Archivi tag: piatti tipici stabiesi

Impepata di cozze

L’Impepata di cozze

l’antica ricetta per voce di popolo
(a cura di Maurizio Cuomo)

Impepata di cozze

Impepata di cozze

Questo piatto tipico delle città di mare è molto apprezzato e valorizzato anche dalla cucina tradizionale stabiese. Semplice e di poche pretese, la sfiziosa impepata trova largo utilizzo nei primi mesi estivi, ovvero quando le cozze sono al massimo della maturazione. Continua a leggere

Pasta cu' 'e prete (foto Maurizio Cuomo)

‘A pasta cu ‘e pprete (la pasta con le pietre)

Ricetta di Aniello Rosato, dai ricordi della nipote Carmela Rosato.

'a Pasta cu' 'e prete (foto Maurizio Cuomo)

‘a Pasta cu’ ‘e prete (foto Maurizio Cuomo)

Questo piatto povero veniva preparato anticamente dagli stabiesi amanti delle specialità a base di frutti di mare, che non avendo la possibilità economica di poter acquistare, grazie a questa ricetta-espediente, riuscivano ad accontentarsi del solo profumo e sapore del mare. Le pietre usate come ingrediente principe di questa deliziosa ricetta, solitamente venivano raccolte dal fondo del mare di Pozzano. Continua a leggere

Colazione povera

Colazione povera

( tratta dai ricordi Anni ’30 dello stabiese Gigi Nocera )

Colazione povera

Colazione povera

Ricordo con nostalgia e con l’acquolina in bocca certe semplici, povere e saporite colazioni o merende che la mia cara mamma ci preparava… Ma che nutella, che merendine! Nulla poteva competere con quel sapore di pane, di olio, di lauro in un misto inconfondibile. Sarà perché avevamo sempre fame, o perché le cose e i ricordi lontani acquistano una dimensione e un valore forse più esagerati di quelle che in realtà erano, ma io quel sapore di pane, acqua e olio non l’ho mai più provato! Continua a leggere

Purchiacchielli a fungetiello ( Portulaca a funghetto )

Su gentile concessione del naturalista stabiese dott. Ferdinando Fontanella.

purchiacchielli

purchiacchielli

La pianta che nel dialetto stabiese è conosciuta come “Purchiacchiello” è per la nomenclatura scientifica Portulaca oleracea L. In Campania è nota anche come: Perchiacchiella, Porchiacca, Porcellana, Chiaccunella. Si tratta di una pianta erbacea annuale, dal portamento prostrato con fusto e foglie succulenti di colore verdastro con riflessi rosso-bruno. I rami primari e secondari spessi come il fusto principale determinano un accrescimento radiale della pianta che arriva ad occupare aree con diametro superiore anche a 60 cm . per tale motivo gli Arabi l’hanno denominata baqla hamqa, che significa ‘pianta pazza’ o ‘pazzesca’ a causa del modo in cui i rami si estendono per terra senza alcun controllo. Si tratta di una pianta infestante delle colture orticole, originaria dell’Asia, oggi diffusa in tutto il mondo. La Portulaca è interamente commestibile ed è conosciuta fin dall’antichità come importante pianta alimentare e medicinale. La tradizione contadina stabiese annovera due metodi per cucinare i purchiacchielli. Continua a leggere

Zeppole dell’Immacolata

la ricetta della sig.ra Rosa Manzo

Zeppole dell'Immacolata

Zeppole dell’Immacolata

Questa ricetta originaria della Costiera Sorrentina, è adattata in versione tipicamente stabiese. Provare per credere. Continua a leggere