Archivi categoria: Stabiaeventi

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“Stabiaeventi” è un calendario che si prefigge di mantenere aggiornato il lettore sugli eventi che interessano la città di Castellammare di Stabia e il circondario stabiese.

N.B.: Chiunque abbia delle date/evento da segnalare, è pregato di contattare la nostra Redazione (liberoricercatore@email.it), che sarà ben lieta di aggiungerle al calendario…


Eventi in programma:


Domenica 15 luglio alle ore 12:20 su RAI 1 “Linea Verde Estate” in penisola sorrentina

(comunicato tratto da: slowfoodcostierasorrentina.it/)

Linea Verde al Faito

Linea Verde al Faito

Domenica 15 luglio ore 12:20 RAI 1, il programma di Federico Quaranta e Federica De Denaro esplorerà le bellezze del nostro territorio a partire dal gigante buono, la nostra montagna fino ad arrivare nei vicoli sorrentini con gli artigiani della tarsia sorrentina, passando per i borghi storici meno conosciuti ma ricchi di storia della penisola.
Realizzato con la collaborazione della Condotta Slow Food del territorio e l’ausilio del Parco Monti Lattari, la prima tappa è sul Monte Faito, la montagna dalle importanti risorse e che ambisce ad un rilancio turistico di qualità, ha sorpreso per la sua bellezza gli operatori RAI. Il presidente del CAI Stabia guiderà Federico tra le bellezze della montagna.
Scendendo attraverso le colline di Vico Equense verso Sorrento, i conduttori incontreranno l’agricoltura, la gastronomia e la cultura dei luoghi.

La pizza a metro, i formaggi, gli artigiani del borgo di Maiano a Sant’Agnello che ancora producono con tecniche antiche i famosi mattoni di argilla, e richiesti per i forni della pizza in tutto il mondo, ancora i caratteristici giardini a limoneto, le noci della penisola sorrentina appena diventate Presìdio Slow Food e tanto altro.
Una piccola finestra su un territorio tra i più conosciuti al mondo ma che secondo noi ha bisogno di ripensare il suo turismo affinché questi rimanga una risorsa e non diventi una insidia.


Archivio eventi:

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Portosalvo: Il Canto della Delizia

Domenica 27 maggio 2018, nella chiesa di Porto Salvo, al solo scopo di far conoscere sempre meglio il cosiddetto Santuario dei Marinai, si è svolto un concerto di musica classica, organizzato dalle Suore Francescane Alcantarine e dall’Associazione Funiculart (Libero Schettino; Maria Cristina Napolitano; Lorenzo Vollaro)

Un quartetto d’archi di grande qualità, ed una soprano dagli eccezionali colori vocali, hanno proposto brani di J. S. Bach; Antonín Dvořák; Riz Ortolani; Johann Pachelbel; Giuseppe Verdi; W. A. Mozart; Giulio Caccini.

 

Struggente l’interpretazione di Rossella Vingiani (soprano) dell’Ave Maria di Caccini.

I professori d’orchestra intervenuti erano: Manuel Attia – violoncello; Francesco Spagnuolo – viola; Erica Malafronte – violino; Marco Manduca – primo violino.

Un ringraziamento speciale va rivolto a Tommaso Porzio, che dietro le quinte ha fatto un lavoro eccezionale. La grande affluenza di pubblico e lo smisurato gradimento hanno allietato i cuori delle Suore Alcantarine (suor Gabriella; suor Michela; suor Valeria e suor Lucia)

Invito del Parroco alla città

Invito del Parroco alla città

don Antonino D’Esposito – Parroco Con-cattedrale di Castellammare di Stabia (foto E. Cesarano)

Breve intervista di don Antonino D’Esposito, per sensibilizzare Cittadini e Amministratori…

 

Spesso ci capita di incontrare il parroco della Concattedrale, don Antonino D’Esposito, ospite saggio e generoso, per degli amichevoli colloqui. Ne riportiamo in breve un ultimo sulle prossime celebrazioni del patrocinio si San Catello.

LR:   Ci può dire in poche parole cosa prevede il programma per la celebrazione del Patrocinio?

DDE:  Dopo l’Intronizzazione di San Catello che avete seguito in diretta video; sabato 12 maggio, alle 20.30, in occasione della festa del patrocinio di San Catello; faremo una veglia di preghiera in Cattedrale, guidata dall’Arcivescovo S.E. Monsignor Alfano.

LR:      Quale sarà lo spirito conduttore di questa Veglia?

DDE:  Come ai tempi del nostro Santo Patrono, stiamo vivendo un tempo di passaggio, dove un vecchio mondo tramontato, vede nascere con fatica uno nuovo, tra tante incertezze.

LR:      Quindi?

DDE:  La chiesa locale vuole mettersi in ascolto della Parola di Dio, per esaudire anche le istanze di una città, che ha bisogno di speranza, oltre che dell’impegno di tutti, per il bene comune. La chiesa trova nel Vangelo e, propone a tutti quei valori che possano rinnovare il vivere sociale, ovvero: solidarietà, ricerca del bene comune.

LR:    Come anche: Lavoro, Legalità, Educazione. In sintesi i valori e le simbologie della Chiesa ispirino anche e soprattutto chi si appresta a governare la città.

DDE:  Certo, dalla scuola dei santi, sappiamo che le strutture sociali, tra cui la politica, si rinnovano nella misura in cui si rinnovano i cuori e le menti di tutti noi.

LR:     Ad una città come la nostra, che versa nelle condizioni note e a tutti, cosa può rivelare il Santo Patrono?

DDE:  San Catello rivela molto. Il nostro Santo Patrono, ad esempio, è rappresentato, nella statua a tutti noi cara: “in ginocchio con le braccia incrociate sul petto, in atteggiamento di raccoglimento e di preghiera.” Nelle stesse mani, è sostenuto il pastorale segno della sua autorità di Vescovo, come a ricordare a tutti noi, che la vera autorità nasce dall’ umiltà e da un cuore che sappia ascoltare Dio, e il prossimo.

Al momento di salutarci, ricorda ancora a noi tutti che sabato 12 Maggio 2018, alle ore 20.30; in Cattedrale, si terrà una veglia di preghiera, guidata dall’Arcivescovo S.E. Monsignor Alfano.

Libero Ricercatore ed ANMI alla chiesa dei Marinai

Libero Ricercatore e ANMI alla chiesa dei Marinai

Ingresso chiesa di Porto Salvo

La capillare presenza sul territorio dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) e di Libero Ricercatore, ancora una volta è riuscita a richiamare l’attenzione della cittadinanza su un evento imperdibile come le domeniche di preghiera presso la chiesa dei Marinai, il Santuario di Santa Maria Di Porto Salvo.

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‘O Lunnerì ‘e Puzzano

Gli anni ’30 a Castellammare
( nei ricordi dello stabiese Gigi Nocera )

Durante il corso della vita molte volte capita di ricordare fatti e avvenimenti del passato che ci hanno visto, non sempre inconsapevolmente testimoni o protagonisti. Per esempio, quando avevo 10/12 anni ricordo molto bene il varo di due navi, la “Amerigo Vespucci” e la “Giovanni delle Bande Nere”; navi divenute poi famose chi per un verso chi per l’altro. Oggi però non voglio parlare di questo; semmai lo farò un’altra volta.


Oggi, in occasione delle festività per la Resurrezione di Cristo, voglio ricordare come la maggioranza dei cittadini trascorreva il lunedì del dopo Pasqua.
Srotolando la matassa dei miei ricordi inerenti quei giorni, due fatti sono risaltati netti: il primo bagno di mare e la gita a Pozzano con relativa merenda.
Il primo tuffo in mare avveniva regolarmente a mezzogiorno del Sabato Santo, quando le sirene del Cantiere e quelle delle navi in porto annunciavano la Resurrezione. In quel momento, puntualmente, dall’amata e mai dimenticata “Banchina ‘e zì Catiello” ci buttavamo a mare, pur col brutto tempo. Nella nostra interessata concezione era un rito e si doveva rispettare.
Della gita a Pozzano lo spunto me lo ha dato anche una bella cartolina degli anni “30” che l’amico Enzo Cesarano mi ha fatto pervenire nei giorni scorsi.

'o Lunnerì 'e Puzzano (cartolina di Enzo Cesarano)

‘o Lunnerì ‘e Puzzano (cartolina di Enzo Cesarano)

In questa cartolina si vedono, sul piazzale della Basilica, numerose bancarelle che espongono e vendono giocattoli, bibite e leccornie varie. Queste modeste e disadorne bancarelle erano schierate anche, una dietro l’altra, sulla salita che porta alla chiesa. Dato che la strada era stretta (in terra battuta e naturalmente polverosa), erano schierate soltanto su un unico lato. Continua a leggere