Autore dell'articolo Gaetano Fontana

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Archivi autore: Gaetano Fontana

Informazioni su Gaetano Fontana

Collaboratore di Redazione Appassionato di immagini d'epoca di Castellammare è curatore di diverse rubriche, tra cui: "Le stampe antiche" e "Le navi varate a Castellammare".

acqua madonna

Castellammare in Albumina

a cura di Gaetano Fontana

La stampa su carta albuminata è un tipo di stampa fotografica inventata nel 1850 da Louis Désiré Blanquart-Evrard e divenne in breve tempo il primo medium fotografico prodotto commercialmente su base industriale. Il nome di questa tecnica deriva proprio dal fatto che la cosiddetta chiara d’uovo, l’albume appunto, veniva adoperato come legante per creare un’emulsione a base di sali d’argento da stendere su fogli di carta. Del nitrato d’argento veniva fatto reagire con cloruro di sodio presente nell’albume, formando cloruro d’argento. Il cloruro d’argento, instabile alla luce, rendeva possibile la formazione di immagini fotografiche mediante la stampa a contatto di negativi posti sopra il foglio di carta trattato con questo sistema. Questa tecnica divenne estremamente popolare nella seconda metà dell’Ottocento. (Fonte www.fototeca.it)

Panorama Acqua della Madonna

Queste da noi proposte sono le prime foto che hanno come soggetto Castellammare e che successivamente saranno utilizzate come immagini delle prime cartoline postali.

Sono state scattate dai più grandi fotografi del tempo Sommer, Brogi, Alinari, Esposito, Maiuri  solo per citarne alcuni e questo evidenzia ancora una volta l’importanza che aveva la nostra città in quel periodo che ricordiamo va dalla metà dell’ ‘800 all’inizio del ‘900.

Le foto in albumina purtroppo con passare del tempo, soprattutto se esposte alla luce, tendono a schiarirsi fino a diventare completamente bianche.

Per questo motivo  abbiamo deciso di digitalizzarle e pubblicarle sul sito prima che scompaiano del tutto.

Galleria Completa:

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Befana del Vigile

La Befana del Vigile (anno 1966)

Tiempe belle ‘e ‘na vota

“Tiempe belle ‘e ‘na vota, tiempe belle addó’ state? Vuje nce avite lassate, ma pecché nun turnate?”, parafrasando per intero il ritornello di una vecchia canzone di Aniello Califano, rimettiamo all’attenzione degli affezionati lettori la presente rubrica in cui vengono raccolti, numerosi documenti che testimoniano in modo semplice ed affascinante un passato stabiese non molto remoto. Un passato che sembra essere distante anni luce dai giorni nostri e dal nostro moderno modo di vivere (o sopravvivere) in una società sempre più frenetica e opprimente, che impone un modus vivendi affannoso e alla continua ricerca della modernità o di una acclamata effimera moda del momento. Al fine di salvaguardare, in una vera e propria “banca del ricordo”, il passato tracciato dai nostri padri (il cui solco, purtroppo, per i motivi di cui sopra, sembra svanire e perdersi come le tracce sulla sabbia di un bagnasciuga battuto dalle onde di un incontrollabile burrascoso progresso), verranno qui raccolte e proposte delle rare immagini, locandine d’epoca e quant’altro possa testimoniare l’indiscutibile e fervente attività economica svolta a Castellammare di Stabia, nei bei tempi che furono…

Maurizio Cuomo

Befana del Vigile

Befana del Vigile

La Befana del Vigile (anno 1966)
( collezione Gaetano Fontana ) Continua a leggere

Stabiae dalle origini ai Borboni

Stabiae-book

rubrica a cura di Gaetano Fontana

Stabiae-book

Grafica di Adriano Landolfi

Con la presente rubrica ci pregiamo di rendere fruibile direttamente on-line una ricca collezione di volumi d’epoca curata da Gaetano Fontana, tale raccolta messa spontaneamente a disposizione dal curatore e diversi altri collezionisti (che per scelta personale preferiscono comunque rimanere nell’anonimato), è messa in essere per venire incontro alle esigenze di studenti, ricercatori  e studiosi che dovessero intraprendere delle ricerche a tema. La biblioteca virtuale terrà conto esclusivamente di pubblicazioni d’epoca preziose e introvabili di autori conosciuti e non, che hanno dato lustro alla città di Castellammare di Stabia. E’ possibile scaricare il file pdf di ciascun libro e poterlo stampare liberamente in sintonia con il principio fondamentale del nostro sito che la cultura deve essere accessibile a tutti in particolare quella che riguarda le nostri origini.


Ultimi e-book inseriti:

Giuseppe Greco

Stabiae dalle origini ai Borboni

Aldo Flory Editore Napoli (1981)

Si ringraziano i figli dell’Autore per averci accordato il permesso di pubblicare sul nostro sito questa opera.

File pdf

Consultazione online


 

Pierluigi Fiorenza – Francesco Esposito

Il Circolo Velico Stabia 1947 – 1997

Nicola Longobardi editore (1997)

Si ringrazia l’autore prof. Pierluigi Fiorenza per averci concesso il permesso di pubblicare sul nostro sito questa opera.

File pdf

Consultazione online



Avv. Gaetano Pagano

Tutti a tavola (anni 90)

Editore La ruota

File pdf

Consultazione online


Archivio e-book disponibili:

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Vincenzo Carrese

Vincenzo Carrese: Orgoglio Stabiese

a  cura di Gaetano Fontana

1930 Carrese agli inizi della carriera

Vincenzo Carrese nasce a Castellammare di Stabia il 20 marzo 1910.

Il padre Pietro, professore di matematica, è stato sindaco nel 1920 (una centralissima strada cittadina porta il suo nome).

Ma chi era Vincenzo Carrese?

Possiamo senza dubbio dire che è stato il primo fotoreporter italiano anche se non amava definirsi un fotografo, ma manager della fotografia.

A 17 anni il padre lo manda a Milano dallo zio Ferdinando D’Amora (altro stabiese illustre poco conosciuto dagli stabiesi) direttore della “Domenica del Corriere” dal 27 luglio 1924 al 1929 (anno in cui è morto per infarto). Continua a leggere