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Via Brin antica - Coll. Vingiani su LR

La caserma Cristallina

La caserma “Cristallina”

articolo del dott. Tullio Pesola

Imboccando via B. Brin, dopo esserci lasciati alle spalle piazza Amendola, quel considerevole slargo conosciuto per i due grandi colossi della nostra Città, le Terme ed i Cantieri Navali, e percorso appena un breve tratto, notiamo sulla nostra sinistra una struttura che un tempo si ammantava di un particolare fascino di cui oggi solo a pochi, purtroppo, è dato custodire un pallido e flebile ricordo: la caserma “Cristallina”.

Via Brin antica - Coll. Vingiani su LR

Via Brin antica – Coll. Vingiani su LR

Concordo, ovviamente, con quanti ritengano alquanto strano che un tale complesso possa essere stato identificato nel tempo con un nome decisamente insolito. In linea di massima, infatti, tali assetti vengono dedicati alla memoria di persone che si siano distinte in eventi particolari, persone alle quali sia stata conferita un’onorificenza a riconoscimento di meriti straordinari. Per capire, quindi, cosa abbia spinto in tal senso coloro che ne furono gli artefici, bisogna risalire a quando tale edificio, prima che prendessero ad alloggiarvi marinai ed ufficiali della Marina Militare, era adibito ad altra funzione, ovverosia a quello di una cristalleria, che affonda le proprie radici in epoca borbonica. Non avendo chiare notizie in merito, mi fa piacere pensare che per svariati anni in tale complesso ci si sia dedicati all’arte del vetraio visto come maestro di forgia di una materia viva, calda… (Continua a leggere)

Fonti Vanacore (foto Enzo Cesarano)Fonti Vanacore (foto Enzo Cesarano)

Le Terme Stabiane

Le Terme Stabiane (… nei miei ricordi di ieri e nella realtà di oggi)

articolo del dott. Tullio Pesola

Il complesso che sorge tra via Brin e via Acton, con ingresso principale da piazza Amendola, era noto un tempo come “Terme Stabiane”. Questo fino al 1964, anno in cui fu inaugurata la nuova struttura al Solaro. Da allora in poi, infatti, per distinguerlo dalla seconda, prese il nome di “Antiche Terme”.

Fonti Vanacore (foto Enzo Cesarano)Fonti Vanacore (foto Enzo Cesarano)

Fonti Vanacore (foto Enzo Cesarano)

Inutile dire che per molti resta la stazione termale per antonomasia, forse perché è in essa che affiorano le acque minerali che danno vita a numerose sorgenti. Tali acque, infatti, provenienti dai monti della nostra città, sgorgano raggruppate appunto tutte in una sola zona. Che l’ingresso da piazza Amendola fosse il principale non occorre spiegarne il motivo; guardando l’immagine che segue lo si intuisce chiaramente.

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Il Sabato Santo

Il Sabato Santo

a cura di Tullio Pesola

Il Sabato Santo – Foto F. Fontanella

Se il Natale è la festa più attesa dell’anno, una festa magica che raccoglie la famiglia, che riunisce i parenti lontani, che più fa sentire il calore di una casa, la Pasqua, invece, è la festa della gioia, dell’esplosione della natura che rifiorisce in Primavera, ma soprattutto del sollievo, della giocondità che si prova, perché ci libera di una mestizia che creava angoscia; proprio così, in quanto per noi cristiani Essa è la dimostrazione che la Resurrezione di Gesù non era una vana promessa, ma una realtà. Nella liturgia della Chiesa cattolica la settimana santa è la principale settimana dell’anno liturgico, che va dalla domenica delle palme al sabato santo, e ha per scopo la commemorazione della Passione di Cristo dal suo ingresso messianico in Gerusalemme, concludendosi con la sua resurrezione.

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La statua di San Ciro

Inno a San Ciro

( a cura del dott. Tullio Pesola )

Dal 1948  al 1954  la cura delle anime della Parrocchia dello Spirito Santo di Castellammare di Stabia (ben 7000, in quanto a quell’epoca “Santa Maria della Pace” era solo una Rettorìa e non si pensava ancora di assegnarle una circoscrizione ecclesiastica) fu affidata ad un Sacerdote nativo di Marcianise (CE), che si distinse ben presto per il carattere gioviale, per il suo impegno sociale e per il coraggio nell’affrontare situazioni ingiuste e difficili. Nulla di scritto su di lui ci è pervenuto, per cui bisogna solo affidarsi alle testimonianze orali tramandateci da chi l’ha conosciuto e frequentato.

Pellegrinaggio al Santuario di Pompei (anni '50)

Pellegrinaggio al Santuario di Pompei (anni ’50)

In questa rara immagine lo vediamo circondato da un folto gruppo di suoi filiani in pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Rosario di Pompei in occasione dell’Anno Santo indetto da Papa Pio XII nel 1950. Possiamo facilmente individuarlo per la berretta, dalla quale non amava mai staccarsi, e per la statura che lo caratterizzava e che gli permette in questa foto di rendere visibile parte del suo volto. Continua a leggere

Incrociatore Caio Duilio

L’Incrociatore Caio Duilio

( a cura del dott. Tullio Pesola )

Incrociatore Caio Duilio

Incrociatore Caio Duilio

Il 22.12.2012 segna una ricorrenza particolare per il nostro Cantiere Navale, orgoglio e vanto della nostra Città, e per la gloriosa Marina Militare Italiana: il cinquantenario del varo dell’incrociatore lanciamissili portaelicotteri Caio Duilio (554) avvenuto appunto a Castellammare di Stabia in tale data. Col termine di “incrociatore” si definisce quell’unità navale della marina militare di grande dislocamento (dalle 7000 alle 12000 tsl), dalle dimensioni intermedie tra una corazzata e un Continua a leggere