
Napoli e Dintorni Guide Treves Castellamare
di Giuseppe Zingone
Un piccolo volume dalla copertina rutilante, impresso dai Fratelli Treves nel 1908, custodisce un ritratto vivido di Castellammare di Stabia, tra ottocento e primo-novecentesco. Chi sfoglia oggi queste pagine riscopre una città che non si limita a subire il passaggio dei forestieri, ma governa da protagonista le dinamiche economiche e culturali del golfo.
La guida descrive una realtà in piena mutazione tecnologica: annota con precisione che, dal 1906, una moderna tramvia elettrica sostituisce le vecchie carrozze, coprendo i sedici chilometri verso Sorrento in un’ora e mezza al costo di una lira in prima classe. Eppure, dietro i grandi alberghi come il Grand-Hôtel Quisisana o lo Stabia presso il porto, pulsa un territorio immenso.
- Napoli e dintorni, pag. 178
- Napoli e dintorni, pag. 179
- Napoli e dintorni, pag. 180
Le scarne ma precise annotazioni dei Fratelli Treves nel 1908, ci consegnano una mappa dettagliata, ma aprono anche un debito di memoria verso il nostro circondario. La guida liquida in poche righe la ricchezza di Gragnano — definendola celebre per vino, burro e formaggio, con i suoi 13.800 abitanti — e sfiora Lettere, accennando appena alle ruine del suo castello medievale.
Articolo del 20 agosto 2026

Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l’arte, la fotografia e l’amore per la sua Castellammare di Stabia.




