Incontro Pablo Neruda

Incontro Pablo Neruda

a cura di Giuseppe Zingone

Pablo Neruda by Annemarie Heinrich, 1967

Quanti personaggi famosi ha incontrato Piero Girace, quante notizie meravigliose riporta in vita quando lo leggiamo. Dalla sua parentesi caprese, ci racconta il suo Pablo Neruda.

Se oggi, sono in molti a conoscere Pablo Neruda in Italia è grazie al film il Postino, di Massimo Troisi. In questo scritto di Girace, Neruda è già famoso, ma forse non aveva ancora scritto nulla (come lui stesso afferma) sulla sua esperienza caprese e italiana. Continua a leggere

Pianta Grotta di San Biagio

Grotta di San Biagio

GROTTA DI SAN BIAGIO ovvero l’Ipogeo dei Santi Giasone e Mauro

( articolo del prof. Giuseppe D’Angelo )

Purtroppo questo luogo è addirittura scomparso dalla memoria storica collettiva stabiese e sopravvive soltanto negli archivi della Soprintendenza ai Monumenti, in qualche pubblicazione di studiosi italiani, ad esempio la Bertelli, o stranieri, ad esempio il Belting; oppure di qualche appassionato ricercatore locale come il sottoscritto e pochi altri.

San Michele grotta San Biagio

San Michele grotta San Biagio

Eppure questo monumento potrebbe riservare notevoli sorprese scientifiche e artistiche e, una volta valorizzato, costituire un luogo privilegiato di interesse culturale e, perché no, turistico. A questo punto vi chiederete che cosa sia questa “Grotta di San Biagio” e perché dovrebbe essere valorizzata. Vi propongo, allora, un breve viaggio nel tempo per scoprire questo piccolo tesoro stabiano. Vediamone, allora la genesi. Continua a leggere

Inaugurazione strada di Ferrro, Salvatore Fergola

La Strada Ferrata

La Strada Ferrata

di Giuseppe Zingone

Inaugurazione strada di Ferrro, Salvatore Fergola

Inaugurazione strada di Ferro, locomotiva Vesuvio, Salvatore Fergola

Con l’avanzare della digitalizzazione di vecchi giornali, riviste e libri, capita sempre più spesso di imbattersi in notizie come quelle che riporteremo qui sulla Strada Ferrata (leggi anche: La strada di ferro per Castellammare). Piccole e brevi informazioni che come scopriremo annunciano sulla carta stampata di giornali d’epoca, di altri regni, ciò che confuterà manomissione dei libri di storia in chiave unitaria, sotto il regno dei Savoia. Siamo infatti nella prima metà dell’Ottocento, l’impresa da parte dei Borbone di costruire la prima ferrovia, con un progetto all’avanguardia per l’epoca, desta ovunque meraviglia e forse anche invidia. Questi echi del passato, non sono il frutto di un recuperato orgoglio meridionalista, ma vogliono semplicemente esprimere dei dati di fatto. L’Italia, del centro-nord, preunitaria è arretrata, non esiste un nord tecnologicamente avanzato, non c’è un nord-Est, che trascina l’economia dei vari stati. Nel nord Italia, le casse sono vuote, si vive una economia ancora largamente legata ad una mentalità agricola e contadina dove i ceti bassi della società sono fortemente tassati e penalizzati. Non si guarda minimamente all’industrializzazione, cosa che poi avvenne successivamente, trasportando le industrie e i capitali del meridione, nel nord della penisola a svantaggio e debito del Regno delle due Sicilie. Continua a leggere

Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia 

nel mese di febbraio 2023

Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia


SERVIZIO NOTTURNO
(dalle ore 20.00 alle 09.00)

1: Bosso (via Annunziatella, 61)

2: Lauro (viale delle Terme, 31)

3: Guacci (via Nocera, 78)

4: Imparato (S. Maria dell’Orto, 16)

5: Talarico (via Sarnelli, 11)


ORARIO DIURNO
Tutte le farmacie stabiesi sono aperte dal lunedì al venerdì ai seguenti orari:
dalle 9.00 alle 13.00 – dalle 16.00 alle 20.00

Aperta nell’intervallo pomeridiano:
1: Cosentini (c.so V. Emanuele, 148)
2: Cosentini (c.so V. Emanuele, 148)
3: Guacci (via Nocera, 78)

Turno del sabato:
4: Cosentini (c.so V. Emanuele, 148) – Gava (via Cosenza, 93)
Pisacane (via Gesù, 16) – Ponte Persica (via Ponte Persica, 18/F)

Turno della domenica:
5: Lauro (viale delle Terme, 31) – Cosentini (c.so V. Emanuele, 148) Continua a leggere

La statua di San Ciro

Inno a San Ciro

( a cura del dott. Tullio Pesola )

Dal 1948  al 1954  la cura delle anime della Parrocchia dello Spirito Santo di Castellammare di Stabia (ben 7000, in quanto a quell’epoca “Santa Maria della Pace” era solo una Rettorìa e non si pensava ancora di assegnarle una circoscrizione ecclesiastica) fu affidata ad un Sacerdote nativo di Marcianise (CE), che si distinse ben presto per il carattere gioviale, per il suo impegno sociale e per il coraggio nell’affrontare situazioni ingiuste e difficili. Nulla di scritto su di lui ci è pervenuto, per cui bisogna solo affidarsi alle testimonianze orali tramandateci da chi l’ha conosciuto e frequentato.

Pellegrinaggio al Santuario di Pompei (anni '50)

Pellegrinaggio al Santuario di Pompei (anni ’50)

In questa rara immagine lo vediamo circondato da un folto gruppo di suoi filiani in pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Rosario di Pompei in occasione dell’Anno Santo indetto da Papa Pio XII nel 1950. Possiamo facilmente individuarlo per la berretta, dalla quale non amava mai staccarsi, e per la statura che lo caratterizzava e che gli permette in questa foto di rendere visibile parte del suo volto. Continua a leggere