Archivi categoria: Editoriale

rubrica a cura di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

Gaetano Cimmino

Lettera aperta di LR a Gaetano Cimmino, neosindaco di Castellammare di Stabia

editoriale di Maurizio Cuomo

Carissimi, il popolo elettore (dall’alto della sua sovranità) ha stabilito che Gaetano Cimmino divenisse Sindaco di Castellammare di Stabia. Nella certezza che il neoeletto primo cittadino, farà il possibile (e auspichiamo anche l’impossibile) per realizzare il proprio programma elettorale e che ciò avvenga con serietà e nella massima trasparenza per il bene di Castellammare e dell’intera comunità stabiese, avendo oggi, finalmente un nome a cui poter indirizzare denunce e richieste, al neoeletto primo cittadino, chiediamo di curare e salvaguardare: storia, natura, cultura e tradizioni stabiesi e di mettere in pratica ciò che da anni, con impegno, nel nostro piccolo, divulghiamo mediante il nostro portale web.

Gaetano Cimmino

Gaetano Cimmino (Sindaco di Castellammare di Stabia)

“Egregio Signor Sindaco, come Lei di certo saprà, Castellammare vanta una storia importante… ogni vicolo, ogni angolo, le vecchie chiese, gli antichi portoni, i basoli consunti delle strade del centro antico raccontano fieri di una nobile città caduta in disgrazia, la mortificante situazione attuale è lampante: il verde pubblico abbandonato (paradossalmente nella “Città delle Acque” le piante muoiono di sete); la Cassarmonica, monumento tra i maggiori simboli di verace stabianità, vandalizzata e abbandonata al suo destino; Continua a leggere

Motto Vespucci (foto Maurizio Cuomo)

Non chi comincia ma quel che persevera

l’editoriale di Enzo Cesarano

Motto Vespucci (foto Maurizio Cuomo)

Motto Vespucci (foto Maurizio Cuomo)

«Non chi comincia, ma quel che persevera»… nei legni della nave scuola “Amerigo Vespucci”, vi è inciso uno splendido aforisma di Leonardo da Vinci, un motto quello adottato dal “veliero più bello del mondo”, che racchiude tanta sagacia e infinita saggezza.

Celebre frase quella di Leonardo che dovrebbe essere ben chiara a tutti, in maniera particolare a noi stabiesi che a breve (per l’ennesima volta), avremo il delicato compito di votare i futuri governanti della nostra Città. Un motto che dovrebbe essere ben chiaro a noi, colpevoli di aver distrutto e dissipato l’enorme patrimonio che avevamo ricevuto in eredità dai nostri nonni. Continua a leggere

Cassarmonica (3)

La Cassarmonica compie 100 anni?! Chi se ne fotte!!! 

( di Enzo Cesarano )

Cassarmonica (3)

Cassarmonica (archivio liberoricercatore.it)

E’ da molto tempo che, sinceramente, vorrei chiedere agli Stabiesi: cosa ne pensano della loro città? Molti sicuramente risponderanno di amarla ed apprezzarla, seguendo alla lettera un canovaccio ancestrale che da sempre ci caratterizza, però a conti fatti sono pochi coloro che muovono realmente un dito per renderla migliore. La decadenza della città l’ho toccata con mano, Continua a leggere

Via Vecchia Pozzano: discarica a cielo aperto (foto Ferdinando Fontanella)

Pozzano: discarica a cielo aperto!

l’editoriale di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

Carissimi, nel giorno in cui per noi stabiesi ricorre e si commemora “‘O Lunnerì ‘e Puzzano“, cogliamo l’occasione per puntare i riflettori e segnalare a tutti (si spera che questo articolo possa raggiungere tutti: dall’ultimo degli ultimi dei cittadini stabiesi fino ad arrivare a coloro che oggi hanno l’onore e l’onere di amministrare la nostra sfortunatissima Castellammare), che a poca distanza dalla monumentale Basilica di Pozzano e precisamente nella panoramicissima, ma ahimè, abbandonata via Vecchia Pozzano, si consuma un reato ambientale assurdo.

Via Vecchia Pozzano: discarica a cielo aperto (foto Ferdinando Fontanella)

Via Vecchia Pozzano: discarica a cielo aperto (foto Ferdinando Fontanella)

La segnalazione arriva dal naturalista Ferdinando Fontanella (credetemi la scena che si para davanti agli occhi degli avventori è di quelle che mette rabbia e sconforto). A seguire vi mostriamo una carrellata di emblematiche immagini (foto riprese dallo stesso naturalista stabiese).

Galleria fotografica: Continua a leggere

Uomini, viaggi, ingredienti

l’editoriale di Maurizio Cuomo

Giovanni, Nicola e Maurizio (selfie di Giovanni Santarpia)

Giovanni, Nicola e Maurizio (selfie di Giovanni Santarpia)

Uomini, viaggi, ingredienti; è il titolo del libro di Rino De Feo, chef stabiese di fama internazionale, che ha esportato la cucina italiana, la cucina stabiese, in Cina, a Guangzhou. Rino è riuscito a produrre in loco, sì in Cina, la mozzarella di bufala. Un grande chef, un grande formatore Rino De Feo, allievi figli di una cultura diversa, cinesi, vietnamiti, filippini, si sono affacciati alla cultura nostrana, seguendo i suoi insegnamenti. Insegnamenti che fanno ragionare e riflettere anche noi a migliaia di chilometri di distanza. Continua a leggere