Via Mazzini, la nostra “piccola Toledo”

Conosci Stabia

Via Mazzini, la nostra “piccola Toledo”

a cura di Enzo Cesarano

Al civico 18, un tempo, c’era il negozio “Raffaele Dattilo & Figlio”, rivendita di corsetteria, biancheria e calzoleria. Sulla facciata spiccavano i due draghi progettati dall’architetto Cosenza, lo stesso che ci ha regalato la splendida Cassarmonica.

Via Mazzini, la nostra “piccola Toledo”: il negozio di Raffaele Dattilo & Figlio (coll. Carlo Vingiani)

Via Mazzini, la nostra “piccola Toledo”: il negozio di Raffaele Dattilo & Figlio (coll. Carlo Vingiani)

Ma non era solo un negozio: attraversandolo si accedeva al primo Cinema Italia, sala liberty dove scorrevano i film muti dei primi del ’900.

Con la Grande Guerra il cinema chiuse, lasciando spazio negli anni ’20 al Caffè L’Aquila d’Oro e poi, negli anni ’30, alla celebre Pasticceria Mosca.

Oggi al suo posto c’è il Bar Di Nocera, ma l’anima di via Mazzini resta la stessa. Giuseppe Marotta nel 1947 definì così:

Bei negozi di eleganze e di squisitezze…

e la folla densa e ridente che pare si rechi sempre a una festa”.


Conosci Stabia

Nata da un’idea di Gaetano Fontana, quest rubrica è curata con attenzione da Enzo Cesarano. Lo scopo è semplice ma significativo: proporre brevi articoli e immagini che raccontano aspetti poco noti di Castellammare di Stabia, spesso trascurati o dimenticati.

Attraverso contributi agili e ben documentati, la rubrica intende offrire uno sguardo nuovo su luoghi, storie, vicende e dettagli che appartengono al patrimonio storico e culturale della nostra Castellammare di Stabia. Non grandi eventi, ma piccoli frammenti di memoria, curiosità e testimonianze capaci di arricchire la conoscenza collettiva.

L’approccio è divulgativo e diretto. Ogni pubblicazione vuole stimolare l’interesse del lettore, invitandolo a riscoprire Stabia in modo semplice e coinvolgente. Testi brevi, immagini evocative e contenuti selezionati con cura sono gli elementi essenziali di questo spazio.

Conosci Stabia” si rivolge a tutti: a chi vive quotidianamente la città, a chi la osserva con sguardo curioso, a chi ne conserva il ricordo. Conoscere meglio ciò che ci circonda è cruciale per difendere, esaltare e perpetuare la nostra storia identitaria. Scopriamo insieme le radici di Castellammare di Stabia, un patrimonio da custodire con passione e rispetto.

Seguiteci su liberoricercatore.it: riscoprire Castellammare, un frammento alla volta, può riservare piacevoli sorprese.

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