Archivi tag: Corrado di Martino

Mmieze a ô Ggesù (Gesù)

Mmieze a ô Ggesù

a cura di Corrado Di Martino – 30 luglio 2019

La chiesa intitolata a Maria Santissima del Soccorso e il convento adiacente furono istituiti da Pirro Giovanni de Nocera, nobile stabiese, il 22 agosto 1609. Il de Nocera, concesse, chiesa e collegio, a P. Geronimo Barisone, provinciale dell’Ordine dei Padri Gesuiti. Nel 1618 fu costruita la Sacrestia, i Gesuiti che si impegnarono con l’Università stabiese a tenere scuola per i cittadini di Stabia, stettero in questa sede fino al 1766, anno in cui furono espulsi dal regno di Napoli. Ad essi subentrarono i Padri Carmelitani, poiché nell’anno 1783, per ampliare il Regio Arsenale, la chiesa dell’Annunziata al Molo, dove i Carmelitani officiavano dal 1741, fu abbattuta. Ai Carmelitani, subentrarono i Padri di San Giovanni di Dio e infine nel 1785 l’Università Stabiese chiese al Re di poter trasferire su detta chiesa il patronato sulla chiesa dell’Annunziata al molo. Successivamente, nel 1786 l’Università Stabiese concesse la chiesa del Gesù, al clero cittadino, consegnando ad essi, anche la statua della Madonna del Carmelo che era prima nella chiesa del molo, dichiarandola loro patrona e particolare protettrice. Da quell’anno, si officia in questa chiesa, che via, via nel tempo, è stata arricchita di stucchi e pitture pregiate. In questo modesto video alcune viste singolari della navata e degli stucchi.

Affresco Madonna del Carmine del soppresso monastero della Pace - foto M. Cuomo

La Madonna del Carmine

a cura di Corrado di Martino – 16 luglio 2019

Sulle origini

Il Monte del Carmelo, già nove secoli prima della venuta di Cristo era luogo di fede, secondo l’Antico Testamento, il profeta Elia si stabilì su un colle, fra quelli che compongono il Monte, detto Cheren El, che in ebraico significa orto di Dio, giardino di Dio. Nel 1154 Bartolomeo Avogadro1, per dare seguito ad un voto, si recò sul Monte Carmelo, presso la fonte di Elia e vi costruì una cappella dedicata alla Beata Vergine del Monte Carmelo e, assieme ad altri dieci compagni, condusse vita contemplativa da eremita in celle costruite attorno alla cappella. Essi si chiamarono i “Fratelli di Santa Maria del Monte Carmelo”. Aimerio di Limoges, Patriarca di Antiochia dal 1140, nominò Bartolomeo di Avogadro Primo Priore generale del Carmelitani. In seguito, nel 1235, i Saraceni indussero i Carmelitani ad allontanarsi. Essi approdarono sulle coste del Sud Italia (ma anche in altri luoghi del Mediterraneo), fondando il primo convento carmelitano a Messina; convento e città che hanno lasciato nel 2015. Guglielmo Sanvico, storico dei carmelitani, così scrive: …I Carmelitani che primi vennero dalla Palestina a fondare conventi in Occidente furono siciliani e provenzali: quelli edificarono un convento nei sobborghi di Messina, questi fondarono un altro nei pressi di Marsiglia; l’emigrazione degli uni e degli altri avvenne nel 1238...

Bartolomeo di Avogadro

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  1. nato a Solignac, Francia del Sud nel XII secolo, da nobile famiglia; studiò all’Università di Parigi dove si laureò in teologia.

Castellammare, oltre la porta del Quartuccio

24 giugno 2019 presentazione del libro:

Castellammare oltre la porta del Quartuccio.

Nel testo curato da Gelda Vollono e Lino Di Capua, si compone uno studio che riguarda l’area pedemontana fino a quella marina, attraversando il sito un volta detto “lo Stallone“. Nella lunga e appassionata ricerca, si dà risalto, alle scelte fatte nel tempo per lo sviluppo urbanistico, sociale, logistico, culturale e turistico, dell’intera area stabiese. Una serie di documenti introvabili, hanno aumentato il pregio del lavoro faticosamente portato a termine da: Gelda Vollono, Lino Di Capua (curatori), Giolinda Irollo e Maria Dolores Morelli (coatori).

La Giornata della musica

la Giornata della Musica

a cura di Corrado Di Martino 21 giugno 2019

Oggi 21 giugno ricorre la “Giornata della Musica“, Libero Ricercatore ha pensato di proporre una slide-Projection fatta di foto di alcuni dei complessi più in voga negli anni ’70 a Castellammare d Stabia. I Clochards, i Bookmen, le Emozioni, la Follia, i Lovers, i Robins ed altri ancora, con le loro immagini hanno arricchito una fra le rubriche più seguite negli ultimi anni.

 

Canottaggio anni ’60 – Lago Patria

a cura di Corrado Di Martino

Ufficialmente, il 23 maggio del 1921 nasceva a Castellammare di Stabia il Circolo Nautico Stabia, con lo scopo di avviare allo sport remiero i giovani stabiesi. Varie vicende fecero sì che l’attività subisse dei “rallentamenti” fino agli inizi degli anni ’60, quando si indisse una nuova leva per ridare vita alle attività remiere in città. Da questa seconda fase, se così vogliamo intenderla, presero vita poi i grandi atleti dei giorni nostri e di quelli appena passati.

In questo breve video affidatoci da Pio Astarita attraverso il sig. Mario Arianna, mostriamo una gara di fine anni ’60 svoltasi al Lago Patria in Napoli.