Archivi tag: Quisisana

Castellammare su un foglio

Stralci di Storia stabiese

Il recupero di un frammento è recupero di una identità

di Giuseppe Zingone

Castellammare su un foglio

Il Mediterraneo con le sue isole e golfi

Trovando questa piccola pagina di libro con la scritta Castellammare, mi sono chiesto se valeva la pena recuperarla e soprattutto, se valesse la pena farne un articolo. Non possiamo sempre trovare tesori e a volte bisogna sapersi accontentare anche delle briciole di pane che cadono dal tavolo della “storia”. Continua a leggere→

La storiella del piscialetto

Natura di Stabia

La storiella del piscialetto

aneddoto stabiese per ricordare una pianta pericolosa

Euforbia delle faggete (Euphorbia amygdaloides L.)

Euforbia delle faggete (Euphorbia amygdaloides L.)

Sono certo che vi state chiedendo che cos’è il piscialetto? Potrei rispondere che si tratta di una pianta, ed è vero. Ma non è soltanto questo, è anche una storiella che da bambino avrò ascoltato un milione di volte. Non so chi l’abbia ideata, ma sono sicuro che chi l’ha fatto, conosceva bene la natura e amava i bambini. Ed è proprio ai bambini che la storiella del “piscialetto” è dedicata. Grazie alla domanda di un bimbo il suo ricordo è riaffiorato nella mia memoria. Continua a leggere→

Ozi di Quisisana

Storia e Ricerche

Ozi di Quisisana

a cura di Giuseppe Zingone

Giacinto Gigante, ozi di Quisisana

Giacinto Gigante, erroneamente villa presso Caserta, Villa Quisisana

Ozi di Quisisana è un interessante racconto di Piero Girace, pubblicato sulla Gazzetta del Golfo il 29 marzo 1959, a pag. 3.

Piero Girace, infatti, è una figura affascinante della letteratura italiana del Novecento, capace di intrecciare nelle sue opere il lirismo della parola con una profonda osservazione del reale.

Le sue pagine, inoltre, si distinguono per un senso del bello che non è mai fine a sé stesso, ma che si fa veicolo di una ricerca esistenziale, spesso velata da un sottile senso di nostalgia.

In questo contesto, in Girace convivono l’intellettuale raffinato e l’uomo profondamente legato alla propria terra, in particolare alla costiera amalfitana, che spesso fa da sfondo suggestivo alle sue narrazioni. Non a caso, la sua prosa, intensa e cesellata, riflette un’anima inquieta e contemplativa, capace di dare voce tanto alla bellezza quanto alla fragilità dell’esperienza umana.

Per questo motivo, la pagina dedicata a Piero Girace su Liberoricercatore, da me curata, rappresenta un prezioso omaggio a una delle figure più poliedriche della cultura stabiese del Novecento.

Attraverso essa, e grazie a una raccolta di scritti, fotografie e testimonianze, vogliamo restituire la complessità di Girace: scrittore, critico d’arte, poeta e paroliere, profondamente legato alla sua terra natale, Castellammare di Stabia.

Continua a leggere→

Bagni e Villeggiature 1895

Storia e Ricerche

Bagni e Villeggiature 1895

di Giuseppe Zingone

Castellammare

Un articolo d’altri tempi, un’epoca di grande splendore, un elenco di personaggi importanti frequentavano la nostra città preferendola a luoghi più in voga e rinomati; Siamo in Agosto è l’anno 1895, l’articolo è nella seconda pagina del quotidiano, IL POPOLO ROMANO. Continua a leggere→

Le orchidee di Quisisana, ventisei diverse specie di bellissimi fiori

Natura di Stabia

Le orchidee di Quisisana

ventisei diverse specie di bellissimi fiori

Orchis tridentata

Orchis tridentata (foto Ferdinando Fontanella)

Una delle ragioni principali che spinge a viaggiare è senza dubbio il desiderio di scoprire realtà diverse, nuove ed emozionanti. Del resto che senso avrebbe spostarsi da un luogo per visitarne un altro del tutto simile? In quest’ottica le mete preferite dal viaggiatore sono quelle che offrono singolarità culturali, architettoniche, paesaggistiche e naturalistiche.

Visitare la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia significa realizzare, in una certa misura, il viaggio perfetto, tante sono le peculiarità che questo luogo ameno offre. Il Palazzo Reale con le sue architetture (oggi sottoposte ad accurata opera di restauro) è affacciato su uno degli scorci più belli e famosi del mondo: il Golfo di Napoli, ed è circondato da un delizioso parco di secolari castagni, che gradualmente passa alla circostante vegetazione a bosco misto costituita da numerose essenze arboree come il Leccio, la Roverella, il Carpino nero, l’Ontano, l’Acero. Numerose sono le essenze che crescono nel sottobosco: tra tutte ricordiamo l’Elloboro puzzolente, l’erba di San Lorenzo, il Pungitopo, il Ciclamino primaverile e quello autunnale e la Viola. Passeggiare per i viali del parco e per i sentieri del bosco spesso offre la possibilità di fare quelle piccole grandi scoperte che la quotidiana vita urbana nega. Continua a leggere→