Archivi tag: Ferdinando Fontanella

Piastrella 45 c (foto Enzo Cesarano)

Le piastrelle artistiche stabiesi

a cura di: Maurizio Cuomo e di Ferdinando Fontanella

Piastrella 45 c (foto Enzo Cesarano)

Piastrella 45 c di Via Annunziatella (foto Enzo Cesarano)

13 marzo 2019: “Salve, allego immagine fotografica con il numero civico 45C di Via Annunziatella (non presente in galleria). Cari saluti. Enzo Cesarano.


La stabianità illustrata da una serie di piastrelle decorate, che con semplicità e realismo da numerosi anni richiama l’attenzione su scorci e simboli della città di Castellammare di Stabia, un microracconto di facile fruizione per cittadini, turisti e passanti occasionali.
E’ quello che oggi rischiamo di perdere, a causa della progressiva sostituzione delle vecchie piastrelle dei numeri civici (presenti all’ingresso degli edifici stabiesi), con i freddi e stereotipati numeri moderni.
Una peculiarità che per numerosi anni ha caratterizzato la città delle acque, del castello, degli scavi archeologici, del cantiere navale, ecc. ecc.
Con la presente galleria di immagini, i curatori intendono salvaguardare ed omaggiare le piastrelle ancora presenti e che per anni ci hanno tenuto compagnia dando un tocco di colore artistico alle strade e ai vicoli cittadini, un patrimonio che giorno dopo giorno va riducendosi per la mancata lungimiranza e l’imponderata leggerezza di qualcuno.

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Galleria fotografica

(foto Ferdinando Fontanella, Maurizio Cuomo, Corrado Di Martino, Enzo Ceasarano & Salvatore Avella)

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Orchis tridentata

Le orchidee di Quisisana, ventisei diverse specie di bellissimi fiori

Orchis tridentata

Orchis tridentata (foto Ferdinando Fontanella)

Una delle ragioni principali che spinge a viaggiare è senza dubbio il desiderio di scoprire realtà diverse, nuove ed emozionanti. Del resto che senso avrebbe spostarsi da un luogo per visitarne un altro del tutto simile? In quest’ottica le mete preferite dal viaggiatore sono quelle che offrono singolarità culturali, architettoniche, paesaggistiche e naturalistiche.

Visitare la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia significa realizzare, in una certa misura, il viaggio perfetto, tante sono le peculiarità che questo luogo ameno offre. Il Palazzo Reale con le sue architetture (oggi sottoposte ad accurata opera di restauro) è affacciato su uno degli scorci più belli e famosi del mondo: il Golfo di Napoli, ed è circondato da un delizioso parco di secolari castagni, che gradualmente passa alla circostante vegetazione a bosco misto costituita da numerose essenze arboree come il Leccio, la Roverella, il Carpino nero, l’Ontano, l’Acero. Numerose sono le essenze che crescono nel sottobosco: tra tutte ricordiamo l’Elloboro puzzolente, l’erba di San Lorenzo, il Pungitopo, il Ciclamino primaverile e quello autunnale e la Viola. Passeggiare per i viali del parco e per i sentieri del bosco spesso offre la possibilità di fare quelle piccole grandi scoperte che la quotidiana vita urbana nega. Continua a leggere

Notte 'e mare Foto Antonio Cimmino

Stabiesi in cammino…

a cura di Nando Fontanella & Enzo Cesarano

Castellammare ha bisogno di idee nuove, fresche: quanto meno adatte alla realtà stabiese e rifuggire dallo spaventoso bla bla bla del politichese svergognato, purtroppo, sempre e comunque ridicolo e fine a se stesso. Urgono fantasie nuove, nuove conoscenze che ci aiutino a ri-vivere, o meglio a rinascere. Con questa ferma convinzione, nel nostro piccolo, mettiamo in essere la rubrica fotografica “Stabiesi in cammino…”. Rubrica con la quale dimostriamo la nostra presenza attiva sul territorio e tra la gente. Nella speranza che possa sensibilizzare, ispirare e invogliare ad un vero e fattivo “Post Fata Resurgo”.


Ultima fotografia inserita:

La memoria va fatta rivivere ritornando a visitare luoghi abbandonati, suggestivi e ricchi di storia. La perdita della memoria collettiva crea il vuoto dal quale non vedi più nemmeno il futuro

Archivio immagini:

Piccolo mondo antico

Castagne del Monte Faito

Castagni e castagne, nella tradizione stabiese

“Storia, tradizione e cultura dell’albero e del frutto principi dell’autunno”

Castanea sativa

Castagne del Monte Faito

Cosa sarebbe, in autunno, il pranzo domenicale se non terminasse con una calda e profumata teglia di castagne? E come sarebbero le nostre strade se all’angolo non ci fosse il venditore di caldarroste? Quanta magia c’è in quel cartoccio fumante che contiene quei pochi, saporitissimi frutti, che ci riscaldano le mani e ci deliziano il palato. Il castagno (Castanea sativa Miller) è una pianta che da millenni accompagna l’uomo fornendogli nutrienti frutti e ottima legna, ricevendo in cambio amorevoli cure.

E’ proprio grazie all’uomo che il castagno oggi è ampiamente diffuso in tutta l’Italia. Continua a leggere

Naturalista Michele Guadagno (Napoli 16 Ottobre 1878 - Napoli 10 Settembre 1930)

Michele Guadagno, un grande naturalista napoletano

articolo di Ferdinando Fontanella

Fin dall’inizio dei miei studi botanici, durante le mie escursioni nelle nostre contrade, il distretto stabiano attrasse e fermò a lungo la mia attenzione. Esistevano allora già delle flore particolari per le terre limitrofe, ad esempio, per Ischia, per Capri, pel Vesuvio; nessun lavoro simile v’era per la penisola sorrentina e monti stabiani, e tale da darci, cioè, una completa esplorazione della compagine floristica di quel distretto. Eppure credo che nessuna altra regione delle adiacenti, meritava un simile lavoro, più di questa, poiché il complesso delle condizioni di ambienti vi è di gran lunga più vario che nelle altre.”.

Naturalista Michele Guadagno (Napoli 16 Ottobre 1878 - Napoli 10 Settembre 1930)

Naturalista Michele Guadagno (Napoli 16 Ottobre 1878 – Napoli 10 Settembre 1930)

Così si esprime Michele Guadagno nel 1918, accingendosi alla pubblicazione monografica della flora della Penisola Sorrentina. Queste sole parole bastano a far capire lo spirito di quest’uomo che dedicò gran parte del suo tempo allo studio della natura, del distretto stabiano e della penisola sorrentina, in modo mirabile e da vero appassionato. Continua a leggere