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1952 – 2022: La funivia del Faito compie 70 anni

Premessa

Da sempre attento alla storia locale, liberoricercatore.it non poteva esimersi dal festeggiare questo storico traguardo… la funivia del Faito, inaugurata nel lontano 1952, quest’anno compie 70 anni e noi, alla nostra maniera, vogliamo raccontare la sua lunga storia. Da un’idea di Gaetano Fontana, abbiamo quindi raggruppato: immagini, manifesti, articoli e quant’altro conserviamo nel nostro archivio, per fornire a voi affezionati lettori una fonte attendibile di riferimento utile a commemorare e far meglio conoscere le mitiche “panarelle” stabiesi. in questi lunghi anni di taciturno lavoro riesce difficile quantificare quanti chilometri abbiano percorso… un saliscendi da mare a monte con vista mozzafiato sul nostro golfo, meraviglioso proscenio per contemplare lo spettacolare paesaggio e la magnificenza del celeberrimo dirimpettaio Vesuvio. Otto minuti di erto percorso, un tempo piccolo, ma sufficiente per far innamorare i turisti giunti in visita da tutto il mondo. Questa rubrica è quindi un atto dovuto per ringraziare le nostre “panarelle”, fedeli accompagnatrici, che instancabili, congiungono l’azzurro mare di Stabia al saluberrimo Faito, il “Gigante buono” verde smeraldo.

Ringraziamo Adriano Landolfi per aver creato (a titolo gratuito) il logo dell’anniversario che andremo a posizionare davanti alle stazioni della Funivia.

Maurizio Cuomo


Le immagini della memoria



I Manifesti Pubblicitari


I nostri articoli 

La seconda giovinezza del Faito

Faito nel celebre Film “Lazzarella”

La Funivia in Cartolina

‘a Panarella (ovvero la funivia del Faito)

Faito

 

 

Il Villaggio “Monte Faito” – Napoli

File Pdf

Consultazione Online

Anonimo (poetica stabiese)

Prosa tratta da autori diversi, ma senza illusioni né pretese; adattata per gli amanti delle
escursioni in montagna, affinché amino sempre più il nostro stupendo e meraviglioso… Faito!

Faito fronte 54

Faito

Te voglie fa’ venì ‘ncoppe Faito,
tra migliaia d’albere e castagne,
abbete, querce, platane e lucigne;
te voglie fa’ saglì ‘ngoppe ‘o Mulare,
attraversanno tutte ‘sti sentieri;
te voglie fa’ tuccà cu ‘e mane ‘o cielo,
chest’aria fresca ca rallegre ‘o core!

A coppe Faito vire… Praiano
Capri e Faragliune, Positano
l’isola de’ Galle,
muntagne e muntagnelle,
e, se vere pure,
Santa Maria ‘o Castiello!
… ma si nun te vaie a fa’ sta cammenata,
nun putarraie mai dì: “Chist’é Faito”!!!

Castellammare e Faito, notturno, Collezione Giuseppe Zingone

Notte al Faito

Notte al Faito
di Enrico Discolo

Castellammare e Faito, notturno, Collezione Giuseppe Zingone

Castellammare e Faito, notturno, Collezione Giuseppe Zingone

Una notte d’estate sul Monte Faito svela il mondo straordinario della natura montana della catena appenninica dei Monti Lattari che si distendono sul mare fino alla penisola sorrentina.
Mi incammino per i sentieri con la torcia elettrica che fora l’oscurità dei cespugli. Le sciabolate di luce mettono in fuga volpi e conigli con gli occhi brillanti e dilatati.
I canti notturni degli uccelli sono brevi e armoniosi come una ninna nanna.
I fiori dei giardini debordanti dalle ville attirano le farfalle notturne.
Sul margine di uno stradone i lombrichi, permeati di una particolare fosforescenza, strisciano a fisarmonica tra i fili d’erba.
Nel momento in cui il braccio di luce fruga tra le corolle dei fiori, mi viene incontro, sulla traccia luminosa, un frenetico sciame d’insetti danzatori.
Arrivo al piazzale dei Capi per soffermarmi ad osservare il golfo di notte, quando arriva improvviso da levante il bagliore dei lampi e il brontolio dei tuoni. Una cabina telefonica mi ripara dalla pioggia battente e dalle raffiche del vento. Continua a leggere

Funivia del Faito: orari e tariffe

La funivia del Faito (foto Corrado Di Martino)

La funivia del Faito (foto Corrado Di Martino)

La Funivia Castellammare di Stabia – Monte Faito

è aperta al pubblico dal 13 giugno 2020

Il servizio per l’emergenza Covid riparte a regime ridotto: i prezzi restano invariati, ma sono applicati specifici accorgimenti per la tutela della salute pubblica di viaggiatori e lavoratori: distanziamento nelle sale di attesa, disinfezione almeno due volte al giorno in cabina e controllo su ogni singolo passeggero, mascherine obbligatorie.

A bordo è consentito un numero massimo di 11 passeggeri più il conduttore, se tra i viaggiatori ci sono persone che vivono assieme, in caso contrario il numero scende a 8.

È previsto, infine, un servizio navetta che il sabato e la domenica collega il piazzale della Funivia con i punti più importanti della montagna, compreso il Santuario di San Michele, con una bigliettazione integrata “funivia+bus” per agevolare i fruitori del servizio.


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