Archivi tag: Giuseppe Zingone

Alexandre Hyacinthe Dunouy, View of Stabiae, near Castellammare, canvas, 16,2x25,1 2

L’antica porta di Scanzano e la salita del mulino

L’antica porta di Scanzano e la salita del mulino

di Giuseppe Zingone

Dall’occhio attento di Gaetano Fontana e dalla impressioni del team di Liberoricercatore portiamo a conoscenza dei nostri concittadini il recupero di questo superbo e piccolo dipinto del pittore francese Alexandre Hyacinthe Dunoy.

Alexandre Hyacinthe Dunouy, View of Stabiae, near Castellammare, canvas, 16,2x25,1 2

View of Stabiae, near Castellammare, Alexandre Hyacinthe Dunouy

Quando da ragazzo, (piuttosto raramente) salivo a piedi a Gragnano o come più spesso è accaduto mi recavo (sempre a piedi) alle Terme nuove, rimanevo sempre colpito ed affascinato da quel rumore, come di una cascatella che si sentiva cadere in basso nel curvone all’altezza dell’hotel dei Congressi. Purtroppo non ci è dato ritornare indietro nel tempo per rivedere gli albori della nostra Castellammare e ahimé,  poter rivedere senza cementificazione e i moderni mutamenti quella che era un tempo la nostra città.

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San Catello (2)

Catellus (Catello)

Catellus (Catello)

di Giuseppe Zingone

 “A mio padre Catello, a mio figlio Catello

San Catello

San Catello

Molto è stato scritto in passato sul cittadino, vescovo, patrono e protettore di Castellammare di Stabia, San Catello; iniziando dall’Anonimo sorrentino che riprende una Passio 1 risalente al IX secolo, le cui contraddizioni però si collocano più nella leggenda che nella storia, fino ai tempi più recenti con i libri: La Vita e il Culto di San Catello del Professor Giuseppe D’Angelo edito da Eidos (Nicola Longobardi) e i Vescovi e la Chiesa stabiana del fu Dottor Giovanni Celoro Parascandolo, anch’esso dell’editore stabiese Nicola Longobardi. Chi desiderasse però cimentarsi in uno studio sulla vita e le opere di San Catello si accorgerebbe che le fonti storiche a lui relative sono scarse, ma soprattutto che quel che di lui conosciamo è sempre in stretta connessione con un altro santo cioè Antonino Abate. Sia ben chiaro non vogliamo insinuare dubbi sull’esistenza di San Catello, cosa che screditerebbe inevitabilmente anche la vita di Sant’Antonino; a noi interessa soltanto che i due siano inseriti nel canone dei Santi della Chiesa cattolica.2 La nostra curiosità, però, ci ha portato a dedurre alcuni elementi che possano stimolare il lettore odierno o indurre altri a compiere nuove ricerche. Continua a leggere

  1.  Citata in: Alfredo Cattabiani, Santi D’Italia, RCS Rizzoli Libri, 1993, pag. 92-98.
  2.  Altre notizie su San Catello e il suo culto sono disponibili su “Liberoricercatore.it”, in Breve storia di San Catello.
Il Monumentale presepe di Castellammare di Stabia

Dicembre, un anno a Castellammare

Dicembre, un anno a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Senza farsi attendere troppo è giunto anche Dicembre, tra i mesi dell’anno il più fuggevole, gioioso e facente baldoria, insomma il più bello. Mi è passato accanto stamattina assieme ad una odorosa “sporta” di arance e mandarini, ferocemente addossata sulle spalle di un giovane che risaliva piazza “Orologio”.

Il Monumentale presepe di Castellammare di Stabia

Il Monumentale presepe di Castellammare di Stabia, foto Giuseppe Zingone

Dicembre è mese di Luce, ma anche di odori, di abbracci di auguri, un arcobaleno tra le tinte attenuate dei mesi freddi, una batteria di fuochi pirotecnici.
A Castellammare vi attendono se ci fate l’onore di una visita (prego accomodatevi “v’offrimmo ‘o café!”) le festività più lunghe di tutto il circondario, forse della nazione intera, venite Signori a “strusciare” nelle nostre vigilie per le familiari e consumate strade e sull’affascinante lungomare, vi attende la più superba gioventù. Come una bella donna si affaccia al suo verde e fiorito balcone così iniziano le feste a Castellammare, ecco allora la ricorrenza dell’Immacolata Concezione, di questa solennità è caratteristica l’attesa fatta di un richiamo di voce (quasi una nenia) che si arrampica sui palazzi sfregiati dal tempo, tra i vicoli sempre assonnati e valica le nostre finestre sorprendendoci nel buio e nel tepore della nostra intimità, non è una melodia invadente è un canto a Maria; direi che è più profano e irritante il botto che negli ultimi anni l’anticipa e che ne sottolinea il passaggio ad altro caseggiato, insomma viene da chiedersi: “Ma nuje sti cristiani avimma scetà o l’avimma fa murì?”. Continua a leggere

John Acton mostra i nascenti cantieri di Castellammare

Il ministro Acton e la sua politica

Il ministro Acton e la sua politica

di Giuseppe Zingone

John Acton mostra i nascenti cantieri di Castellammare

John Acton mostra i nascenti cantieri di Castellammare

Tra i libri di storico interesse e di epoca più vicina alla nostra, risulta autorevole il libro del Generale Pietro Colletta con la sua Storia del Reame di Napoli dal 1734 al 1825, ripubblicato anche in diverse edizioni.

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Francesco Esposito (Ciccio)

Francesco Esposito (Ciccio)

a cura di Giuseppe Zingone

Francesco Esposito, riceve il collare D’oro 2019

Nella giornata di ieri 16 Dicembre 2019, Francesco Esposito insieme ad un numero considerevole di atleti giovani e meno giovani ha ricevuto dalle mani del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte il collare d’oro del Coni, nella categoria campioni del mondo prima del 1995.

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