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Castellammare di Stabia (pitture nostrane)

La pagina raccoglie le pitture che ritraggono Castellammare di Stabia. Opere senza tempo di vari autori che hanno celebrato una bellezza paesaggistica unica al mondo.

a cura di:
Maurizio Cuomo & Giuseppe Zingone

Ultima opera inserita:


Costume di Castellammare, Michela De Vito 

Autrice: Michela De Vito

Titolo: Costume di Castellammare

Tecnica: Acquerello

Dimensioni: 28,5 x 19,5

Data: Seconda metà dell’Ottocento

Opera apparsa su: Catawiki

Nota: Michela De Vito, (pittrice spesso confusa con Michele De Vito), XIX secolo, era nativa dell’Abruzzo, lavorò a Napoli e divenne una famosa artista. Era forse la figlia o la sorella di Camillo de Vito, un rinomato pittore di guazzi soprattutto di vedute e scene di vita. quotidiana. “Pittrice raffinata, molto abile nei disegni, aveva la caratteristica di rendere il suo soggetto più gentile, rispetto ai suoi colleghi”.

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Palmigiano Catello pittore

Palmigiano Catello pittore

di Giuseppe Zingone

Palmigiano Catello (Castellammare di Stabia, Napoli – 1853 – ?) Castellammare Lotto composto da 5 paesaggi di Castellammare olio su tavola a) cm 11,5×30,5 b) cm 18×34,5 c)19,5×13 d)19,5×13 e)18×34,5

Poco si sa di questo nostro concittadino, di cui nella galleria di pitture nostrane conserviamo qualche dipinto, ed anche sulla sua morte mancano notizie, solo il De Gubernatis ci fornisce qualche nota in più; la Galleria Recta afferma che si sarebbe poi spostato in Brasile e non è la sola.

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Closson, Gilles François, Castellamare

Gilles François Joseph Closson a Castellammare

Gilles François Joseph Closson a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Closson, Gilles François, Castellamare

Gilles François Joseph Closson, Castellamare

Questo dipinto di Closson non solo appaga i nostri sforzi di ricerca, ma sempre più definisce lo spazio fisico di una Castellammare che non conoscevamo, questa prospettiva, questa marina è a dir poco spettacolare, lascia senza parole, le scene di pescatori, il Vesuvio fumante e quello spazio antistante gli antichi caseggiati quasi in riva al mare; siamo nei pressi dello spazio odierno dell’attuale piazza Amendola (?). A voi le osservazioni.   Dedicato a tutti i nostri lettori…

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