Archivi tag: Monte Faito

Storia religiosa al Monte Faito

Frammenti stabiesi

( a cura di Maurizio Cuomo )

A tutti gli appassionati di “cose” stabiesi: storia, natura, cultura e tradizioni, propongo questo sfizioso articoletto, risalente al 1951, che, in compagnia del mio caro amico Ferdinando Fontanella, ritrovammo per puro caso, recuperandolo da un vecchio libro1, in cui era ripiegato a mo’ di semplice segnapagina. L’articolo, che vivamente vi esorto a leggere, propone un’atavica disputa: la contesa tra stabiesi e vicani del Faito. Non aggiungo altro per non togliervi lo sfizio della lettura.

Maurizio Cuomo

titolo Continua a leggere

  1.  L’articolo è tratto da un giornale d’epoca (11 agosto 1951). Si ringrazia il sig. Guglielmo di “Ricordi Perduti” per la gentile concessione.
Castagne del Monte Faito

Castagni e castagne, nella tradizione stabiese

“Storia, tradizione e cultura dell’albero e del frutto principi dell’autunno”

Castanea sativa

Castagne del Monte Faito

Cosa sarebbe, in autunno, il pranzo domenicale se non terminasse con una calda e profumata teglia di castagne? E come sarebbero le nostre strade se all’angolo non ci fosse il venditore di caldarroste? Quanta magia c’è in quel cartoccio fumante che contiene quei pochi, saporitissimi frutti, che ci riscaldano le mani e ci deliziano il palato. Il castagno (Castanea sativa Miller) è una pianta che da millenni accompagna l’uomo fornendogli nutrienti frutti e ottima legna, ricevendo in cambio amorevoli cure.

E’ proprio grazie all’uomo che il castagno oggi è ampiamente diffuso in tutta l’Italia. Continua a leggere

Cartoline: Faito

Collezione fronte/retro “Catello Coppola”

Spartito musicale - Faito (Su gentile donazione di Massimiliano Greco - Archivio liberoricercatore.it)

La seconda giovinezza del Faito

articolo di Nino di Somma

Approfittando della seconda giovinezza del Faito, dovuta alla riattivazione della funivia, intendo dare un modestissimo contributo storico. Al Monte Faito sono state dedicate due canzoni, scritte nel 1952. La prima è “’O panariello”, la seconda “’A varca pe’ vulà”.

Spartito musicale - Faito (Su gentile donazione di Massimiliano Greco - Archivio liberoricercatore.it)

Spartito musicale – Faito (gentile donazione di Massimiliano Greco – Archivio liberoricercatore.it)

‘O Panariello” fu una hit locale, tanto che ancora oggi le persone anziane adottano il sinonimo di “panariello” per indicare la funivia. La similitudine dell’autore fu felice, perché la nostra funivia somiglia tanto ad un panierino, di quelli che usavano gli scolaretti per portare la merenda.

La canzone, composta in versi e musica da Guglielmo Nestore Mossuto, un funzionario comunale con la passione per il pentagramma, fu scritta proprio per celebrare l’inaugurazione della funivia, nel 1952. Insomma, se “funiculi funiculà” di Luigi Denza, nel 1879, fu la colonna sonora della prima funicolare del Vesuvio, anche la funivia del Faito ebbe il suo cantore. Continua a leggere