Archivi tag: Castellammare di Stabia

giovanni salvati con alboreto

Il pilota stabiese Giovanni Salvati ( le immagini raccontano il fatale incidente )

a cura di Gaetano Fontana

La cronaca di una evitabilissima tragedia,
raccontata su AutoSprint (anno XI n. 47 / 22-29 novembre 1971)

Per un maggior ingrandimento, clicca sulle immagini!

salvati1 (1)

Giovanni Salvati (AutoSprint)

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La Navalmeccanica a Castellammare

La Navalmeccanica a Castellammare

La Navalmeccanica a Castellammare

a cura di Gaetano Fontana

La rivista “Civiltà delle Macchine” fu fondata con il sostegno finanziario di Finmeccanica, la società finanziaria dell’IRI. Nel 1953, Giuseppe Luraghi, direttore generale, incaricò l’ingegnere Leonardo Sinisgalli di creare una rivista che unisse in dialogo la cultura umanistica, la conoscenza tecnica e l’arte.

Civiltà delle macchine

Civiltà delle macchine

Il principale obiettivo editoriale era quello della perfetta integrazione dell’arte con la tecnica, ricercando la possibilità di leggere l’una con la visione dell’altra e viceversa”. Pubblicata da «Edindustria» e stampata preso l’Industria Libraria Tipografica Editrice (ILTE) di Torino, la rivista uscì con cadenza bimestrale. Collaborarono a «Civiltà delle macchine» molti personaggi della cultura italiana, tra cui Giuseppe Ungaretti, Carlo Emilio Gadda, Alberto Moravia, Arturo Tofanelli, Giuseppe Luraghi, Enzo Paci, Giansiro Ferrata. La rivista fu chiusa nel 1979  (Fonte Wikipedia).


Rivista Bimestrale

Anno VII n. 5

Settembre – Ottobre 1959

La Navalmeccanica a Castellammare

La Navalmeccanica a Castellammare

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Epigrafe acqua acidula (foto Maurizio Cuomo)

L’Acqua Acidola

a cura di Maurizio Cuomo

Con ogni probabilità a tutti coloro che hanno avuto occasione di dissetarsi alla monumentale fonte dell’Acqua Acidola di Castellammare di Stabia, è sovvenuta almeno una volta la curiosità di comprendere e di capire il senso dell’antica epigrafe posta a ridosso della mescita… al fine di colmare questa mia (e forse anche vostra) atavica curiosità, ho improntato una personale ricerca che mi ha permesso di rintracciare un esaustivo articolo d’epoca1, che a beneficio dei nostri lettori trascrivo a seguire, rimettendolo nella sua integrità. Buona lettura e buona cultura stabiana a tutti!

Acqua Acidula (foto Maurizio Cuomo)

Acqua Acidula (foto Maurizio Cuomo)

Tra le numerose acque minerali del bacino idrico di Castellammare di Stabia quella che, fin dalla più remota antichità, godette maggiore fama fu la sorgente dell’Acqua Acidola.

Nell’antichità greco-romana, nel Medioevo e nei secoli seguenti, questa sorgente, che limpida, fresca e frizzante, sgorga dalle visceri della montagna, fu usata e lodata come rime­dio efficace nelle malattie dei reni, del fegato, dello stomaco e del ricambio in generale.

Il periodo di maggior fama di quest’acqua salutare credo che sia stato il Settecento. Il professore dell’Università di Napoli, Domenico Cotugno, il maggior clinico del tempo, famoso non solo in Italia ma in tutta l’Europa, ne sperimentò l’efficacia negli ospedali napoletani e la dichiarò superiore alla tanto celebre acqua di Spa. Continua a leggere

  1. articolo tratto da: “Castellammare di Stabia – Annuario turistico economico. Anno 1955 (archivio liberoricercatore.it).
SS. Vergine del Rosario

La chiesa di Santa Croce

CHIESA di SANTA CROCE degli ex Domenicani
oggi delle Suore Francescane Alcantarine
sita in Castellammare di Stabia alla via Salita Santa Croce

SS. Vergine del Rosario

SS. Vergine del Rosario

Navigando su internet, mi sono imbattuta nel sito “Restauro Architettonico ed Artistico del Complesso di Santa Croce” col sottotitolo: chiesa e convento di S. Maria del SS. Rosario, nelle note storiche si legge che “il nucleo originario fu una chiesetta costruita (?) dalla confraternita del SS. Rosario e consacrata dal Vescovo Arcamone nel 1393 ecc…”.

Studiosi, ricercatori, cultori di storia stabiana e non, si sono interrogati sull’attendibilità di questo sottotitolo inedito, giacché non è citata la fonte archivistica che ne supporti l’assioma “documentomonumento” e ne confermi l’assunto descritto dall’architetto dott.ssa Forgione.

Fonti documentali e bibliografiche, da me compulsate,  evidenziano in maniera inconfutabile che la nostra antichissima Chiesa è ed è stata sempre riconosciuta ufficialmente “Santa Croce” e nel 1394 il Vescovo Antonio Arcamone O.P. la consacrò come tale.(1)

La strada salita Santa Croce è nome storico popolare proprio perché portava alla omonima chiesa, e nella toponomastica dell’epoca questa strada non è mai esistita!

Prima del 1394 non ho rinvenuto esplicito documento che titola la chiesa “Maria SS del Rosario”; né l’anno di costruzione della stessa che si attribuisce alla confraternita.

Pertanto, qui di seguito trascrivo alcuni stralci documentali: Continua a leggere

Biglietto d'invito presentazione libro

Storia del Liceo Classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia

Storia del Liceo Classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia

LA CITTADINANZA TUTTA È INVITATA

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Storia del Liceo Classico “Plinio Seniore”di Castellammare di Stabia

Liberoricercatore plaude e si felicita per la presentazione dell’ultimo lavoro della Professoressa Amalia Vanacore, sulla storia del Liceo Classico “Plinio Seniore“, evento fissato questa sera Sabato 9 novembre 2019, alle ore 17,30.

Nel contempo LR, ringrazia il Dirigente Scolastico Dott.ssa Fortunella Santaniello per l’invito ricevuto e auspica nuove forme di collaborazione tra il Liceo, da Lei ottimamente presieduto, ed il nostro portale dedicato alla Città di Castellammare di Stabia, alla sua storia e alle sue tradizioni.

Menzione e riconoscimento particolare va, infine, ai nostri collaboratori: al Signor Gaetano Fontana, al Dottor Carlo Felice Vingiani, e all’architetto Salvatore Gallo per i materiali appartenenti alle loro collezioni ed ai loro lavori di ricerca, utilizzati nel volume edito dal Liceo Classico “Plinio Seniore”.