
Fanny Lewald a Castellammare
di Giuseppe Zingone
Introduzione
C’è una cosa che noi meridionali sappiamo fare meglio di chiunque altro, ed è l’arte dell’accoglienza. Ma non quella dei grandi alberghi con i camerieri in livrea che ti sorridono solo se vedono il portafoglio gonfio; no, parlo di quell’ospitalità verace, spontanea, che Luciano De Crescenzo avrebbe definito “un atto d’amore puro“, senza dimenticare che abbiamo anche tanti problemi ancora da risolvere. Continua a leggere

Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l’arte, la fotografia e l’amore per la sua Castellammare di Stabia.

