L’arte in tasca

L’arte in tasca, da biglietto ferroviario a capolavoro

di Giuseppe Zingone

Biglietto ferroviario Castellammare - ęNapoli

Biglietto ferroviario Castellammare Terme – Napoli

C’è un momento preciso nella storia di Castellammare in cui il progresso non ha portato solo fumo e rumore di macchine, ma ha spalancato le porte alla bellezza e al respiro del mondo. Bisogna chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dal fischio della “linea ferroviaria” che ancora oggi taglia l’aria tra Napoli e la Penisola, con qualche fermata in meno e con tempi incalcolabili. Continua a leggere

Accadde Oggi (13 luglio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 13 luglio

Artistica Fontana Basilio Cecchi

Artistica Fontana Basilio Cecchi

Nel 1933 viene inaugurata l’artistica fontana della scuola Basilio Cecchi

La Fontana della Basilio Cecchi fu inaugurata nel pomeriggio del 13 luglio 1933 con una solenne cerimonia presenziata dalle Autorità cittadine.

Dopo la benedizione pontificale impartita, su delega di S. E. il Vescovo della Diocesi, dall’Ispettore di religione Monsignor Don Francesco Pandolfi, la madrina, figlia del Podestà dell’epoca, infranse la rituale bottiglia di spumante gentilmente offerta dalla Ditta Iazzetta di Castellammare di Stabia.

Attualmente, purtroppo, dell’antico splendore è rimasto ben poco, essa rivive solo nella memoria di tanti, che come me, hanno frequentato quella scuola e la ricordano con le fontanine zampillanti, con la vasca piena di pesciolini rossi e piante acquatiche, col giardinetto e la siepe sempre ben curati.

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Piante perdute e ritrovate

Piante perdute e ritrovate:

quando gli alberi raccontano la storia di Castellammare

di Ferdinando Fontanella e Maurizio Cuomo

La conferenza promossa dal CAI Stabia in collaborazione con Libero Ricercatore ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra botanica, storia e memoria, riscoprendo gli alberi come autentici testimoni del passato stabiese.

Piante Perdute e Ritrovate

Piante Perdute e Ritrovate

Venerdì 10 luglio, nel giardinetto antistante la sede del CAI Stabia/CNSAS, ai piedi del Viale degli Ippocastani e a pochi passi dalla Reggia di Quisisana, si è svolta la conferenza “Piante perdute e ritrovate: storie e immagini del verde pubblico in città”, organizzata dal CAI Stabia in collaborazione con Libero Ricercatore.

L’iniziativa ha proposto un originale percorso tra scienza e memoria, affidando ai due relatori il compito di raccontare gli alberi cittadini da prospettive differenti ma perfettamente complementari: quella naturalistica, illustrata dal prof. Ferdinando Fontanella, e quella storico-documentaria, sviluppata da Maurizio Cuomo, direttore di Libero Ricercatore.

Il risultato è stato un racconto coinvolgente che ha mostrato come il patrimonio arboreo di Castellammare di Stabia non rappresenti soltanto un elemento ornamentale del paesaggio urbano, ma costituisca un prezioso archivio vivente della storia cittadina. Continua a leggere

Accadde Oggi (11 luglio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde l’11 luglio

Antiquarium Stabiano (foto Ferdinando Fontanella)

Antiquarium Stabiano (foto Ferdinando Fontanella)

Nel 1959 l’On. Medici, Ministro della P.I., inaugura l’Antiquarium stabiano

L’11 luglio 1959 il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Medici, inaugura ufficialmente l’Antiquarium stabiano, primo nucleo museale dedicato ai reperti provenienti dagli scavi archeologici di Stabiae.

A partire dal 1950, le campagne di scavo riportano alla luce innumerevoli reperti rinvenuti sulla collina di Varano a Villa San Marco.

Oggi, una parte significativa di questi materiali è visibile al pubblico nel rinnovato Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, ospitato nella Reggia di Quisisana. Così, l’eredità dell’Antiquarium continua a vivere, arricchendo la narrazione storica dell’antica Stabiae.

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