Archivi tag: libero ricercatore

1952 – 2022: La funivia del Faito compie 70 anni

Premessa

Da sempre attento alla storia locale, liberoricercatore.it non poteva esimersi dal festeggiare questo storico traguardo… la funivia del Faito, inaugurata nel lontano 1952, quest’anno compie 70 anni e noi, alla nostra maniera, vogliamo raccontare la sua lunga storia. Da un’idea di Gaetano Fontana, abbiamo quindi raggruppato: immagini, manifesti, articoli e quant’altro conserviamo nel nostro archivio, per fornire a voi affezionati lettori una fonte attendibile di riferimento utile a commemorare e far meglio conoscere le mitiche “panarelle” stabiesi. in questi lunghi anni di taciturno lavoro riesce difficile quantificare quanti chilometri abbiano percorso… un saliscendi da mare a monte con vista mozzafiato sul nostro golfo, meraviglioso proscenio per contemplare lo spettacolare paesaggio e la magnificenza del celeberrimo dirimpettaio Vesuvio. Otto minuti di erto percorso, un tempo piccolo, ma sufficiente per far innamorare i turisti giunti in visita da tutto il mondo. Questa rubrica è quindi un atto dovuto per ringraziare le nostre “panarelle”, fedeli accompagnatrici, che instancabili, congiungono l’azzurro mare di Stabia al saluberrimo Faito, il “Gigante buono” verde smeraldo.

Ringraziamo Adriano Landolfi per aver creato (a titolo gratuito) il logo dell’anniversario che andremo a posizionare davanti alle stazioni della Funivia.

Maurizio Cuomo


Le immagini della memoria



I Manifesti Pubblicitari


I nostri articoli 

La seconda giovinezza del Faito

Faito nel celebre Film “Lazzarella”

La Funivia in Cartolina

‘a Panarella (ovvero la funivia del Faito)

Faito

 

 

Stabia: squadra e dirigenza (cartolina commemorativa "Mimì Paolercio")

Stabia promossa in serie B (anno 1951)

Stabia promossa in serie B (anno 1951)

23 giugno 2011 – sfiziosi aneddoti raccontati dal dottor Gaetano Cotticelli

Spett. le Redazione, al tripudio generale per la recente affermazione dei nostri colori desidero fornire un piccolo contributo di ricordi.
Essi mi derivano da mio padre Cotticelli Ciro, deceduto sette anni fa all’età di 80 anni, che negli anni della prima promozione dello Stabia del 1951 in serie B fu uno dei dirigente della squadra insieme ai suoi fratelli Silvio (detto Guido) e Nicola. Io sono nato nel 1954 e quello che vi riferisco lo attingo dai suoi racconti. Egli, trovandosi allo stadio di Firenze nella gara di spareggio per la B al secondo goal di Cereseto perse conoscenza per l’emozione e Vito Cormun ed un altro amico di cognome Masi, con un sifone del seltz tentarono di rianimarlo. Di tale evento esiste una foto che dovrebbe essere di proprietà della famiglia Cormun.
Un altro ricordo è legato alla salace battuta di mio zio Nicola Cotticelli anch’egli dirigente dello Stabia: la sera antecedente lo spareggio l’allenatore del Foggia fece pervenire nel ritiro stabiese una torta con su scritto Foggia batte Juve Stabia 2-1; all’indomani, dopo la vittoria, mio zio Nicola telefonava all’Hotel ove pernottava il Foggia e richiedendo dell’allenatore gli consigliava di far preparare una analoga torta per i suoi giocatori, ma di ben altra materia. Tale salace battuta venne riportata nella cronaca del Mattino o del Roma dell’epoca che citava: “…non è mancata una salace battuta di un ex maresciallo di marina”. Di tale giornale esiste una copia a casa di mio padre che spero di riuscire a recuperare per inviarvene una copia.

Stabia: squadra e dirigenza (cartolina commemorativa "Mimì Paolercio")

Stabia: squadra e dirigenza (cartolina commemorativa “Mimì Paolercio”)

Dall’album dei ricordi è comunque emersa questa foto della squadra e della dirigenza (di cui vi invio copia dell’originale in mio possesso) essa reca sul retro il timbro del fotografo (il mitico Paolercio) ed il timbro datario sbiadito con la data del 01 luglio 1951. Continua a leggere

Giuseppina Noel Fabrè

Giuseppina Noel Fabrè

di Giuseppe Zingone

Fabré Noel Giuseppina

Fabrè Giuseppina, nasce il primo Febbraio del 1801 ad Aramon, Cantone di Beaucaire e muore a Napoli il 15 Febbraio 1827, contralto, studiò canto grazie al padre (citato nei documenti come oste o ristoratore, cuoco secondo Stendhal) Paolo Fabre (italianizzato Fabrè), che si era trasferito a Milano in cerca di lavoro. Oltre alla bella voce secondo Gioacchino Rossini, aveva ottime capacità interpretative, così scrive Stendhal.1 Continua a leggere

  1. Clarissa Lablache Cheer, The Great Lablache Nineteenth Century Operatic Superstar His Life and His Times, Xlibris Corp, 29 luglio 2009, pag. 31.
Lettera manoscritta

Le miracolose acque minerali di Castellammare

Le miracolose acque minerali di Castellammare

a cura di Lino Di Capua e Gelda Vollono

articolo del 09/03/2011


Nel corso delle nostre ricerche siamo venuti in possesso della copia di un giornale della metà del secolo scorso, il “Roma della Domenica”,  nel quale il giornalista Raffaele Ruggiero riporta la notizia dell’esistenza di un documento: una lunga lettera manoscritta, che reca la data del 23 agosto 1832, indirizzata ad un’Eccellenza e firmata dall’ingegnere costruttore di 1a classe Giuseppe Negri.

Lettera manoscritta

Lettera manoscritta

Quest’ultimo, come si legge nella lettera, precedentemente aveva sostenuto una ipotesi veramente affascinante su una non comune proprietà delle acque minerali di Castellammare, che nulla ha a che vedere con le loro celebri virtù terapeutiche, cioè quella di rendere durevolissimo il legno in esse immerso. Continua a leggere

Sant'Antonio

Preghiera a Sant’Antonio

Caro Maurizio ricorderai certamente DONNA FIORELLA, quella del culto del pane di Sant’Antonio in via Gesù, ebbene saprai che tra le sue prerogative oltre alla dispensa del pane c’era l’unzione in fronte per la soluzione dei vari problemi di chi faceva ricorso alla sua intercessione privilegiata con Sant’Antonio. 

Sant'Antonio

Sant’Antonio

Ricordo che sopratutto in procinto degli esami passavano da lei centinaia di ragazzi per farsi ungere la fronte con l’olio benedetto del santo. La preghiera che donna Fiorella recitava mentre segnava la fronte con l’olio era questa:


PREGHIERA DI DONNA SCIURELLA
(dai ricordi del dr. Angelo Del Gaudio)

SPIRITO SANTO DOMINO
Spirito Santo

CHE GRAN POTENTO SIETE
che grande e potente siete

APRITE IL CUORE AL PROFESSORE
aprite il cuore al professore Continua a leggere