Castellammare nella guida Bradshaw

Castellammare nella guida Bradshaw

di Giuseppe Zingone

George Bradshaw, immagine wikipedia

George Bradshaw, immagine wikipedia

George Bradshaw nasce a Pendleton, in Salford (Lancashire) il 29 Luglio 1800 e muore di colera in Norvegia durante un viaggio il 6 settembre 1853.

Fu un cartografo, incisore e un editore, il suo nome è tornato in auge negli ultimi anni grazie ad un giornalista e politico britannico Michael Portillo che insieme alla BBC Two, ha realizzato dei documentari basati sulla famosa guida Bradshaw del 1863 sul Great British Railway Journeys. Questa fortunata serie ha suscitato nel pubblico un rinnovato interesse per i viaggi in treno e per la guida Bradshaw, tanto che la BBC Two, insieme con Portillo ha deciso di uscire fuori dai confini britannici per realizzare una nuova serie di puntate intitolate Great Continental Railway Journeys. Inconsapevoli che di lì a poco il Regno Unito si sarebbe separato dall’unione europea, con non pochi strascichi e polemiche.

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Faito “brucia”!!!

l’editoriale di Maurizio Cuomo

L’estate 2017 con il suo caldo torrido e la crescente siccità dovuta alla mancanza di pioggia, hanno inaridito all’ennesima potenza i terreni, riducendo quelli che appena un paio di mesi fa erano floridi cespugli ed arbusti, a sterili sterpaglie. Intere aree montane, come ben noto sono andate a fuoco, tra di esse, dapprima il versante Sud del Vesuvio, poi il versante gragnanese di monte Pendolo e a seguire il Faito in vari punti (versante Positano e zona Scurorillo fino ad arrivare al Belvedere).

Anche il Faito, il nostro “polmone verde” sta andando in fumo e con esso innumerevoli ettari di vegetazione… impossibile poi quantificare il numero di piccoli animali che nei roghi sono morti e che ancora moriranno.

Incuria ed abbandono e la totale assenza di pulizia preventiva del sottobosco, spiega il nostro naturalista Ferdinando Fontanella, sono la causa principale di possibili inneschi naturali. La natura di questi importanti incendi: dolosa, colposa o per cause naturali (rimandiamo alle cronache eventuali approfondimenti), in questi giorni, ha messo a nudo l’impreparazione e l’approssimazione della macchina  organizzativa, orfana alla base di un vero e proprio piano antincendio come la totale assenza di linee di taglio nelle zone boschive…

Sottintesi sono i ringraziamenti ai VV.FF., alla Protezione Civile e ai tantissimi Volontari che si sono realmente prodigati per spegnere le fiamme; ai tanti cialtroni, agli speculatori, ai mercenari e soprattutto ai diavoli incendiari eleviamo invece la peggiore delle maledizioni, nella speranza di vederli un giorno bruciare nei roghi da loro stessi appiccati per insulsi, beceri interessi!!!

Nella certezza che le immagini possano illustrare molto più di tante inutili parole e spiegare il mio e lo stato d’animo di chi come me ama la natura, a seguire poniamo il reportage fotografico di Enzo Cesarano, una galleria di immagini che tutti dovrebbero vedere! Continua a leggere

Lettere alla Redazione (anno 2017)

Lettere alla Redazione

Lettere alla Redazione


Martedì, 15 agosto 2017  (Antonio Cimmino)

Castellammare rimuove una parte della sua memoria storica? All’inaugurazione del secondo tratto della villa comunale, con stupore ci siamo accorti che, nell’aiuola accanto al monumento Stabia al Marinaio, mancava la lapide che ricordava il sacrificio del comandante Domenico Baffigo, ucciso dai tedeschi dopo l’armistizio, mentre tentava di difendere il cantiere e le navi dalla distruzione.

La lapide scomparsa (foto Antonio Cimmino)

La lapide scomparsa (foto Antonio Cimmino)

La lapide in memoria del Cap. Domenico Baffigo (foto Antonio Cimmino)

La lapide in memoria del Cap. Domenico Baffigo (foto Antonio Cimmino)

La Memoria in frantumi (foto Antonio Cimmino)

La Memoria in frantumi (foto Antonio Cimmino)

Già nel febbraio 2016 dopo la recinzione della zona, con Aldo Verdoliva, presidente dell’ANMI, ci accorgemmo che la lapide era stata frantumata. Raccogliemmo i pezzi sparsi nelle aiuole circostanti e, in un cesto, li portammo nell’ufficio del comandante dei VV.UU.

Stabia al Marinaio (foto Antonio Cimmino)

Stabia al Marinaio (foto Antonio Cimmino)

Oltre alla lapide sparita, anche il monumento è rimasto così come era, con scritte e graffiti al basamento e le gradinate senza una mano di pittura,15 né un tentativo minimo di manutenzione alle altre parti della struttura. Come è possibile tutto ciò?

Cordialmente, Antonio Cimmino
(Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo M.O.V.M. “Luigi Longobardi”).
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Ciro Alminni (poetica stabiese)

Stabiese di nascita ed appassionato della sua terra natìa, questo poeta ha al
suo attivo, tra le altre, diverse pubblicazioni di scritti, racconti e di poesie

Acqua ‘e Castiellammare
( tratta da: M’arricorde )

L'acqua ferrata cartolina di Enzo Cesarano

L’acqua ferrata cartolina di Enzo Cesarano

‘Nce steva ‘na vota
na funtanella
ma nun jeveno a bevere ‘e paparelle!
Jeveno a bevere ‘e guagliuncielle
r”a Chiazza, ‘o Cugnulo, Licerte e ‘o cantiere!
Veneve ‘o passante
‘o furastiere.
Vevevene ‘e maste r”e cantiere!
‘E late, ‘o bancone cu giarre e limone!
Rossa a patrona, na piezza ‘e figliola!
Chi ‘a giarra ‘a usava
duje sorde custave,
e chi nun ‘e teneve ‘o stesse veveve!!! Continua a leggere

Castellammare di Stabia (pitture nostrane)

a cura di Maurizio Cuomo
La pagina raccoglie le pitture che ritraggono Castellammare di Stabia. Opere senza tempo di vari autori che hanno celebrato una bellezza paesaggistica unica al mondo.
Varo del Vascello Vesuvio - Salvatore Fergola

Varo del Vascello Vesuvio – Salvatore Fergola

Titolo: Varo del Vascello Vesuvio

Autore: Salvatore Fergola

(opera gentilmente segnalata da Antonio Cimmino)


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