristiani si facciano “annunciatori di vita in tempo di morte!”.

Ebbene, con questo messaggio di speranza, seppur attraversato da una moltitudine di sentimenti contrastanti, ma nella certezza del Cristo Risorto, spero che giungano a tutti Voi i nostri più doverosi e sinceri auguri di Santa Pasqua!

Staff di Casa del Pane Maresca

Il prima e il dopo e… l’ora, adesso!

l’Editoriale di Nando Fontanella

Esiste il prima e il dopo e… l’ora, adesso! Il prima e il dopo, è una certezza, sono stati e saranno momenti lieti, felici. L’adesso no, la situazione è grave, bisogna che tutti noi ci regoliamo di conseguenza.

Il nostro amico panettiere Enzo Cesarano, del panificio “Casa del Pane Maresca“, è rimasto aperto perché lui lo sa che finché in città ci sarà il calore dei forni accesi e il profumo del pane caldo la speranza non mancherà.

Staff di Casa del Pane Maresca

Staff di Casa del Pane Maresca

Ma Enzo, uomo di buon cuore e viva intelligenza, ha semplificato la sua produzione l’ha resa essenziale.

Una panetteria di guerra è ora la sua attività. Con questo cosa ha voluto farci capire, che oggi conta l’essenziale…

il Pane non è più il pane che è stato ieri e che sarà domani, il Pane che sforna Enzo è quello di ora, adesso.

Dobbiamo stringere la cinghia anche noi, ridurre i consumi all’essenziale non dobbiamo andare in giro a comprare cose superflue e superficiali perché vogliono illuderci che l’oggi è come ieri.

Non è così! Restiamo a casa, per il bene del Paese e per rispetto di chi, come il nostro amico Panettiere e tutti i lavoratori delle altre attività essenziali, sta rischiando la vita per mantenere viva la speranza.

Nando Fontanella