Archivi tag: Enrico Gaeta

Errico Gaeta, la cronaca

Storia e Ricerche

Errico Gaeta, la cronaca

di Giuseppe Zingone

Errico Gaeta, la cronaca

Pittore en plein air, AI

La cronaca della morte del pittore Errico Gaeta (1840-1887) oltre al dolore per la perdita umana, segnò un punto di non ritorno per l’arte stabiese. Con lui svanì non solo l’uomo, ma un universo di colori, forme e visioni che ora vivono solo nell’eco delle sue opere, affidate alla memoria collettiva e all’interpretazione futura. Continua a leggere

Un pittore dell’Ottocento

Storia e Ricerche

Un pittore dell’Ottocento

a cura di Giuseppe Zingone

Errico Gaeta

Errico Gaeta, autoritratto

Errico Gaeta, rimarrà per sempre il pittore di Castellammare di Stabia, l’unico. Se riuscissi a scovare cento articoli su di lui, non c’è dubbio che tutti si ritroverebbero qui. Di lui abbiamo già scritto ed inserito diverse sue opere, qui ne ho aggiunte altre due, La Pineta e Verso Castellammare.

La mia grande ammirazione che non ho mai taciuto, anche quando qualcuno lo ha paragonato a Giuseppe Bonito è dovuta al fatto che Gaeta visse per Castellammare, la rappresentò in molte sue opere, cogliendone come nessuno mai i suoi colori e per amore di essa trovò la morte. Continua a leggere

Domenico Morelli

Domenico Morelli

di Giuseppe Zingone

Domenico Morelli, di Bernardo Celentano, foto Giuseppe Zingone (Scuderie del Quirinale mostra su Napoli Ottocento)

Domenico Morelli, di Bernardo Celentano, foto Giuseppe Zingone (Scuderie del Quirinale mostra su Napoli Ottocento)

Il brano che segue è tratto dalle Acque e il Maestrale, opera di Piero Girace, il quale a sua volta si rifà al racconto del padre il barone Francesco. Un avvenimento importante, si profila per la città di Castellammare, quasi epico, per i giovani “artisti” coinvolti (nel senso più nobile e generale della parola) i quali sentono in cuor loro il dovere d’andare a trovare il grande pittore Domenico Morelli, su a Quisisana è l’estate del 1885.

Questo bel racconto è corredato anche da un documento “unico” che ne comprova l’autenticità. Altra cosa importante è che fino all’incontro tra Morelli e i giovani stabiesi, la città non aveva memoria del fatto che Giuseppe Bonito fosse nato nella città delle acque.

E se anche gli fu intitolata la via che da piazza Giovanni XXIII serpenteggia in direzione acqua della Madonna, un busto al pittore, (opera dello scultore prof. Antonio Mennella), fu inaugurato su iniziativa della locale Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo, solamente il 25 settembre 1960. Continua a leggere

Giovan Battista Filosa

Personaggi stabiesi

Giovan Battista Filosa

di Giuseppe Zingone

Giovan Battista Filosa

Giovan Battista Filosa

Tra i figli di Castellammare di cui abbiamo oggi poca memoria, c’è senz’altro Giovan Battista Filosa, (alunno del Morelli, secondo Domenico Maggiore)1 pittore di livello superiore, di fama internazionale, tra i grandi stabiesi e vicino sicuramente all’altro nostro concittadino Enrico Gaeta. Continua a leggere