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Abbagnale

“Fratelloni” Abbagnale ora i remi sono appesi in ufficio

di Marco Ansaldo

Carmine e Giuseppe Abbagnale con il timoniere Peppiniello Di Capua

Carmine e Giuseppe Abbagnale con il timoniere Peppiniello Di Capua

Per tutti erano i Fratelloni. Non è che fosse un soprannome particolarmente geniale per due ragazzi con 90 chili di muscoli e nati dagli stessi genitori ma forse Giampiero Galeazzi non poteva coniarne uno più adatto ad esaltare la leggenda di Giuseppe e Carmine Abbagnale, che alcuni ritengono i più grandi canottieri della storia e noi un pezzo della nostra, di storia. Banyoles è un posto su un lago a 90 chilometri da Barcellona, quasi in Francia, dove cominciano i Pirenei. In quell’estate del’92 bisognava mettersi in auto dalle Ramblas alle 6 di mattina per arrivare in tempo per l’inizio della gare e godersi un minimo di fresco prima che cominciasse la calura. I Fratelloni erano già lì. Peppiniello Di Capua, l’omino che li guidava dalla prua, con la testa rivolta al traguardo, scegliendo i ritmi e la direzione del timone, si aggirava nervoso vicino alla barca. «Non sono tranquillo, ho una brutta sensazione», disse Galeazzi. Lo guardammo straniti. Che Giuseppe e Carmine potessero perdere la loro terza medaglia olimpica consecutiva sembrava a noi tutti impossibilissimo: dal trionfo di Seul nell’88 davanti ai tedeschi dell’Est e a sir Redgrave non avevano mai perso una gara importante, compresi gli ultimi tre Mondiali. Invece l’incredibile successe. Nel modo più straziante. «Fu l’unica volta in cui ho affrontato gli ultimi 250 metri con la sensazione di avere già vinto. E perdemmo» racconta Giuseppe.

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Premio “Stabia Più” (anno 2014)

Premio “Stabia Più”

i Lions Club International di Castellammare, premiano il Circolo Nautico Stabia

Premio Stabia Più (anno 2014)

Premio Stabia Più (anno 2014)

Mercoledì 4 giugno 2014, alle ore 20.00, presso la Villa dei Cesari, i Lions Club International di Castellammare di Stabia Host e Castellammare Terme, organizzano una serata di gala nella quale consegneranno il premio Stabia Più, riconoscimento che quest’anno andrà al Circolo Nautico Stabia. Continua a leggere

La Coppa Lysistrata (un trofeo partenopeo che viene da lontano)

a cura di Giuseppe Zingone

yole

La Coppa Lysistrata è la più antica competizione remiera italiana.
L’amore per tutti gli sport e la volontà di essere ricordato dai posteri, spinsero Sir James Gordon Bennett Junior (10 Maggio 1841 – 14 maggio 1918) magnate della carta stampata e proprietario del New York Herald, a favorire, inventare e patrocinare, innumerevoli competizioni sportive.
Tra questi il più noto è l’annuale Coppa Gordon Bennett, tradizionale competizione attiva ancor oggi e riservata ai soli aerostati a gas (sono esclusi i dirigibili) ed una corsa riservata alle automobili che porta il suo nome.
Il prestigioso trofeo di cui parliamo che proprio in questi giorni compie 101, prende il nome dal piroscafo di sir James “il Lysistrata” (che ricorda a sua volta la protagonista della omonima commedia satirica di Aristofane) la cui costruzione destò lo stupore degli appassionati dell’epoca.
Ecco un breve estratto del New York Times del 17 marzo 1901 “unica nave della sua classe ad essere stata costruita completamente in ferro, disegnata da George L. Watson e costruito da W. Denny & Brothers conclude le sue prove il giorno 16 Marzo 1901, uno steam yacht (Yacht a vapore) da 2800 tonnellate capace di muoversialla velocità di 19 nodi”.
Nel 1909 sir James Gordon Bennett donò al “Real Circolo Canottieri Italia” lo splendido trofeo “Lisistrata” la canottieri Italia, rimane ancor oggi, l’organizzatore ufficiale della competizione.
Il campo di regata mutato nel tempo è oggi il mare antistante la collina di Posillipo scenario spettacolare che vede scontrarsi i canottieri dei circoli napoletani (e non solo) in imbarcazioni suggestive l’otto jole (imbarcazione a remi snella e veloce, un tempo destinata al servizio degli ufficiali sulle navi mercantili) la quale fa parte delle cosiddette barche regolamentari o jole di mare. Costruite in legno con precisi requisiti di grandezza, lunghezza profondità e peso, oltre che di coppia (un remo per mano) è nota anche quella di punta nelle quali ogni vogatore impugna con ambedue le mani un solo remo, questa imbarcazione è più larga delle tradizionali imbarcazioni di canottaggio.
Sabato 15 e domenica 16 maggio 2010, si gareggia a Napoli per l’ennesima conquista del famoso trofeo, presentiamo inoltre un albo della Coppa Lysistrata, del Real Circolo Canottieri Napoli evidenziando le vittorie del Circolo Nautico Stabia.

trofeo

La Coppa

Albo Vincitori:

1909 – R. C. C. SAVOIA

1910 – R. C. C. SAVOIA

1911 – R. C. C. SAVOIA

1912 – R. C. C. SAVOIA

1913 – R. C. C. SAVOIA

1914 – R. C. C. ITALIA

1915 – R. C. C. NAPOLI

1916 – NON DISPUTATA

1917 – NON DISPUTATA

1918 – NON DISPUTATA

1919 – R. C. C. ITALIA

1920 – R. C. C. NAPOLI

1921 – R. C. C. ITALIA

1922 – R. C. C. NAPOLI

1923 – R. C. C. ITALIA

1924 – R. C. C. ITALIA

1925 – R. C. C. ITALIA

1926 – C . N. GIOVINEZZA

1927 – R. C. C. NAPOLI

1928 – R. C. C. NAPOLI

1929 – R. C. C. NAPOLI

1930 – C . N. GIOVINEZZA

1931 – R .C. C. SAVOIA

1932 – C . N. GIOVINEZZA

1933 – C .N. ILVA BAGNOLI

1934 – C .N. ILVA BAGNOLI

1935 – R. C. C. NAPOLI

1936 – C . C. ILVA BAGNOLI

1937 – R. C. C. SAVOIA

1938 – C .N. ILVA BAGNOLI

1939 – R. C. C. NAPOLI

1940 – R. C. C. NAPOLI

1941 – R. C. C. NAPOLI

1942 – R .C. C. SAVOIA

1943 – R. C. C. ITALIA

1944 – NON DISPUTATA

1945 – C . N. POSILLIPO

1946 – C . N. POSILLIPO

1947 – C . C. NAPOLI

1948 – Y .C. C. SAVOIA

1949 – C . R. V. ITALIA

1950 – C . C. NAPOLI

1951 – C . R. V. ITALIA

1952 – C . R. V. ITALIA

1953 – C . C. NAPOLI

1954 – C . C. ILVA

1955 – ACC. AERONAUTICA

1956 – ACC. AERONAUTICA

1957 – C . C. NAPOLI

1958 – C . C. NAPOLI

1959 – Y. C. C. SAVOIA

1960 – C . N. POSILLIPO

1961 – C . N. POSILLIPO

1962 – C . N. POSILLIPO

1963 – C . N. POSILLIPO

1964 – Y. C. C. SAVOIA

1965 – G .S. CARABINIERI

1966 – C . N. POSILLIPO

1967 – C . C. NAPOLI

1968 – C . C. NAPOLI

1969 – C . C. NAPOLI

1970 – C . C. NAPOLI

1971 – C . R. V. ITALIA

1972 – C . C. NAPOLI

1973 – C . C. NAPOLI

1974 – C . N. POSILLIPO

1975 – C . R.V. ITALIA

1976 – C . C. NAPOLI

1977 – C . N. POSILLIPO

1978 – C . C. NAPOLI

1979 – NON DISPUTATA

1980 – Y. C. C. SAVOIA

1981 – C . C. IRNO

1982 – C . C. NAPOLI

1983 – C . C. NAPOLI

1984 – NON DISPUTATA

1985 – C . C. NAPOLI

1986 – C . C. IRNO

1987 – C . C. NAPOLI

1988 – C . C. NAPOLI

1989 – C . N. POSILLIPO

1990 – C . N. POSILLIPO

1991 – C . N. POSILLIPO

1992 – C . N. STABIA

1993 – C . N. STABIA

1994 – C . C. ANIENE

1995 – NON ASSEGNATA

1996 – C . N. POSILLIPO

1997 – C . N. POSILLIPO

1998 – C . N. POSILLIPO

1999 – C . N. STABIA

2000 – C . N. POSILLIPO

2001 – C . N. STABIA

2002 – FIAMME GIALLE

2003 – C . N. POSILLIPO

2004 – C . C. ANIENE

2005 – C . N. POSILLIPO

2006 – C . R. V. ITALIA

2007 – C . N. POSILLIPO

2008 – C . R. V. ITALIA

2009 – C . R. V. ITALIA

2010 – (?)

Leonida, le legioni romane e il canottaggio

Leonida, le legioni romane e il canottaggio
di Frank Avallone

Durante l’estate del 2011 ho conosciuto un personaggio incredibile il cui nome è “Jay Garner”, un generale saggio e di notevole esperienza, le cui gesta sono censite anche su internet con un notevolissimo curriculum, che sicuramente è conosciuto anche dal generale Castellano di Castellammare. Dunque seduti intorno alla piscina del condo, parlavamo di Leonida, gli spartani e delle legioni romane. A tal proposito lui mi faceva notare, ciò che, sia gli uni, che gli altri, avevano in comune:
N. 1 PREPARAZIONE FISICA E MENTALE ECCEZIONALI
N. 2 UNA STRATEGIA DI COMBATTIMENTO E DI SCHIERAMENTO ASSOLUTAMENTE UNICA. E LEADERSHIP DI ALTISSIMO LIVELLO.
N. 3 UNA MENTE SUPERIORE, CAPACE DI ESCOGITARE E DI PERFEZIONARE IL SISTEMA.
Ora però parliamo di canottaggio e capirete perché ho parlato di strategia militare e perché mai, tra le due cose, vi sia un parallelo. Ogni anno, a cominciare dal 1990, la Federazione Internazionale di Canottaggio (FISA), attribuisce ai canottieri che si sono distinti per sportività esemplare e carriera eccezionale, la medaglia “Thomas Keller” (EX PRESIDENTE FISA DAL 1958 AL 1989). Il massimo riconoscimento conferito ai più grandi campioni dello sport remiero!!! Se rispolveriamo l’albo, alla ricerca di due dati notiamo che la Germania (CON 82 MILIONI DI ABITANTI) ha ricevuto 6 medaglie; la Russia 2 medaglie (CON 143 MILIONI DI ABITANTI); il Regno Unito 2 medaglie (CON 62 MILIONI DI ABITANTI); il Canada 3 medaglie con (CON 35 MILIONI DI ABITANTI); l’Australia 3 medaglie (CON 23 MILIONI DI ABITANTI); la Norvegia 2 medaglie; i Paesi Bassi 1 medaglia (CON 16 MILIONI DI ABITANTI); la Romania 1 medaglia (CON 19 MILIONI DI ABITANTI), l’Estonia 1 medaglia (CON 1,5 MILIONI DI ABITANTI), il tutto per un totale di 21 medaglie… ed ora viene il bello:
CASTELLAMMARE DI STABIA ha ricevuto 4 medaglie (CON APPENA 65.000 ABITANTI):

FRANCESCO ESPOSITO (1996)
GIUSEPPE ABBAGNALE (1997)
CARMINE ABBAGNALE (1997)
AGOSTINO ABBAGNALE (2006)

Come mai tanto successo? Io mi son fatto questa domanda e per trovare una risposta mi misi in contatto con il dott. Antonio Venditti, per chiedergli dove mi potevo documentare. Lui gentilmente mi mandò alcuni dati. A seguito di ricerche incrociate ed indagini, arrivai quindi alla stessa conclusione, cui arrivò il generale Garner: una mente superiore ha escogitato la tecnica e la strategia per vincere!! Chi è costui? Certamente il dott. La Mura; è infatti lui, l’unico punto in comune tra i quattro atleti: questi grandi campioni sono venuti fuori dal Circolo Stabia, sotto la guida dello stesso allenatore, La Mura”.

Giuseppe Abbagnale e Giuseppe La Mura

Giuseppe Abbagnale e Giuseppe La Mura

Tirando quindi le somme, il futuro della nostra nazionale di canottaggio, non può prescindere da questo dato, per fare bene, alla guida di essa dovrebbe andare chi nella vita ha imparato alla perfezione le tecniche di allenamento e la strategia del dott. La Mura, e chi potrebbe farlo se non, questi grandissimi campioni? La risposta per il successo futuro è molto semplice: Francesco Esposito o gli Abbagnale sono la nostra speranza… diamogli la responsabilità ed i risultati verranno!!!