Ozi di Quisisana
a cura di Giuseppe Zingone
Ozi di Quisisana è un interessante racconto di Piero Girace, pubblicato sulla Gazzetta del Golfo il 29 marzo 1959, a pag. 3.
Piero Girace, infatti, è una figura affascinante della letteratura italiana del Novecento, capace di intrecciare nelle sue opere il lirismo della parola con una profonda osservazione del reale.
Le sue pagine, inoltre, si distinguono per un senso del bello che non è mai fine a sé stesso, ma che si fa veicolo di una ricerca esistenziale, spesso velata da un sottile senso di nostalgia.
In questo contesto, in Girace convivono l’intellettuale raffinato e l’uomo profondamente legato alla propria terra, in particolare alla costiera amalfitana, che spesso fa da sfondo suggestivo alle sue narrazioni. Non a caso, la sua prosa, intensa e cesellata, riflette un’anima inquieta e contemplativa, capace di dare voce tanto alla bellezza quanto alla fragilità dell’esperienza umana.
Per questo motivo, la pagina dedicata a Piero Girace su Liberoricercatore, da me curata, rappresenta un prezioso omaggio a una delle figure più poliedriche della cultura stabiese del Novecento.
Attraverso essa, e grazie a una raccolta di scritti, fotografie e testimonianze, vogliamo restituire la complessità di Girace: scrittore, critico d’arte, poeta e paroliere, profondamente legato alla sua terra natale, Castellammare di Stabia.







