Luigi Denza

Luigi Denza

di Giuseppe Zingone

Ultimo brano inserito: Adieu, canta Rosa Olitzka

“Al Signor Luigi Nocera, per il suo smisurato amore dell’Opera e della musica Classica,
ma soprattutto della VITA”.

Luigi Denza, ritratto

Luigi Denza, ritratto

All’incirca due anni fa, nel periodo delle festività pasquali (che sono solito trascorrere con i miei a Castellammare), decisi di rubare un po’ di sonno al mio dormire per recarmi in giro a curiosare, proprio quando tutti dormono e la città è quieta e tranquilla, pacifica, dormiente, come una splendida donna sdraiata su un divano. Il compito dell’innamorato allora è quello di osservare e ritenere nella mente questi magici momenti, che il turchino chiarore della giornata che inizia, rende ancestrali e le ombre che ancora l’ammantano, restituiscono questa Città all’unisono, malinconica e indicibilmente affascinante. Continua a leggere

Una bella Mostra Estiva

Una bella Mostra Estiva

di Giuseppe Zingone

È l’estate del 1938, Castellammare si prepara ad una bella mostra di pittura, voluta da alcuni stabiesi, il cui unico interesse è il bene della città delle Acque; l’anno d’esordio di queste gare di pittura risale a quattro anni prima, era il 1934.

Gennaro Villani, Il Castello

Spesso ci siamo chiesti come mai la notorietà di Castellammare si sia spenta tra gli anni settanta e ottanta del secolo scorso (potremmo fermarci al terremoto). Una città sempre indaffarata così la descrive Giuseppe Marotta, tanto turistica, quanto industriale, dove queste due anime in antitesi tra loro, convivevano serenamente. Con mio padre abbiamo spesso affrontato l’argomento, gli mancava il fiato quando parlava della vecchia città, delle serate estive, della musica sulla Cassarmonica, la bella Villa con i suoi platani, le terme, l’acqua minerale, il vero oro della Città.

Non voglio mentire, ma credo che Castellammare non avrà mai più tempi migliori, non ha la gente giusta, né tra i cittadini, né tra i presenti ed i futuri amministratori, è in ginocchio, abbandonata, violentata quotidianamente. Eternamente in bilico tra chi chiude gli occhi per non vedere e chi continua a viverla come se non ci fosse un domani.

E allora perché continuare a scrivere su Castellammare, a fare ricerca? Voglio continuare a credere, sperare, forse ad illudermi, che la gente del posto più bello del mondo dove sono nato, ha ancora tante cose da raccontare, al di là dei propri problemi e limiti. In fondo, in fondo le mie radici sono profonde.

L’illustrazione italiana, 1938, pag. VIII

Estate 1938

Una bella Mostra estiva è stata organizzata, sotto gli auspici del Commissario del Comune, a Castellammare di Stabia.
Nessun luogo può dirsi, invero, adatto ad accogliere i migliori rappresentanti della giovane
arte napoletana, più di questo, da cui Giacinto Gigante trasse tante ispirazioni alla sua arte luminosa e anticipatrice.
Partecipano alla Mostra con opere varie e pregevoli i pittori Brancaccio, Casciaro junior, Ciardo, Cortiello, Chiancone, D’Angelo, Girosi, Striccoli, Viti, Verdecchia, Girace e lo scultore Tizzano. Eccellenti nomi, come si vede, e tra i migliori, si ripete, dell’odierna scuola napoletana“.1

Articolo terminato il 22 maggio 2024


 

  1. L’Illustrazione Italiana, Anno LXV, numero 37, dell’11 Settembre 1938, XVI, pag. VIII.

Castellammare di Stabia (pitture nostrane)

La pagina raccoglie le pitture che ritraggono Castellammare di Stabia. Opere senza tempo di vari autori che hanno celebrato una bellezza paesaggistica unica al mondo.

a cura di:
Maurizio Cuomo & Giuseppe Zingone

Ultima opera inserita:


Gulf of Naples with Mount Vesuvius in the background, Anonimo

Autore: Anonimo

Titolo: Gulf of Naples with Mount Vesuvius in the background

Tecnica: Olio su carta

Dimensioni: 50 cm x 70

Data: 1900 circa

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Sei mesi di carcere per una bacio?

Storia tragica di un fatto di cronaca stabiese accaduto nel 1910 e successivi risvolti

a cura del dott. Raffaele Scala

bacio, per aticolo Scala

Accadde a Castellammare di Stabia, cento e più anni fa, un piccolo fatto di cronaca, uno come tanti. Sarebbe passato inosservato se non fossi stato colpito da quel titolo di giornale: Sei mesi di carcere per un bacio! Che successe? Continua a leggere