Nocillo aromatizzato stabiese (foto Maurizio Cuomo)

Nocillo aromatizzato (alle cento erbe)

ricetta originale della compianta Zi’ Filumena di via Schito

Tipico delle nostre zone, per tradizione è prodotto in maniera artigianale. Per l’alto contenuto alcolico questo liquore è quasi esclusivamente impiegato per la cura di varie sintomatologie, tra le quali ricordiamo: il mal di denti e la pesantezza nella digestione. La vena amara delle erbe aromatiche, in contrasto con il sapore spiritato, conferiscono al nocillo un inconfondibile sapore, che lo rende unico nel genere. Apprezzato dagli intenditori come amaro, viene degustato a piccole dosi.

Nocillo aromatizzato stabiese (foto Maurizio Cuomo)

Nocillo aromatizzato stabiese (foto Maurizio Cuomo)

La tradizione vuole che la raccolta delle noci e la preparazione di tutte le erbe avvenga esclusivamente il 23 Giugno (vigilia di S. Giovanni). Proponiamo la ricetta originale di “Zi’ Filumena” (anziana signora di via Schito), che per anni e con amore, ha preparato per il vicinato le dosi esatte delle erbe necessarie alla produzione di questo antico liquore.

Ingredienti:

Vite: n° 3 foglie
Nespolo: n° 3 foglie (senza rametto centrale)
Finocchietto selvatico: un ciuffo
Nascienzo: n° 3 foglie
Lauro: n° 3 foglie
Gramigna: una piccola manciata
Centonorghe: una piccola manciata
Ciliegio: n° 3 foglie
Cedro: n° 3 foglie
Menta: n° 3 rametti
Malvarosa: n° 3 foglie
Mandarino: n° 3 foglie
Limone: n° 3 foglie
Arancio: n° 3 foglie
Ruta: n° 3 foglie
Un limone piccolo acerbo
Un’arancia piccola acerba
Un mandarino piccolo acerbo
La dose di una bustina contenente: chiodi di garofano, cannella e noce moscata
Orzo solubile: un cucchiaio
Caffè tostato a chicchi: un cucchiaio
Camomilla: contenuto di una bustina
Thè: contenuto di una bustina
Noci: n° 50 (25 x 1 lt)
Alcool lt 2


Preparazione:

( periodo: dal 23 giugno  –  difficoltà: ****)

Adagiate sul fondo di un capiente barattolo di vetro gli ingredienti (escluso noci ed alcool). Dopo averle lavate ed asciugate, tagliate le noci (con il mallo) in quattro spicchi e posizionatele sopra le erbe onde evitare che galleggino. Versate lt 2 di alcool, fino a colmare del tutto il contenuto del barattolo. Lasciate macerare per 40 giorni, scuotendo di tanto in tanto il contenitore. Trascorso il suddetto periodo, travasate solo l’alcool in un recipiente a chiusura ermetica e conservatelo; versate poi, nel barattolo con gli ingredienti, 700 grammi circa di acqua e lasciate il tutto a riposo, per ulteriori  12 giorni. Trascorso questo tempo, filtrate l’acqua (che avrà assunto un colore bruno) in un pentolino e mescolatela con 700 grammi di zucchero a fuoco lento, fino a che lo zucchero non sia completamente assorbito. Lasciate raffreddare e mescolate l’acqua zuccherata con l’alcool precedentemente preparato. In ultimo, applicate in un imbuto ovatta o garza (che faranno da filtro) e colate l’estratto. Imbottigliate e lasciate a riposo per non meno di 40 giorni. Il nocillo è pronto, buona degustazione.


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About 

Fondatore e Direttore Responsabile di liberoricercatore.it

Giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti con tessera n° 146480. Appassionato ricercatore di storia e di tradizioni locali.
E' anche autore di NonSoloRisparmio.it (guida pratica on-line su come risparmiare e fare economia).

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