
‘O MUNACIELLO
di Giuseppe Zingone
Quando si parla del Monaciello, bisogna per forza allargare i confini urbani di Castellammare, poiché questo spiritello è fatto del sangue e del respiro di un intero popolo, una umanità che non può essere circoscritta nei confini della piccola città, ma ricordiamo che a Castellammare una piccola arteria di Scanzano è a lui dedicata.
Leggende napoletane, di Matilde Serao, è un libro da leggere nelle sere d’inverno, alla fievole luce di una lampada, tenendo tra le mani un bel tè fumante. Questa figura non si rivela come una semplice superstizione locale, si tratta di una devozione laica e viscerale, un archetipo dell’inconscio collettivo napoletano, ma che secondo me affonda le sue radici nella cultura cristiana.

Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l’arte, la fotografia e l’amore per la sua Castellammare di Stabia.

