Archivi tag: Maurizio Cuomo

XII Memorial Correale

stabiaeventi

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“Stabiaeventi” è un calendario che si prefigge di mantenere aggiornato il lettore sugli eventi che interessano la città di Castellammare di Stabia e il circondario stabiese.

N.B.: Chiunque abbia delle date/evento da segnalare, è pregato di contattare la nostra Redazione (liberoricercatore@email.it), che sarà ben lieta di aggiungerle al calendario…


Eventi in programma:

XII Memorial Correale

XII Memorial Correale

Sabato 10 e domenica 11 Novembre 2018, presso l’Hotel Parco (Strada Statale per Agerola 366. Gragnano – Napoli), si terrà il XII Memorial Correale – 48° Manifestazione Nazionale di Collezionismo.

Orari di apertura:
Sabato 10 Novembre 2018: dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Domenica 11 novembre 2018: dalle ore 9:00 alle 14:00.

Ingresso Libero.
Due ampi parcheggi custoditi – Sala ristorante.

Per ulteriori informazioni visitate la Pagina Facebook:
Associazione Circolo Tempo Libero.


Archivio eventi:

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Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia 

nel mese di novembre 2018

Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia


SERVIZIO NOTTURNO
(dalle ore 20.00 alle 09.00)

fino al 11/11:  San Ciro (via Brin, 12) – tel.: 081/8711465

dal 12/11 al 18/11: Cosentini (c.so V. Emanuele, 148) – tel.: 081/8715149

dal 19/11 al 02/12: Cuomo (via Napoli, 158) – tel.: 081/8715149


ORARIO DIURNO
Tutte le farmacie stabiesi sono aperte dal lunedì al venerdì ai seguenti orari:
dalle 9.00 alle 13.00 – dalle 16.00 alle 20.00

Turno festivo:
1: Lauro (viale delle Terme) – Cosentini (c.so V. Emanuele, 148)

Aperta nell’intervallo pomeridiano:
2: Pisacane (via Gesù, 16)

Turno del sabato:
3Filoni (via Napoli, 328) – Plinio (via Plinio, 62)
Scepi (via Tavernola, 132) – Lombardi (p.zza “Orologio”, 11)

Turno della domenica:
4Filoni (via Napoli, 328) – Plinio (via Plinio, 62) Continua a leggere

Monumento ai Caduti

Monumento ai Caduti

a cura di Maurizio Cuomo
Piazza Principe Umberto

Piazza Principe Umberto: luogo ideale per erigere un monumento solenne e maestoso.

Il monumento sorse ad iniziativa di un Comitato cittadino che, con deliberazione del 24 gennaio 1925, ne affidò l’incarico all’artista prof. Giuseppe Renda; e costò L. 150.000: somma comprensiva del bozzetto, della messa in opera del monumento atto alla inaugurazione e della direzione artistica; mentre la sistemazione dello spiazzo sistemato ad aiuole al di fuori del cancello che recingeva la base del monumento, costò L. 9000, come da deliberazione della Consulta Comunale in data 26 aprile 1928.

Ecco la relazione del prof. Renda sul significato della statua e dei quattro bassorilievi:

« Secondo il bando di concorso il monumento deve rispondere a queste condizioni:
1 – glorificare i Caduti e suscitare l’amore patrio;
2 – esprimere ciò senza simboli difficili a intendersi;
3 – ispirarsi alle grandi opere classiche.
Ho cercato di soddisfare queste esigenze con un gruppo di tre figure.
La lotta vittoriosa (rappresentata dal guerriero trionfante), i dolori sofferti (rappresentati dalla madre dei combattenti e dei Caduti), sono consacrati ed offerti a Roma, simbolo della patria. Roma risorge sulle rovine del suo passato, riprende e stringe nel pugno il mantello imperiale. La nuova potenza della patria si rivela ai combattenti, che vedono in essa la più alta glorificazione della propria opera. Mi è sembrato che così una sola rappresentazione unifichi l’esaltazione dei combattenti e l’amor patrio; che la guerra diventi vittoria della nazione e che si evitino le solite rappresentazioni di combattenti carichi di allori e di incoronati. Continua a leggere

Lapide Pius IX - Cattedrale di Castellammare di Stabia (foto Maurizio Cuomo)

Il Pontefice Pio IX visita Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Da una trascrizione del dott. Giovanni Celoro Parascandolo, apprendiamo che in data 22 ottobre 1849, il Pontefice Pio IX onorò con una Sua visita Castellammare di Stabia e la Penisola Sorrentina.

Lapide Pius IX - Cattedrale di Castellammare di Stabia (foto Maurizio Cuomo)

Lapide Pius IX – Cattedrale di Castellammare di Stabia (foto Maurizio Cuomo)

A seguire rimettiamo l’avviso1 diramato (tre giorni prima) in data 19 ottobre 1849, dall’allora Vicario Capitolare in vista della Santa visita del Pontefice:

Curia Capitolare della Diocesi di Castellammare

Signori, Essendo stato assicurato che lunedì prossimo 22 del corrente anno sarà onorata questa città di Castellammare nelle ore p.m. dall’Augusta Persona del Comune Padre della Chiesa Sommo Pontefice Pio IX, il quale dopo ricevuta in questa Cattedrale la Benedizione del Santissimo ed ammessi al bacio del suo piede gli Ecclesiastici ed il Corpo Diplomatico, darà sull’atrio della Chiesa a tutto il Popolo che sarà presente la Pontificia Benedizione. Continua a leggere

  1. nota 55 (A.S.D.C.,  Busta del Vicario Capitolare Raffone) tratta da “I Vescovi e la Chiesa Stabiana dal 1800 al 1997”, Giovanni Celoro Parascandolo, anno 1997. Pag. 53.

Francesco Filosa da Castellammare

a cura di Maurizio Cuomo

Francesco Filosa, nacque a Castellammare di Stabia il 20 ottobre del 1910 in un’antica famiglia di pittori e decoratori. Dopo le primissime esperienze, maturate insieme al padre, si aprì alle forme artistiche del Novecento.

Francesco Filosa

Francesco Filosa

Le sue prime partecipazioni alle collettive sindacali risalgono alla metà degli anni Trenta dove, oltre ai già affermati Viti, Volpe, Pratella, Crisconio e Irollo, ebbe modo di conoscere e frequentare giovani artisti del calibro di Galante, Casciaro, Striccoli, Brancaccio, Ciardo, Buono e Bresciani.

Pur continuando la sua attività di decoratore nelle varie chiese di Castellammare e della penisola sorrentina, Francesco Filosa affinò le sue doti pittoriche grazie ai suggerimenti di Carlo Striccoli e Francesco Galante. Alla fine dell’ultima guerra mondiale, la sua vita artistica ebbe una svolta decisiva, infatti, abbandonò l’attività paterna e si dedicò completamente alla pittura. Dal 1950 è stato costantemente presente in tutte le manifestazioni della ”Promotrice Salvator Rosa” e iniziò a partecipare a rassegne e mostre collettive. Notato dalla critica e dagli estimatori d’arte, nel 1966 fu prima invitato alla Quadriennale di Roma e poi a quella europea di Londra, dove gli fu conferito il Sigillo d’argento. Continua a leggere