Funivia del Faito inaugurazione

Funivia del Faito inaugurazione

a cura di Giuseppe Zingone

Funivia Monte Faito

Oggi 24 Agosto, ricorre l’anniversario della inaugurazione della Funivia del Faito, “Un evento di portata internazionale“, recita l’articolista Catello Izzo, che dalle pagine del quotidiano il Popolo del 25 Agosto 1952,1ne celebra la giornata. Oltre ad inserire qui in basso l’articolo (d’epoca), vogliamo aggiungere il link ad un altro documento importante, che oltremodo è intrinsecamente legato a quello della inaugurazione: Nasce un Villaggio sul Monte Faito di Regina Algranati, pubblicato sulle Vie d’Italia nel 1948. Infine ecco a voi anche: 1952 – 2022: La funivia del Faito compie 70 anni, ossia come Liberoricercatore ha inteso celebrare l’evento.

Una piccola riflessione è d’obbligo: La nostra città fino a questo periodo visse un florido periodo di espansione in senso turistico ed industriale. La Funivia arriva quale completamento di un vasto piano di qualificazione della montagna, (oggi tra l’altro usato solo come luogo per i pic-nic) in una visione politica di ampio respiro, che non ha più incontrato idee fervide e produttive per il rilancio della Città. In questo declino, il cui apice come abbiamo già detto, fu il terremoto del 1980, possiamo rileggere lo sfacelo ed il degrado nel quale è ripiombata non solo Castellammare ma l’intera nazione. Sia chiaro che quando andremo a votare, l’unica cosa che conterrà non sarà il bene del popolo, ma solo la suddivisione delle poltrone politiche.

Dopo le elezioni del 25 Settembre 2022, vi accorgerete che tutti i politici hanno vinto, nessuno ammetterà la sconfitta dei dati che pur saranno obiettivi. In tutto ciò gli unici ad aver perso, come nelle guerre, saranno solo i cittadini.

Inaugurata la grande funivia che Collega Stabia al Faito, di Catello Izzo

Articolo terminato il 20 Agosto 2022


 

  1. Funivia Castellammare, Il Popolo, Lunedì 25 Agosto 1952, Roma anno IX, numero 222.

About 

Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.