QuisiLegge

stabiaeventi

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“Stabiaeventi” è un calendario che si prefigge di mantenere aggiornato il lettore sugli eventi che interessano la città di Castellammare di Stabia e il circondario stabiese.

N.B.: Chiunque abbia delle date/evento da segnalare, è pregato di contattare la nostra Redazione (liberoricercatore@email.it), che sarà ben lieta di aggiungerle al calendario…

Ultimo evento inserito:

QuisiLegge

QuisiLegge

La lettura come fonte primaria di cultura, conoscenza, di approfondimento dell’attualità e della storia del proprio territorio: è tutto pronto per “Quisilegge – Il festival del libro di Stabia”. Il Comune di Castellammare di Stabia ha organizzato 12 appuntamenti con autori di livello nazionale nella splendida cornice di Palazzo Reale di Quisisana.

Tra agosto e settembre si alterneranno sulla terrazza di Palazzo Reale importanti scrittori spaziando dalla saggistica ai racconti, dalle inchieste alle ricerche storiche.
Nasce così Quisilegge che, apostrofando la splendida collina di Quisisana, vuole diventare in questa estate 2021 un punto di riferimento per il territorio. Si parte il 2 agosto alle ore 20.00.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti nel rispetto delle norme sanitarie. Gli eventi avranno risalto anche sui social network (l’hashtag di riferimento è #QuisileggeStabia): tutte le serate saranno trasmesse in diretta su Facebook sul canale ufficiale dell’Ente.


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Duplice Varo a Castellammare

Duplice Varo a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Campania e Basilicata, 1914, Naviglio coloniale

Campania e Basilicata, 1914, Naviglio coloniale

Liberoricercatore recupera per i lettori questi articoli di un duplice varo nei nostri cantieri, erano gli anni di inizi Novecento, anni che preannunciavano momenti di lì a poco terribilmente infausti, ma anche quei giorni terribili sono passati. Godiamo di questi articoli che contemplano  un duplice varo a Castellammare, avvenuto il 23 luglio del 1914. Continua a leggere

Caponata stabiese

Ricetta originale del rinomato chiosco “Immacolata”.

Caponata stabiese (località Acqua della Madonna)

Caponata stabiese (località Acqua della Madonna)

Chi conosce Castellammare sa che uno dei luoghi simbolo della città sono i chioschi del quartiere “Acqua della Madonna”. I chioschi, aperti nel periodo estivo, servono stuzzicherie e specialità locali che fanno da contorno all’assaggio delle acque che sgorgano fresche e limpide dalle vicine sorgenti dell’Acqua Acidula e della Madonna.
Una delle specialità più gustose è la Caponata stabiese, piatto semplice da preparare che racchiude i sapori e gli odori della terra di Stabia. Continua a leggere

Archivio Fotografico “Nino Cuccurullo”

a cura di Gaetano Fontana

Si ringrazia il sig. Giustiniano Cuccurullo per averci permesso di pubblicare queste foto scattate dal padre Nino.

Ultimo Inserimento:

Padre Paolino

Villa Comunale

 

 


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Castellammare in Albumina

a cura di Gaetano Fontana

La stampa su carta albuminata è un tipo di stampa fotografica inventata nel 1850 da Louis Désiré Blanquart-Evrard e divenne in breve tempo il primo medium fotografico prodotto commercialmente su base industriale. Il nome di questa tecnica deriva proprio dal fatto che la cosiddetta chiara d’uovo, l’albume appunto, veniva adoperato come legante per creare un’emulsione a base di sali d’argento da stendere su fogli di carta. Del nitrato d’argento veniva fatto reagire con cloruro di sodio presente nell’albume, formando cloruro d’argento. Il cloruro d’argento, instabile alla luce, rendeva possibile la formazione di immagini fotografiche mediante la stampa a contatto di negativi posti sopra il foglio di carta trattato con questo sistema. Questa tecnica divenne estremamente popolare nella seconda metà dell’Ottocento. (Fonte www.fototeca.it)

Ultimo Inserimento

Panorama da Villa Weiss.


Queste da noi proposte sono le prime foto che hanno come soggetto Castellammare e che successivamente saranno utilizzate come immagini delle prime cartoline postali.

Sono state scattate dai più grandi fotografi del tempo Sommer, Brogi, Alinari, Esposito, Maiuri  solo per citarne alcuni e questo evidenzia ancora una volta l’importanza che aveva la nostra città in quel periodo che ricordiamo va dalla metà dell’ ‘800 all’inizio del ‘900.

Le foto in albumina purtroppo con passare del tempo, soprattutto se esposte alla luce, tendono a schiarirsi fino a diventare completamente bianche.

Per questo motivo  abbiamo deciso di digitalizzarle e pubblicarle sul sito prima che scompaiano del tutto.

Galleria Completa:

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