Archivi categoria: Cultura

Renée Reggiani: Carla degli Scavi

Carla degli Scavi edizione 1982

“Carla degli Scavi” è un romanzo scritto da Renée Reggiani nel 1968.

Edito da Garzanti,  è inserito nella collana “Letture per le scuole Media”

Fino agli anni ’70 è stato  adottato come libro di lettura anche da alcune scuole medie di Castellammare.

Mi farebbe piacere se qualche docente stabiese lo riproponesse oggi ai sui alunni.

La protagonista del romanzo è una ragazza milanese Carla Clerici che viene invitata a Castellammare per una vacanza da alcuni parenti che non conosce. Vacanza di cui Carla non è per nulla entusiasta… Continua a leggere

Salvatore Fergola - Veduta da Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia (pitture nostrane)

La pagina raccoglie le pitture che ritraggono Castellammare di Stabia. Opere senza tempo di vari autori che hanno celebrato una bellezza paesaggistica unica al mondo.

a cura di:
Maurizio Cuomo & Giuseppe Zingone 


Castello di Castellammare, Lev Feliksovic Lagorio

Castello di Castellammare, Lev Feliksovic Lagorio

Titolo: Castello di Castellammare di Stabia

Autore: Lev Feliksovic Lagorio (1828-1905)

Nota: Lev Feliksovic Lagorio, era figlio del viceconsole del Regno delle Due Sicilie a Feodosja, (Theodosia) detta anche la Regina del Mar Nero, studia a Pietroburgo,belle arti fino al 1850.


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I pini, Enrico Gaeta

Enrico Gaeta

Enrico Gaeta

di Giuseppe Zingone

Enrico Gaeta, cimitero vecchio di Castellammare, foto Maurizio Cuomo

Enrico Gaeta, cimitero vecchio di Castellammare, foto Maurizio Cuomo

Castellammare di Stabia 11 Settembre 1840 – Castellammare di Stabia 5 Luglio 18871

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  1. Erico Gaeta fu vittima di un vile agguato in località di Pozzano il giorno 4 Luglio, mentre era intento a dipingere, la sua amata Castellammare, per approfondimenti si rimanda al pdf di Rosario Caputo, Enrico Gaeta, Edizioni Vincent, 2014. In questo preciso momento della sua vita, Gaeta si trova all’apice della sua carriera, oramai è noto in Italia ed in ambito internazionale.
Nave Scuola Amerigo Vespucci

Galleria filatelica del Vespucci

Galleria filatelica del Vespucci

a cura di Gaetano Fontana

 Galleria filatelica del Vespucci

Galleria filatelica del Vespucci

Volendo rendere omaggio alla Nave scuola Amerigo Vespucci, vanto stabiese e figlia illustre della nostra Castellammare di Stabia, a seguire ho raggruppato, in una sorta di galleria filatelica, i francobolli italiani ed esteri che commemorano il veliero più bello del mondo.

 Galleria filatelica del Vespucci

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1° Festival della Canzone Napoletana

Festival della Canzone Napoletana

articolo di Antonio Cimmino

1° Festival della Canzone Napoletana

1° Festival della Canzone Napoletana

Il 1° Festival della Canzone Napoletana nacque, naturalmente, a Napoli nel 1952 organizzato dalla RAI. Nel 1953, però, la televisione di Stato non volle, forse per dare una cadenza biennale, organizzare la seconda edizione. Ci pensarono l’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia e l’Associazione Stabiese della Stampa ad organizzarlo alle Terme di Stabia con un diverso nome.

La Commissione esaminatrice presieduta dal prof. Francesco Saverio Mascia e composta anche dal critico d’arte lo stabiese Piero Girace e dai musicisti Mino Campanino e Attilio Staffelli.

Le 10 canzoni selezionate furono dirette dal maestro Giuseppe Anepeta, lo stesso che insieme al maestro Angelini aveva diretto la prima edizione. Tra gli interpreti ci furono Aurelio Fierro, Franco Ricci, Grazia Gresi ed altri artisti napoletani e non.

Vinse Aurelio Fierro con la canzone “Povere rrose” scritta dagli stabiesi Enzo Salvati e Lello Greco. Questa vittoria spinse Aurelio Fierro a dedicarsi completamente alla musica abbandonando la professione di ingegnere

Gli altri interpreti furono: Domenica Attanasio, Mena Centore, Mimì Ferrari, Elsa Fiore, Rino Palombo, Amedeo Pariante.

Castellammare diede quindi continuità all’iniziativa canora. Le locandine dell’epoca definiscono la kermesse sonora stabiese come “1° Festival della Canzone Napoletana

Il Festival nel 1954 fu ripreso ufficialmente dalla Rai per essere interrotto nel 1971. Riorganizzato nel 1981 come “Festival di Napoli ‘81”, fu nuovamente interrotto. Dal 1988 e fino al 2004 se ne occupò Rete 4. Ma ormai la manifestazione aveva fatto il suo tempo soffocato da Sanremo.