Archivi tag: Giuseppe Zingone

Mario Puppo e la città delle acque

Mario Puppo e la città delle acque

di Giuseppe Zingone

Mario Puppo, immagine tratta dall’Archivio Barilla

Mario Puppo nacque a Levanto (provincia di La Spezia) l’8 febbraio 1905. Già negli Trenta, Puppo, iniziò a realizzare nel suo studio di Chiavari, dépliant per pubblicizzare località di mare e montagna. Molto interessanti sono alcuni dei suoi lavori dal punto di vista artistico, come famosi furono il calendario della Barilla nel 1937 e svariate opere pubblicitarie per la FIAT di Torino da lui ideati.

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Anthonis van Dyck, Ritratto di Enrico di Guisa

La venuta del Duca di Guisa a Castellammare

La venuta del Duca di Guisa a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Anthonis van Dyck - Portrait of Henri II de Lorraine

Ritrattto di Enrico II di Lorenia, Antonio van Dyck

Anche il Guisa, (Enrico II) provò, a riconquistare la terra dei suoi avi, quel Regno di Napoli oramai spagnolo. Tentò l’impresa con i suoi, la prima volta cercando l’appoggio di coloro che non avevano dimenticato gli angioini e sfruttando il malcontento popolare, a sua volta sfociato nella rivolta con a capo Masaniello, il tutto durò solo sei mesi, era l’anno 1647.1

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  1. Le memorie del Duca Di Guisa sono state raccolte da Philippe Goibaud Dubois, (tradotte in italiano da Pietro della Piazza) e stampate a Colonia nel 1675. Il libro diviso in parte prima e seconda si concentra sulle gesta del Guisa a Napoli durante la rivolta di Masaniello. ne emerge un personaggio fortemente motivato nella sua impresa, ma feroce e spietato, crudele, pronto talvolta anche a gesti caritatevoli. In questi due volumi purtroppo non si fa alcun cenno della sua seconda venuta nel regno di Napoli, forse per la magra figura che emerge dal racconto del Parrino. Castellammare è citata solo una volta siamo alla pagina 467-468 libro terzo, volume Primo: “Doppo la presa dell’Anunciata, feci rivenire le truppe, che l’avevano assediata, per farle partire il giorno seguente e tentare di pigliare Castellamaro luogo, donde gli nemici trahevano gli loro viveri”. Vedi anche: Alberto Lazari, il quale scrive: Premeva al Viceré (Iñigo Vélez de Guevara) la conservatione di Castell’ a Mare e in particolare per il mantenimento delli Molini che somministrano il macinato a Napoli; in: Alberto Lazari, Motivi e Cause di tutte le Guerre maneggiate dalla Corona di Francia, tanto nel proprio Regno, quanto altrove, dall’anno MDLX sino al MDCLXXIII, Venetia MDCLXXIII, Parte Terza, pag. 635.

Il mosaico del rapimento d’Europa

Il mosaico del rapimento d’Europa

di Giuseppe Zingone

Il rapimento d’Europa, Villa San Marco, mosaico I° secolo dopo Cristo

E’ notizia di questi giorni che il Sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino, ha scritto al Ministro Dario Franceschini affinché, le autorità italiane si adoperino per riportare nella nostra Città una statua trafugata 44 anni or sono, ed attualmente esposta negli Stati Uniti al Minneapolis Institute of Art, il Doriforo di Stabiae.

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Ricreatorio San Gerardo 1903

San Gerardo, 16 Ottobre

San Gerardo, 16 Ottobre
di Zingone Giuseppe

Ricreatorio San Gerardo 1903

Ricreatorio San Gerardo 1903

In giorni come questi dove a volte fa caldo e a volte freddo in largo Pace, nella Parrocchia, si aprivano i festeggiamenti per il santo patrono, San Gerardo Maiella, la cui devozione ultracentenaria  portava in chiesa numerosi fedeli, da tutta la città ed anche dal circondario. Già nel lontano 1903 l’allora diacono e poi parroco don Luigi Castellano, fondò il Ricreatorio San Gerardo, lo scopo era accogliere ed educare i giovani troppo spesso abbandonati delle strade del centro antico. Fino agli anni novanta del secolo scorso l’oratorio con la presenza dei giovani gerardini continuava ad essere segno, e baluardo della Parrocchia di Santa Maria della Pace, nella processione del Santo Patrono di Castellammare.

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Thomas Uwins a Castellammare

Thomas Uwins a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Thomas Uwins, disegno a matita di John Partridge, Napoli 1825, 238mm x 184mm, National Portrait Gallery, London

Thomas Uwins, disegno a matita di John Partridge, Napoli 1825, 238mm x 184mm, National Portrait Gallery, London

Thomas Uwins fu certamente a Castellammare, come avevamo accennato nell’articolo: Ragazza stabiese con cesto di frutta, e  in questo articolo come promesso vogliamo inserire ancora alcuni dettagli della sua permanenza presso la nostra Città e le relazioni con la famiglia Acton.

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