AccaddeOggi
Nel 1961 viene varata la motocisterna 'Cafiero'.

Le immagini incoronate della Madonna

Il rito delle “incoronazioni mariane” si fa risalire al nobile Alessandro Sforza Pallavicini, il quale lasciò cospicui beni al Capitolo di San Pietro in Vaticano purché dopo la sua morte, come scritto nel testamento del 3 luglio 1636, provvedesse a incoronare le immagini più celebri della Vergine1.

A Castellammare ci sono sei Immagini della Madonna che, per i loro pregi artistici, per l’antichità e per la grande devozione dei fedeli, sono state incoronate con decreto del Rev.mo Capitolo Vaticano, in accoglimento del desiderio del popolo stabiese. A seguire ve le proponiamo corredate da una breve descrizione.


Le immagini incoronate della Madonna

Santa Maria della Libera

Santa Maria della Libera

Titolo dell’Immagine: Santa Maria della Libera
Data del rito dell’Incoronazione: 27 giugno 1965
Prelato che ha proceduto al rito: (*) Cardinale Giuseppe Ferretto


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  1. da: Luoghi dell’Infinito – “Val d’Ega, la fede delle Dolomiti”, articolo di Paolo Simoncelli

Mellunaro (antichi mestieri)

Antichi mestieri stabiesi

Conoscere il micro-passato (il normale quotidiano soggettivo) può essere utile a capire la crescita economica e culturale di una intera popolazione. Questa modesta ricerca degli antichi mestieri (estinti e sopravvissuti), potrebbe aiutare a delineare con più chiarezza una parte dimenticata di vita stabiese vissuta.

Maurizio Cuomo


Mellunaro
( a cura di Maurizio Cuomo )

Il “mellunaro” è il classico venditore di angurie (mellune ‘e acqua), di meloni gialli (mellune ‘e pane) e di meloni verdi (mellune cu’ ‘a rezza) da conservare appesi in un reticolo di paglia e da consumare nel periodo natalizio.

il mellunaro

Il Mellunaro – litografia Carl Thèodor Muller (1820 – Napoli)

La tradizione stabiese della vendita dei “melloni” ha radici antiche, anche il Parisi1 ne fa’ breve menzione: “La Fontana Grande (vedi stampa a seguire) dà un’acqua pura e limpidissima che alle falde sgorga del monte Faito… …ed i rinomati nostri cocomeri vi si raffreddano per vendersi pubblicamente“. Continua a leggere

  1. Cenno storico descrittivo della Città di Castellammare di Stabia. Anno 1842 – paragrafo “Acque potabili” – punto B

Nello Lascialfari, l’affabulatore

Aniello ritratto dal M° Umberto Cesino

Aniello ritratto dal M° Umberto Cesino

Nello Lascialfari, l’affabulatore

di Corrado Di Martino

Vi proponiamo l’affascinante incontro con Nello Lascialfari, un inarrestabile narratore di immagini, visioni, quadri onirici, esperienze vissute e subite sulla propria pelle. Grande atleta, giunto alle gare di super-fondo quasi per caso, poi pugile dilettante, infine chansonnier garbato e delicato, ma sopratutto personaggio inimitabile.

Aniello Lascialfari si racconta

Aniello Lascialfari si racconta

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stabiaeventi

stabiaeventi

“Stabiaeventi” è un calendario interattivo che nel suo piccolo si prefigge di mantenere sempre aggiornato il lettore sugli eventi che in qualche modo interessano la città di Castellammare di Stabia e del circondario stabiese.

N.B.: Chiunque abbia delle date/evento da segnalare, è pregato di contattare la nostra Redazione (liberoricercatore@email.it), che sarà ben lieta di aggiungerle al calendario…


Eventi in programma:

Sabato 24 giugno (ore 18,30) sala conferenze cinema Montil

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Sabato 24 giugno (ore 10,30) al Palazzo Reale di Quisisana

Sarà lo spirito di don Luigi Sturzo ad aleggiare sul Convegno che si terrà a Castellammare di Stabia sabato 24 Giugno alle ore 10,30 presso il Palazzo Reale di Quisisana, per ricordare il Centenario della nascita dello storico cattolico Gabriele De Rosa, che ne è stato il principale biografo. Nato a Castellammare di Stabia il 24 Giugno 1917 da genitori originari di Gragnano e dell’attuale comune di Santa Maria La Carità, Gabriele De Rosa ha ricoperto la prima cattedra in Italia di Storia Moderna e Contemporanea, prima a Padova poi a La Sapienza di Roma, infine a Salerno, della cui Università fu tra i fondatori e primo rettore.

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Sabato 24 giugno presso Hotel Le Palme (Castellammare di Stabia)

VIII Memorial Correale

Il 23 e 24 giugno (presso l’Hotel Le Palme, via Pioppiano, 113, Castellammare di Stabia), Associazione Circolo “Tempo Libero” organizza l’VIII Memorial Correale, 44° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, telecarte e oggettistica varia.

Info: Associazione Circolo “Tempo Libero”
tel.: 349 8125912 (Attilio Maglio)
e-mail: clubdeltempolibero@gmail.com
web: http://club-deltempolibero.xoom.it
Facebook: Associazione Circolo Libero Tempo.

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Sabato 24 giugno (ore 19,00) Reggia di Quisisana

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Venerdì 23 giugno ritorna “E mò pedala!

Poco più di 6 anni fa nasceva la nostra associazione “Gli amici della Filangieri” e da allora la nostra azione ha sempre puntato all’innalzamento della qualità della vita cittadina, ritenendo fosse obiettivo di importanza strategica per il rilancio economico, sociale e culturale della nostra Castellammare di Stabia.
Una città vivibile infatti, oltre a rappresentare un sacrosanto diritto di noi Stabiesi, è condizione indispensabile per il tanto inseguito rilancio turistico, senza il quale, come tutti sappiamo, non c’è per noi nessuna reale prospettiva di sviluppo economico.
Ebbene abbiamo scoperto che esiste un “piano” per dar vita ad un’altra Castellammare, una città finalmente vivibile e dall’aria meno inquinata, una città a misura d’uomo. Esiste un “piano” che nero su bianco ridisegna Castellammare ed il modo, ora caotico ed insensato, in cui ci spostiamo al suo interno. Ebbene esiste un “piano”, basterebbe metterlo in pratica e quelli che sono certamente tra i nostri più grandi problemi, come solo per citarne alcuni il traffico, lo smog, i parcheggi selvaggi, la difficoltà a spostarsi in bicicletta o perfino a piedi, per non parlare dei mezzi pubblici, verrebbero affrontati e risolti.
Il nostro Consiglio Comunale ha approvato il “piano” in questione per ben 2 volte, prima nel 1993 e poi nel 2005, adottandolo poi definitivamente con atto ufficiale 9 anni fa, in data 30.06.2008. Tecnicamente si tratta di uno strumento urbanistico detto “Piano della mobilità urbana” (o “Piano urbano del traffico”) che i comuni come il nostro con popolazione superiore ai 30.000 abitanti sono obbligati per legge a farsi preparare da tecnici qualificati nel rispetto di determinati requisiti. A Castellammare quindi esiste questo importante strumento ed è in vigore, ma nessuna amministrazione ha mai fatto nulla per attivarlo, cioè per metterlo in pratica. Continua a leggere

Nocillo aromatizzato (alle cento erbe)

ricetta originale della compianta Zi’ Filumena di via Schito

Nocillo

Nocillo

Tipico delle nostre zone, per tradizione è prodotto in maniera artigianale. Per l’alto contenuto alcolico questo liquore è quasi esclusivamente impiegato per la cura di varie sintomatologie, tra le quali ricordiamo: il mal di denti e la pesantezza nella digestione. La vena amara delle erbe aromatiche, in contrasto con il sapore spiritato, conferiscono al nocillo un inconfondibile sapore, che lo rende unico nel genere. Apprezzato dagli intenditori come amaro, viene degustato a piccole dosi.

La tradizione vuole che la raccolta delle noci e la preparazione di tutte le erbe avvenga esclusivamente il 23 Giugno (vigilia di S. Giovanni). Proponiamo la ricetta originale di “Zi’ Filumena” (anziana signora di via Schito), che per anni e con amore, ha preparato per il vicinato le dosi esatte delle erbe necessarie alla produzione di questo antico liquore.

Ingredienti: Continua a leggere