Archivi tag: libero ricercatore

Pillole di cultura: Uósemo

a cura del prof. Luigi Casale

a parola “uósemo”, usata nel meridione d’Italia, a Napoli significa “fiuto del cane”. Essa come tantissime altre parole è un relitto della lingua greca, che più a lungo si è parlata nell’Italia bizantina. Ed è originata dalla forma “osmé” o “osmòs” (odore), parole collegate al verbo “osmao” (odoro, fiuto). A loro volta, rispettivamente, da “odmè” (odore) e “ozo” (mando odore, esalo), corrispondenti ai vocaboli latini: “odor” (sostantivo: “odore”) e “oleo” (verbo: it. “olezzo”).

L.C.

P.S. (post scriptum = dopo aver scritto)
Chiedo scusa ai cultori della lingua greca e agli appassionati della sua grafia se ho scritto gli etimi greci con grafia latina. E’ colpa della mia modesta attrezzatura informatica e delle mie limitate capacità a reperire tabelle.
Ciò ha comportato qualche inesattezza, quanto agli accenti grafici e alla lunghezza delle sillabe (cose che non influiscono sulla comprensione del messaggio nella sua essenzialità). Agli esperti non mancheranno gli elementi per la ricostruzione graficamente ineccepibile della corretta lettura.

Maksim Gor’kij

Maksim Gor’kij di Piero Girace

a cura di Giuseppe Zingone

Maksim Gor’kij

Maksim Gor’kij, è lo pseudonimo di Aleksej Maksimovič Peškov, nato a Nižnij Novgorod il 28 marzo 1868 e morto a Mosca il 18 giugno 1936, secondo alcuni studiosi, fatto assassinare da Stalin. È stato uno scrittore e drammaturgo russo. Continua a leggere

Edicola alla Madonna della Libera

Edicole sacre votive

( a cura di Maurizio Cuomo )

Itinerario guidato alla scoperta di immagini votive, antiche e recenti, presenti sul territorio stabiese, traccia indiscussa di una fervente devozione popolare.

Edicola alla Madonna della Libera

Edicola alla Madonna della Libera (opera del M° Umberto Cesino)

In questa rubrica presentiamo alcuni sopralluoghi esplorativi, effettuati alla ricerca delle vecchie “Edicole votive stabiesi”  (scampati a trafugamenti, crolli e demolizioni), un minuzioso lavoro, alla riscoperta delle origini di alcune nostre secolari tradizioni sacre (prezioso patrimonio socio culturale, in parte ancora presente, assolutamente da salvaguardare e da preservare).


Centro Antico

Fontana Grande

L’Immacolata tra l’Arcangelo Raffaele e San Catello

Madonna del Rosario

Madre del Santo Amore


Castellammare Centro

Crocifisso tra le anime del Purgatorio


 Zona Collinare

Maria SS della Libera, 1888

SS. Madonna di Loreto, 1906

Terno Patre


Zona Occidentale

Madonna di Pozzano


Periferia Nord

 ( in costruzione )

Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia 

nel mese di maggio 2024

Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia


SERVIZIO NOTTURNO
(dalle ore 20.30 alle 09.00)

1: Ravallese (via Tavernola, 55)

2: San Ciro (via Brin, 12)

3: San Carlo (via Cosenza, 194)

4: Lauro (viale delle Terme, 31)

5: Guacci (via Nocera, 78)

dal 6 al 12: Cuomo (via Napoli, 158)

13: Imparato (via S. Maria dell’Orto, 16)

14: Talarico (via Sarnelli, 11)

15: Pisacane (via Gesù, 16)

16 e 17: Ponte Persica (via Ponte Persica, 18/F)

18: Bosso (via Annunziatella, 61)

19: Scepi (via Tavernola, 132)

20: Ravallese (via Tavernola, 55)

21: San Ciro (via Brin, 12)

22: San Carlo (via Cosenza, 194)

23: Lauro (viale delle Terme, 31)

24: Guacci (via Nocera, 78)

25: Imparato (via S. Maria dell’Orto, 16)

26: Talarico (via Sarnelli, 11)

dal 27/05 al 2/06: Gava (via G. Cosenza, 93)


ORARIO DIURNO
Tutte le farmacie stabiesi sono aperte dal lunedì al venerdì ai seguenti orari:
dalle 9.00 alle 13.00 – dalle 16.30 alle 20.30

Turno festivo:
1: San Ciro (via Brin, 12) – Ravallese (via Tavernola, 55)

Aperta nell’intervallo pomeridiano:
2: Plinio (via Plinio, 62)
3: Plinio (via Plinio, 62)

Turno del sabato:
4: Cosentini (c.so V. Emanuele, 148) – Gava (via Cosenza, 93)
Pisacane (via Gesù, 16) – Ponte Persica (via Ponte Persica, 18/F)

Turno della domenica:
5: Scepi (via Tavernola, 132) – Lombardi (p.zza “Orologio”, 11) Continua a leggere