Fiamma Olimpica – Il ritorno.
a cura di Corrado Di Martino
Ancora una volta Castellammare di Stabia è tornata nella storia dello Sport. L’appuntamento di lunedì 22 dicembre, ha visto centinaia di curiosi e sostenitori emozionati assieparsi lungo il percorso di tedofori e fiaccola. Un evento simile si disputò nel 1960, in occasione della Grande Olimpiade di Roma, vi parteciparono giovani sportivi stabiesi fra cui Ciccio Cesarano Campione Italiano di canottaggio nel 1959, Antonio Ammendola, Benito Cavaliere, Ginetto Buonocore, Enzo Giordano.
Qui la video intervista a Ciccio Cesarano Francesco Cesarano il TEDOFORO STABIESE
- Ciccio Cesarano – foto F. Cesarano
- Benito Cavaliere e Antonio Ammendola – Foto A. Ammendola
- Un tedoforo in azione
- Un tedoforo in azione
- Un tedoforo in azione
- T-shirt e fiaccola regalata da ogni tedoforo -Foto A. Ammendola
- T-shirt regalata da ogni tedoforo-Foto A. Ammendola
- T-shirt regalata da ogni tedoforo-Foto A. Ammendola
- Antonio Ammendola oggi col la fiaccola -Foto A. Ammendola
La fiaccola, imbolo di unità e pace, davanti al maestoso Palazzo Farnese ha iniziato il suo percorso cittadino. Erano 25 i tedofori l’uno più orgoglioso ed emozionato dell’altro che hanno condotto la fiamma verso Marina di Stabia.
Il momento clou dell’evento è stato quello delle 17.15, quando i tedofori partiti da Piazza Giovanni XXIII sede di Palazzo Farnese hanno dato inizio al loro cammino. Villa Comunale, Cassa Armonica, Corso Garibaldi e Via del Marinaio (altezza Hotel Miramare) ed infine Marina di Stabia sono state illuminate dalla fiamma olimpica.
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