Nino Cuccurullo: l’Archivio Fotografico

Fotografia

Nino Cuccurullo: l’Archivio Fotografico

a cura di Gaetano Fontana

L’Archivio Fotografico “Nino Cuccurullo” raccoglie immagini d’epoca di straordinario valore storico e umano. A curare l’archivio è Gaetano Fontana, appassionato cultore della memoria stabiese. Le fotografie, tutte scattate dal Cuccurullo, raccontano il volto autentico di Castellammare di Stabia. Ritraggono scorci del territorio, ma anche volti di uomini e donne che ne hanno attraversato il tempo.

Grazie alla generosa disponibilità del signor Giustiniano Cuccurullo, figlio del fotografo, oggi possiamo condividere questo tesoro con il pubblico. Le immagini restituiscono atmosfere perdute, frammenti di quotidianità e momenti solenni della storia cittadina. Ogni foto testimonia l’occhio attento e sensibile di Nino. Con cura e precisione, immortalava la vita che scorreva intorno a lui.

L’archivio è accessibile sul portale web liberoricercatore.it. Chiunque può consultarlo. Ricercatori, studiosi e semplici appassionati trovano in queste immagini uno strumento prezioso. Le foto aiutano a comprendere meglio la trasformazione della città e il vissuto della sua gente.

In sintesi, l’Archivio “Nino Cuccurullo” non è solo una raccolta fotografica. È un ponte tra generazioni, un viaggio nella memoria collettiva di Castellammare. Ogni scatto racconta una storia. Ogni volto parla al presente.


Ultimo Inserimento:

Archivio Fotografico Nino Cuccurullo: Gara Velica

Archivio Fotografico Nino Cuccurullo: Gara Velica

Fontana del Tritone

Inizio via Bonito (notare il semaforo in primo piano)

Galleria Fotografica


Si ringrazia il sig. Giustiniano Cuccurullo per averci permesso di pubblicare queste foto scattate dal padre Nino.

6 pensieri su “Nino Cuccurullo: l’Archivio Fotografico

  1. Elvira Scelzo

    Foto bellissime e nostalgiche hanno suscitato in me tanti ricordi. Le ho mostrate pure a mio marito. Bei tempi. Grazie Gaetano.

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  2. SAVARESE VINCENZO

    E’ inutile, rivedere la nostra Castellammare degli anni ’60, ’70 ovvero di quando eravamo giovani è sempre un piacere. Era la nostra Stabia, bella, semplice, piena di vita e turisti. In particolare mi hanno colpito le foto delle gare dei Go Kart, mi ricordo ancora le balle di fieno utilizzate come protezione.

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  3. Giuseppe Zingone

    Ciao Gaetano, di questo signore ricordo durante l’estate, che lanciava volantini sulle spiagge. Noi andavamo alla calce e cementi e lui si affacciava col suo megafono ed il cartello. Io leggendo i volantini mi sono sempre chiesto a chi si rivolgesse, noi che a stento potevamo permetterci di andare al mare con la circolare (il 12 rosso o nero) e qualche pulmino abusivo. Ma soprattutto mi coglieva l’amarezza dell’uomo di cui però non conosco la storia..

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  4. Angelo Giordano

    E’ meraviglioso vedere Castellammare come la guardavo con gli occhi di bambino, adesso è tutto così diverso mi sembra un corpo senz’anima spogliato da tutto quella per cui era amata la città delle acque, delle terme, e nessuno se ne interessa realmente per eisolvere e fare ritornare Castellammare ai vecchi fasti. Complimenti a voi per le bellissime fotografie. Angelo Giordano.

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  5. Pasquale Calabrese

    Grazie di cuore !!
    La mia canzone x stabia
    (1) Ringhiera antica
    Ringhiera antica d’ennammurate
    vecchia cumpagna do’ mare blu
    vocche attaccate semp’ abbracciate
    vase arrubbate ne viste tu!
    (inciso)
    Ringhiera antica c’aspet’ chiu’
    tu su l’amica d’a’ giuventu’
    Ringhiera antica lacreme amare
    oi mare, mare famme scurda’
    (2 )
    Ringhiera antica vicin’o mar
    palpita ‘o core senza parla
    ‘pa villa a sera oi marenare
    quanta nuttate m’e viste e fa!

    ripete inciso
    chiusura
    Ringhiera antica dincello tuuuuuuuuu

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