Archivi tag: libero ricercatore

Castellammare di Stabia (pitture nostrane)

La pagina raccoglie le pitture che ritraggono Castellammare di Stabia. Opere senza tempo di vari autori che hanno celebrato una bellezza paesaggistica unica al mondo.

a cura di:
Maurizio Cuomo & Giuseppe Zingone

Ultima opera inserita:


Banchina ‘e Zi Catiello, Gennaro Villani

Autore: Gennaro Villani

Titolo: Banchina ‘e Zi Catiello

Tecnica: pittura ad olio

Dimensioni: 95 x 100 cm

Luogo: Museo Capodimonte

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Radio Biricchina – programmazione anno 1979

Radio Biricchina (programmazione anno 1979)

a cura di Gaetano Fontana

Ringraziamo il sig. Mariano Scala che ci ha inviato la programmazione di Radio Biricchina, una delle prime radio libere di Castellammare. Un vero e proprio cimelio storico per gli amanti delle radio libere.

Permesso Real Casino di Quisisana

Permesso ingresso Real Casino di Quisisana

Permesso ingresso Real Casino di Quisisana

a cura di Gaetano Fontana

Al fine di preservarne la memoria storica, con estremo piacere, rimetto tra le pagine di Libero Ricercatore questo permesso di ingresso al Real Casino di Quisisana, rilasciato nell’anno 1846, per disposizione di S. E. il Maggiordomo Maggiore Soprantendente Generale della Reale Casa.

Permesso Real Casino di Quisisana

Permesso Real Casino di Quisisana

La torre di piazza Orologio

articolo del prof. Giuseppe D’Angelo

Nel sec. XVI il luogo ove oggi si erge la torre dell’orologio aveva il nome di Marina Grande, così afferma una Delibera comunale del 20 maggio 1519, ed ivi esisteva anche una delle porte della città. Difatti la nota tavola del Pacichelli, incisa nel 1703 e raffigurante la città a tal epoca, la indica come porta della marina grande.

Piazzetta dell'Orologio

Piazzetta dell’Orologio (coll. Carlo Felice Vingiani)

Dopo la sua demolizione, insieme a tutta la muraglia difensiva, si apriva al pubblico uno spiazzo molto ampio e prospiciente il mare, a ridosso del porto, punto naturale di riferimento per chi avesse voluto esporre in vendita la propria mercanzia. La zona, in tal modo, ben presto divenne un discreto centro commerciale, per cui il toponimo da marina grande si trasformò in quello di Largo Mercato.

Intanto si manifestava l’esigenza da parte dei cittadini della zona di avere un orologio luminoso che potesse essere visto da lontano dai pescatori e dalle navi alla fonda, non essendo a tal epoca diffuso, come oggi, l’uso personale dell’orologio.

Il Consiglio Comunale nella seduta dell’11 marzo 1869, approvò all’unanimità il progetto dell’architetto Giuseppe Vanacore per la torre dell’orologio la cui costruzione fu collaudata e consegnata al Comune il 17 novembre 1871. Non mancava che l’orologio e le due campane per suonerie. Continua a leggere

L’Istintismo è nato a Roma

L’Istintismo è nato a Roma

di Giuseppe Zingone

L’Istintismo è nato a Roma

È nel novembre del 1948 che un folto gruppo di artisti ed intellettuali si riunisce a Roma per dare origine ad un nuovo movimento “L’istintismo“. A prevalere, fu la posizione di Piero Girace su quella di Giorgio De Chirico (tra l’altro assente quel giorno). Avevo già sentito, o meglio letto, in un articolo di Girace, una scarna descrizione del termine istintismo. L’aggettivo era stato usato per Ernesto Murolo, (istintivo n.d.r.) in un articolo apparso sul Mattino di Napoli ben sei anni prima, dove il critico d’arte Girace, rendeva omaggio ad una nuova pubblicazione delle opere del poeta (a tre anni dalla scomparsa) ad opera della casa editrice Bideri.

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