Archivi tag: funivia del Faito

Tragedia alla Funivia del Faito

Tragedia alla Funivia del Faito: la storia si ripete, il dolore si rinnova…

Tragedia alla Funivia del Faito: la storia si ripete, il dolore si rinnova... liberoricercatore in lutto.

Tragedia alla Funivia del Faito: la storia si ripete, il dolore si rinnova

Castellammare di Stabia – 17 aprile 2025

Oggi, come ieri il terribile déjà vu, il dramma ci ha colpiti ancora. La notizia dell’incidente alla Funivia del Faito ci lascia sgomenti, increduli, spezzati nel cuore.

Non ci sono parole abbastanza forti per esprimere il nostro dolore e il profondo disappunto per quanto accaduto quest’oggi. No, non è giusto. Non doveva succedere!

La Redazione di liberoricercatore.it si unisce con profonda commozione al dolore delle famiglie colpite da questa immane tragedia.

In queste ore buie, il silenzio di Castellammare grida la sua sofferenza. Oggi, siamo tutti più poveri. Siamo tutti in lutto. Continua a leggere

Funivia del Faito: orari e tariffe

Servizi e Società

Funivia del Faito: orari e tariffe

a cura di Domenico Cuomo

(info tratte da: https://www.eavsrl.it/)

La funivia del Faito (foto Corrado Di Martino)

La funivia del Faito (foto Corrado Di Martino)

Servizio

temporaneamente

sospeso


EAV Informa: comunicato del 26 aprile 2025

Servizio automobilistico integrativo Vico Equense-Monte Faito

A seguito delle note e tristi vicende legate alla Funivia del Faito per le quali attualmente è interrotto il collegamento funiviario, da lunedì 28 aprile 2025 sarà attivato, in via sperimentale, un servizio di collegamento bus diretto, senza fermate intermedie, da Vico Equense per il Faito, che va ad aggiungersi a quello già previsto con 3 corse al giorno di andata e ritorno.
L’integrazione prevede 14 corse dirette da Vico Equense e 15 dal Faito.
Le partenze da Vico Equense saranno effettuate in concomitanza con l’arrivo dei treni.
Per consentire l’interscambio con la ferrovia, tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, oltre al treno, sono già attive 20 corse automobilistiche al giorno dalle 6:00 alle 19:15 con transiti alle stazioni EAV di Castellammare piazza Unità d’Italia e Vico Equense.
I titoli di viaggio utili per questo servizio sono quelli attualmente previsti per i residenti: “Andata/Ritorno under 18” di € 3,60 e “Andata/Ritorno residenti” di € 5,90, approvati con Decreto Dirigenziale 101/2023 della Giunta Regionale della Campania, estesi a tutti i viaggiatori e acquistabili presso le rivendite convenzionate, le stazioni di EAV Castellammare e Vico Equense, con l’app GoEav.
Il titolo di viaggio è valido anche tra Castellammare e Vico Equense con destinazione Monte Faito e viceversa.


Per visualizzare gli orari clicca qui


'a panarella r''o Faito

‘a Panarella (ovvero la funivia del Faito)

a cura di Maurizio Cuomo

Michelangelo Gargiulo, un nostro caro, assiduo frequentatore, che da molti anni vive in provincia di Varese, non ha esitato nemmeno un attimo a segnalarci questa sua piccola scoperta, che per noi sa di dolce amarcord e che di certo farà piacere a moltissimi dei nostri visitatori.

Castellammare di Stabia - 'a Panarella

Castellammare di Stabia – ‘a Panarella

Ma andiamo per gradi: circa un anno fa, Michelangelo ci scrive per segnalare di aver rivisto la “panarella” del nostro Faito; fin qui tutto liscio (spesso capita di rivederne una su riviste d’epoca o su cartoline), ma quando lui, nella sua e-mail precisa che la “panarella” (quella vera, che ogni buon stabiese vissuto a Castellammare tra gli anni ’60 e ’80, ha visto in funzione), oggi fa bella mostra di sé, nel museo dei trasporti “Ogliari” di Ranco (riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità), ho provato stupore e immenso piacere. Chiaramente la notizia era talmente bella per lasciarla cadere nel dimenticatoio, senza per altro darle la giusta considerazione e la benché minima rilevanza, che chiesi subito a Michelangelo di documentare questa sua piccola graditissima scoperta, con qualche immagine, ed ecco che pochi giorni fa, a distanza di quasi un anno, Michelangelo ci scrive nuovamente, per corredare con qualche foto la sua segnalazione. Continua a leggere

La funivia del Faito in quel tragico 15 agosto del 1960

Storia e Ricerche

La funivia del Faito in quel tragico 15 agosto del 1960

articolo di Maurizio Cuomo articolo

( in memoria di Francesco, Luigi, Alberto e Costanzo )

La "panarella" del Faito

La “panarella” del Faito

Il progetto della funivia negli anni ’40

Negli anni ’40, gli ingegneri completano lo studio di una funivia che, partendo dalla stazione di Castellammare Centro, potesse raggiungere il Monte Faito a quota 1100 metri, dove stava per sorgere, per iniziativa delle stesse S.F.S.M. (Strade Ferrate Secondarie Meridionali), un’importante stazione di soggiorno.

L’ambizioso progetto, accantonato per il sopraggiungere della Seconda Guerra Mondiale, venne poi ripreso alla fine degli eventi bellici, nei cosiddetti “anni della ricostruzione”.

Stazione funivia del Faito (coll. Walter Raimondi)

Stazione funivia del Faito (coll. Walter Raimondi)

La costruzione e l’inaugurazione della funivia

Sull’onda dell’entusiasmo, di questi anni, la Circumvesuviana diede inizio alla costruzione della funivia per il monte Faito, importantissima via di collegamento tra Castellammare di Stabia ed il nascente villaggio montano del Faito. I lavori iniziati sul finire degli anni ’40, terminarono ben presto ed il 24 agosto del 1952, venne inaugurato l’impianto con la prima corsa ufficiale.

Una novità turistica di grande successo

Era nata la funivia del Faito, dalla quale, sorvolando rasenti e quasi immersi nella lussureggiante vegetazione del Faito, si potevano contemplare le bellezze del Golfo, un mezzo innovativo di trasporto,  che diede nuovo impulso alle mete turistiche e alle gite del fine settimana.

L’eccezionale novità, fece in modo che negli anni a seguire si verificò un vero e proprio successo: gli avventori incuriositi ed affascinati dal moderno mezzo, accorsero in gran numero, fino a rendere il Faito, celebre per la frescura e l’intrinseca salubrità dell’aria.

La tragedia del 1960

L’armonia di questi anni, felici e spensierati, fatti di gite, escursioni e pic-nic, per i quali si verificava in ogni fine settimana estivo, una vera e propria transumanza di interi nuclei famigliari, fu però, interrotta bruscamente dalla tragedia occorsa il 15 agosto del 1960. Continua a leggere