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Editoriale stabiese

 

Editoriale stabiese

a cura di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

L’editoriale di Liberoricercatore.it nasce con l’intento di offrire uno spazio di approfondimento e riflessione su Castellammare di Stabia, la sua storia, la cultura, la natura e le sue tradizioni. Attraverso le parole accorate degli autori cercheremo di restituire ai lettori una visione autentica e ricca di dettagli su ciò che accade nella nostra città.

A curare questa sezione sono Maurizio Cuomo e Ferdinando Fontanella, due appassionati ricercatori e divulgatori che, con dedizione e rigore, si impegnano nella valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico stabiese. Con il loro lavoro propongono nuove chiavi di lettura su vicende che hanno segnato il passato e il presente della nostra comunità.

La rubrica è aperta al dialogo e alla partecipazione di tutti coloro che condividono il nostro stesso amore per Castellammare di Stabia. Se vuoi esprimere il tuo punto di vista, non esitare a contattarci.

Ogni parola scritta è un tassello che arricchisce il mosaico della memoria collettiva. Ti invitiamo a seguirci e a contribuire a questo viaggio nella storia e nella cultura stabiese!

Grazie Francesco

Editoriale stabiese

Grazie Francesco

a cura di Giuseppe Zingone

Grazie Francesco

Grazie Francesco

Con questo saluto, pubblicato il 22 aprile 2025 dal quotidiano AVVENIRE, anche Liberoricercatore vuole ricordare il Santo Padre, Francesco. Una figura passata dall’anonimato del primo saluto dal balcone della Basilica di San Pietro, alla riconoscenza di tutto il mondo per il grande lavoro svolto per i poveri e la gente comune, sino alle quotidiane parole spese per la Pace nel mondo.

Coerente sino alla fine, oltre le sue forze, ha voluto salutare tutti i fedeli riuniti nella piazza del Bernini, nel giorno della Santa Pasqua 2025. Anche noi ricorderemo per sempre questo grande  paladino che si è speso fino alla fine, per il futuro dell’Umanità. A presto FRANCISCUS!

Le intenzioni di preghiera

Dio Padre di misericordia, accogli nella Gerusalemme del cielo il tuo servo e nostro Papa Francesco: concedigli di contemplare in eterno il mistero che ha fedelmente servito sulla terra. Preghiamo.

Pastore eterno, concedi a Papa Francesco la gioia di contemplare in eterno il tuo volto e donagli il premio promesso ai tuoi servi fedeli. Preghiamo.

Ti ringraziamo o Signore, per il ministero di Papa Francesco e per il dono che egli è stato per la Chiesa e per l’umanità: possa ora partecipare in pienezza alla gioia della Gerusalemme celeste. Preghiamo.

Per Papa Francesco: il Signore Risorto lo accolga nella dimora della luce e della pace. Preghiamo.

Per il defunto Papa Francesco: perché il supremo Pastore, che sempre vive per intercedere per noi, lo accolga nella sua pace. Preghiamo.

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Per approfondimenti rimandiamo alla pagina del Vaticano su Papa Francesco.

articolo del 22 aprile 2025


La letterina di Natale

Editoriale stabiese

La letterina di Natale

editoriale di Maurizio Cuomo

Volendo fare da eco alla interessante iniziativa messa in campo dai carissimi Enzo, Massimiliano e Giuseppe, che nella pagina intitolata “Letterine di Natale“, hanno invitato gli affezionati lettori a rispolverare e condividere le letterine vintage di famiglia, conservate e dimenticate in qualche scatola o in un cassetto di scrivania, mi permetto, in punta di piedi, di proporvi la letterina di Catellino, un bimbo stabiese di 8 anni, nato nei primi decenni del ‘900, che oggi, verosimilmente, avrebbe avuto la veneranda età di 105 anni.

Quaderno Stabia - Canzanella (coll. Maurizio Cuomo)

Quaderno Stabia – Canzanella (coll. Maurizio Cuomo)

Lo scritto in questione, risalente al dicembre 1925, è una brevissima lettura dal sapore antico, tratta da un Quaderno Stabia di terza elementare, edito dalla celebre Libreria e Cartoleria CANZANELLA di Castellammare di Stabia, che conservo nella mia personale collezione di quelle che amo definire “cose stabiane” d’altri tempi.

Ebbene, nella speranza di non essermi dilungato troppo in questo proemio, forse inutile, ma assolutamente doveroso, lascio a seguire, tali e quali, come ho avuto io il piacere di leggerli, i pensieri scritti sotto dettatura dal piccolo Catello Manco, alunno del fu Maestro Antonio Carrese. Buona lettura! Continua a leggere

So che ho un PASSATO davanti

Editoriale stabiese

So che ho un PASSATO davanti

( una brutta storia che potrebbe ripetersi )

editoriale di Enzo Cesarano & Maurizio Cuomo

Siamo già colpevoli di disgraziati silenzi che negli anni della speculazione edilizia hanno portato alla distruzione della “piccola città“.

Sembra di essere ritornati anni addietro, quando in nome dell’effimero progresso, con miope lungimiranza, fu “saccheggiato” e sacrificato un patrimonio di risorse uniche inestimabili (i padiglioni moreschi delle Antiche Terme di Stabia, ancora gridano vendetta).

Stare ancora una volta colpevolmente zitti ed assistere all’inutile trivellazione della zona collinare di Varano significa distruggere la nostra Cultura e la nostra antica Storia: prima che si giunga all’irreparabile, il doppio binario della Circumvesuviana deve necessariamente terminare alla nuova stazione (attualmente in costruzione) al Viale Europa… inutile, a dir poco assurda (e molto probabilmente anche illegittima), la pretesa di far avanzare i lavori (per poche centinaia di metri) sacrificando e mortificando lo scrigno archeologico di Varano.

Una nuova cementificazione porterebbe definitivamente alla scomparsa di un’altra peculiarità caratteristica del territorio: la nostra antica Stabiae.

Stavolta basta! Abbiamo un passato davanti non rendiamoci complici di questo nuovo scellerato progetto. #hounpassatodavanti.

Stabiae: reperti in ombra e prospettive future

Editoriale stabiese

Stabiae: reperti in ombra e prospettive future

l’Editoriale di Maurizio Cuomo

Stabiae reperti in ombra: in foto gli Scavi archeologici di Stabiae (foto F. Fontanella)

Scavi archeologici di Stabiae (foto F. Fontanella)

Da moltissimi anni, le autorità competenti hanno lasciato parte dei reperti rinvenuti nelle ville di Stabiae a giacere in ambienti umidi e chiusi al pubblico dell’Antiquarium stabiano, in attesa di una sistemazione più adeguata e dignitosa.
(Nota: con un comunicato stampa del 5 giugno 2020, il Comune di Castellammare di Stabia ha annunciato il trasferimento dei reperti, dopo 62 anni, nei locali della Reggia di Quisisana, come stabilito dall’accordo tra il direttore del Parco archeologico di Pompei Massimo Osanna, il direttore dell’Ufficio Scavi di Stabia Francesco Muscolino e il sindaco Gaetano Cimmino.)

Nel frattempo, un altro importante nucleo di reperti — circa 200, anch’essi provenienti da Stabiae — ha invece conosciuto la ribalta internazionale, gratificando moralmente la comunità locale. Questi reperti hanno fatto parte di una mostra itinerante di grande successo, che in una delle sue ultime tappe ha riscosso entusiastici consensi al Museo Hermitage di San Pietroburgo.
Purtroppo, agli abitanti del posto e ai potenziali turisti non resta, per il momento, che la possibilità di visitare gratuitamente le ville d’otium di Stabiae, quasi del tutto spoglie di affreschi e suppellettili.

Chissà ancora per quanto tempo le istituzioni continueranno a sottoporre Stabiae a questo assurdo gioco di potere e decisioni miopi, che la escludono dal circuito turistico e archeologico d’élite. Al lettore resta il compito di riflettere… ai posteri il piacere — si spera — di sapere.

Libero Ricercatore augura Buona Pasqua

Editoriale stabiese

Libero Ricercatore augura Buona Pasqua

editoriale di Maurizio Cuomo

Appena poche ore fa, si è spenta la mamma del carissimo Enzo Cesarano, storico collaboratore di liberoricercatore.it e fraterno amico… la notizia, ahimè, ha buttato nello sconforto più totale tutti noi… a lui e alla sua splendida famiglia il nostro cordoglio più sentito: “Fatevi forza, vi vogliamo bene!!!”

Panorama dal monte Croce

Auguri di Santa Pasqua – Panorama dal monte Croce

Carissimi amici, in questo periodo triste e buio di covid-19, che purtroppo, assoggetta tutti noi a tante necessarie misure di restrizione, sembra che stia andando tutto sottosopra… ma bisogna farsi forza e resistere… la parola d’ordine, rigorosa e perentoria è sempre: “Restate a casa!

Si lo so, sarà ripetitivo, e me ne scuso, ma lo voglio ricordare anche a Pasqua, a Pasquetta e fin quanto sarà necessario (non me ne vogliate, ma lo ribadisco per chi proprio non vuol capire… per le teste dure… per non qualificarli in altro modo) che siamo in Guerra e che il nostro è un nemico infimo ed invisibile che può colpire con il bello e il cattivo tempo, nei giorni feriali e nei festivi.

Sia chiaro, in Guerra, non esistono mezze misure, e per tal motivo non possiamo permetterci di abbassare la guardia, fin quanto non avremo rassicurazioni ufficiali dal Ministero della Sanità!

In questo quadro sconfortante scevro di certezze, giunge come “manna dal cielo”, la testimonianza del Cristo Risorto!

Con moglie e figli, ieri sera ho assistito alla toccante veglia pasquale celebrata da Papa Francesco, che significativa e necessaria come non mai, ha fortificato e rigenerato il mio e spero anche il vostro Credo

Non rassegnatevi, Dio è più grande del buio e della morte“,

Dobbiamo riconquistare il diritto alla speranza,

il Risorto ci dona il diritto ad una speranza nuova!“,

e ancora:

Solo con Lui, davvero, “tutto andrà bene”.

I cristiani si facciano “annunciatori di vita in tempo di morte!”.

Ebbene, con questo messaggio di speranza, seppur attraversato da una moltitudine di sentimenti contrastanti, ma nella certezza del Cristo Risorto, spero che giungano a tutti Voi i nostri più doverosi e sinceri auguri di Santa Pasqua!