Accadde Oggi (16 luglio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 16 luglio

Beatissima Vergine del Carmelo

Beatissima Vergine del Carmelo

Nel 1933 viene incoronata la Beatissima Vergine del Carmelo

Il 16 luglio 1933, il vescovo Pasquale Ragosta della Chiesa di Castellammare di Stabia celebrò la solenne incoronazione dell’immagine della Beatissima Vergine del Carmelo, secondo il rito delle incoronazioni mariane, ufficialmente riconosciuto dalla Santa Sede.

In quella data, il Capitolo Vaticano concesse il decreto, accogliendo la richiesta formulata dal clero locale e sostenuta con forza dalla comunità dei fedeli. Così Castellammare consolidò la secolare tradizione delle incoronazioni iniziata nel XVII secolo, grazie alla volontà del nobile Alessandro Sforza Pallavicini.

Con questa incoronazione, la Chiesa riconobbe il profondo radicamento del culto e il valore storico e spirituale dell’immagine. Inoltre, il gesto liturgico sottolineò la continuità di una devozione viva, sentita, condivisa.

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Accadde Oggi (16 luglio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 16 luglio

Edouard Théophile Blanchard, Portrait de la duchesse Castiglione, 1877, Musée d'art et d'histoire Fribourg

Edouard Théophile Blanchard, Portrait de la duchesse Castiglione, 1877, Musée d’art et d’histoire Fribourg

Nel 1879 muore a Castellammare la scultrice Marcello

Il 16 luglio 1879 moriva a Castellammare di Stabia la scultrice Adèle d’Affry, nota con lo pseudonimo di Marcello.

Nata a Friburgo il 6 luglio 1836, ricevette un’educazione classica e si avvicinò sin da giovanissima al disegno e alla pittura. Il 5 aprile 1856 sposò Carlo Colonna, diventando duchessa di Castiglione Colonna.

Con il nome d’arte “Marcello”, conquistò un posto di rilievo nel mondo dell’arte ottocentesca, grazie a opere che univano eleganza formale e spirito innovativo.

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L’arte in tasca

L’arte in tasca, da biglietto ferroviario a capolavoro

di Giuseppe Zingone

Biglietto ferroviario Castellammare - ęNapoli

Biglietto ferroviario Castellammare Terme – Napoli

C’è un momento preciso nella storia di Castellammare in cui il progresso non ha portato solo fumo e rumore di macchine, ma ha spalancato le porte alla bellezza e al respiro del mondo. Bisogna chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dal fischio della “linea ferroviaria” che ancora oggi taglia l’aria tra Napoli e la Penisola, con qualche fermata in meno e con tempi incalcolabili. Continua a leggere

Accadde Oggi (13 luglio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 13 luglio

Artistica Fontana Basilio Cecchi

Artistica Fontana Basilio Cecchi

Nel 1933 viene inaugurata l’artistica fontana della scuola Basilio Cecchi

La Fontana della Basilio Cecchi fu inaugurata nel pomeriggio del 13 luglio 1933 con una solenne cerimonia presenziata dalle Autorità cittadine.

Dopo la benedizione pontificale impartita, su delega di S. E. il Vescovo della Diocesi, dall’Ispettore di religione Monsignor Don Francesco Pandolfi, la madrina, figlia del Podestà dell’epoca, infranse la rituale bottiglia di spumante gentilmente offerta dalla Ditta Iazzetta di Castellammare di Stabia.

Attualmente, purtroppo, dell’antico splendore è rimasto ben poco, essa rivive solo nella memoria di tanti, che come me, hanno frequentato quella scuola e la ricordano con le fontanine zampillanti, con la vasca piena di pesciolini rossi e piante acquatiche, col giardinetto e la siepe sempre ben curati.

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Piante perdute e ritrovate

Piante perdute e ritrovate:

quando gli alberi raccontano la storia di Castellammare

di Ferdinando Fontanella e Maurizio Cuomo

La conferenza promossa dal CAI Stabia in collaborazione con Libero Ricercatore ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra botanica, storia e memoria, riscoprendo gli alberi come autentici testimoni del passato stabiese.

Piante Perdute e Ritrovate

Piante Perdute e Ritrovate

Venerdì 10 luglio, nel giardinetto antistante la sede del CAI Stabia/CNSAS, ai piedi del Viale degli Ippocastani e a pochi passi dalla Reggia di Quisisana, si è svolta la conferenza “Piante perdute e ritrovate: storie e immagini del verde pubblico in città”, organizzata dal CAI Stabia in collaborazione con Libero Ricercatore.

L’iniziativa ha proposto un originale percorso tra scienza e memoria, affidando ai due relatori il compito di raccontare gli alberi cittadini da prospettive differenti ma perfettamente complementari: quella naturalistica, illustrata dal prof. Ferdinando Fontanella, e quella storico-documentaria, sviluppata da Maurizio Cuomo, direttore di Libero Ricercatore.

Il risultato è stato un racconto coinvolgente che ha mostrato come il patrimonio arboreo di Castellammare di Stabia non rappresenti soltanto un elemento ornamentale del paesaggio urbano, ma costituisca un prezioso archivio vivente della storia cittadina. Continua a leggere