AccaddeOggi
Segui il linkLa vigilia di san Giovanni, vengono raccolte le noci per la preparazione del nocillo.

stabiaeventi

stabiaeventi

“Stabiaeventi” è un calendario interattivo che nel suo piccolo si prefigge di mantenere sempre aggiornato il lettore sugli eventi che in qualche modo interessano la città di Castellammare di Stabia e del circondario stabiese.

N.B.: Chiunque abbia delle date/evento da segnalare, è pregato di contattare la nostra Redazione (liberoricercatore@email.it), che sarà ben lieta di aggiungerle al calendario…


Eventi in programma:

Venerdì 23 e Sabato 24 giugno presso Hotel Le Palme (Castellammare di Stabia)

VIII Memorial Correale

Il 23 e 24 giugno (presso l’Hotel Le Palme, via Pioppiano, 113, Castellammare di Stabia), Associazione Circolo “Tempo Libero” organizza l’VIII Memorial Correale, 44° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, telecarte e oggettistica varia.

Info: Associazione Circolo “Tempo Libero”
tel.: 349 8125912 (Attilio Maglio)
e-mail: clubdeltempolibero@gmail.com
web: http://club-deltempolibero.xoom.it
Facebook: Associazione Circolo Libero Tempo.

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Venerdì 23 giugno ritorna “E mò pedala!

Poco più di 6 anni fa nasceva la nostra associazione “Gli amici della Filangieri” e da allora la nostra azione ha sempre puntato all’innalzamento della qualità della vita cittadina, ritenendo fosse obiettivo di importanza strategica per il rilancio economico, sociale e culturale della nostra Castellammare di Stabia.
Una città vivibile infatti, oltre a rappresentare un sacrosanto diritto di noi Stabiesi, è condizione indispensabile per il tanto inseguito rilancio turistico, senza il quale, come tutti sappiamo, non c’è per noi nessuna reale prospettiva di sviluppo economico.
Ebbene abbiamo scoperto che esiste un “piano” per dar vita ad un’altra Castellammare, una città finalmente vivibile e dall’aria meno inquinata, una città a misura d’uomo. Esiste un “piano” che nero su bianco ridisegna Castellammare ed il modo, ora caotico ed insensato, in cui ci spostiamo al suo interno. Ebbene esiste un “piano”, basterebbe metterlo in pratica e quelli che sono certamente tra i nostri più grandi problemi, come solo per citarne alcuni il traffico, lo smog, i parcheggi selvaggi, la difficoltà a spostarsi in bicicletta o perfino a piedi, per non parlare dei mezzi pubblici, verrebbero affrontati e risolti.
Il nostro Consiglio Comunale ha approvato il “piano” in questione per ben 2 volte, prima nel 1993 e poi nel 2005, adottandolo poi definitivamente con atto ufficiale 9 anni fa, in data 30.06.2008. Tecnicamente si tratta di uno strumento urbanistico detto “Piano della mobilità urbana” (o “Piano urbano del traffico”) che i comuni come il nostro con popolazione superiore ai 30.000 abitanti sono obbligati per legge a farsi preparare da tecnici qualificati nel rispetto di determinati requisiti. A Castellammare quindi esiste questo importante strumento ed è in vigore, ma nessuna amministrazione ha mai fatto nulla per attivarlo, cioè per metterlo in pratica. Continua a leggere

Nocillo aromatizzato (alle cento erbe)

ricetta originale della compianta Zi’ Filumena di via Schito

Nocillo

Nocillo

Tipico delle nostre zone, per tradizione è prodotto in maniera artigianale. Per l’alto contenuto alcolico questo liquore è quasi esclusivamente impiegato per la cura di varie sintomatologie, tra le quali ricordiamo: il mal di denti e la pesantezza nella digestione. La vena amara delle erbe aromatiche, in contrasto con il sapore spiritato, conferiscono al nocillo un inconfondibile sapore, che lo rende unico nel genere. Apprezzato dagli intenditori come amaro, viene degustato a piccole dosi.

La tradizione vuole che la raccolta delle noci e la preparazione di tutte le erbe avvenga esclusivamente il 23 Giugno (vigilia di S. Giovanni). Proponiamo la ricetta originale di “Zi’ Filumena” (anziana signora di via Schito), che per anni e con amore, ha preparato per il vicinato le dosi esatte delle erbe necessarie alla produzione di questo antico liquore.

Ingredienti: Continua a leggere

Nello Lascialfari, l’affabulatore

Nello Lascialfari, l’affabulatore

di Corrado Di Martino

Vi proponiamo l’affascinante incontro con Nello Lascialfari, un inarrestabile narratore di immagini, visioni, quadri onirici, esperienze vissute e subite sulla propria pelle. Grande atleta, giunto alle gare di super-fondo quasi per caso, poi pugile dilettante, infine chansonnier garbato e delicato, ma sopratutto personaggio inimitabile.

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Surrentino ‘o spiziale

articolo del dott. Tullio Pesola

Siamo rimasti in pochi, credo, a ricordarci che anni addietro in via Brin sorgeva, proprio attigua al Bar Umberto, un’affermata pasticceria, da molti classificata “prima” in bontà e genuinità dei suoi prodotti, non solo su tutto il territorio stabiese, bensì anche tra le diverse cittadine circostanti.

Ubicazione (fotomontaggio a cura del dott. Tullio Pesola)

Ubicazione (fotomontaggio a cura del dott. Tullio Pesola)

L’ingresso era per metà occupato da una modesta vetrina in legno, dove c’era da perdersi tra pasta di mandorla, mostaccioli, dolci al liquore e cannoli. Sul piano base, invece, bene in vista, sfoggiavano tutta la loro bellezza due vassoi di gustosissime sfogliate ricce e frolle. Quanti bambini si fermavano col naso appiccicato al vetro, facendo resistenza alle sollecitazioni delle madri, come se non si volessero mai più separare da quel posto!
Il locale adibito alla vendita era piuttosto limitato, per cui, per poter realizzare un adeguato laboratorio, si pensò bene, in epoca alla quale non ci è dato risalire, di spingersi nell’androne del palazzo ed ampliare il suo retro con un corpo aggiuntivo che colmasse le carenze dell’ambiente e soddisfacesse le esigenze dell’attività. Continua a leggere

L’estate nella mia terra

L’estate nella mia terra

di Giuseppe Zingone

L'estate a Castellammare

L’estate a Castellammare (foto Giuseppe Zingone)

È sempre estate nella mia Città, basta un raggio di sole, la risata chiassosa di un bambino. Ma, in effetti la bella stagione non tarda a giungere, così come la ricordo: asfissiante, umida, boccheggiante, Castellammare è “un dolce inferno” verrebbe da dire. Ai primi accenni di cambiamento di tempo le nostre case nel Centro Antico si schiudono, come le rose a Maggio, ed estendono i loro confini reali fin sulle strade, torniamo ad essere una grande famiglia, la cui vita si svolge per le vie, qui nascono nuove storie belle e brutte; i nostri figli giocano infinite partite di calcio nei vicoli e al porto; più volentieri ci si affaccia e i nostri sguardi s’imbrigliano negli occhi del vicino oppure nella casa del dirimpettaio. A qualcuno viene subito in mente la violata privacy, ma per noi è normale, è retaggio antico, del resto in posti come questo è nato il teatro napoletano, le canzoni, le tragedie. La sera, poi, la rassicurante frescura del Faito scivola giù a capofitto tra le strade antiche, lenendo le infuocate ferite scavate dal tempo nei muri; carne e polvere antica, fatta di uomini e fabbricati che chiedono incessantemente a Dio il giusto riposo eterno. Continua a leggere