Archivi tag: lettere alla redazione

Lettere alla Redazione (anno 2021)

Lettere alla Redazione

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Venerdì, 16 aprile (Francesco Cosenza)

Sono scanzanese doc e seguo da anni L.R. e oggi più che un commento vorrei chiedere se esiste una vostra rubrica come vocabolario delle antiche parole napoletane non più in uso. Io ho due vocabolari molto buoni e quando sono in difficoltà li consulto. Penso però che molte persone siano in difficoltà quando leggono poesie napoletane antiche in cui si trovano vocaboli non più in uso corrente e perciò credo possa essere utile un aiuto da parte di L.R.
Aut. Antonio Salzano – Nap-Ita e Ita-Nap con nozioni di metrica e rimario – Ediz. Del Giglio – 1979.
Aut. Raffaele Andreoli – Nap.-Ita. – Ediz. Aturo Berisio – 1966.
Grazie per la cortese attenzione e ancora grazie per la passione con cui lavorate a Libero Ricercatore.

Risposta di LR: Gentilissimo Francesco, questa sua richiesta ci dà l’opportunità di segnalare, a beneficio di quanti non la conoscono, la rubrica: “Vocabolario dialettale“, in cui sono contemplati numerosi vocaboli dialettali di uso comune e non più in uso, utilizzati qui a Castellammare.

Nella speranza le sia utile e gradita. Porgo i più cordiali saluti. Maurizio Cuomo (Direttore Responsabile di LR).


Martedì, 13 aprile (Stefano Arioni)

In riferimento alla rubrica “Catalogo carrozzelle ditta Scala“: Io sono Arioni Stefano un discendente di questa famiglia, zio Peppe, zio Catello, zio Nicodemo Gentile e zio Franco Gentile mi sono appena stati ricordati da mia mamma (figlia di Anna Gentile) e sorella degli Zii. Grazie per questa pubblicazione e i complimenti riferiti alla famiglia.


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Call me Back (coll. Giuseppe Zingone)

Lettere alla Redazione (anno 2020)

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Venerdì, 20 novembre (Carla Caccioppoli dall’Argentina)

Testo tradotto: Cercando su Google il mio nome per scoprire cosa appariva, è uscita una vecchia foto di una bella donna con una dedica amorevole al suo amore Francesco. Mi ha fatto venire i brividi visto che il nostro cognome è raro, almeno in questa zona.
Mi chiamo Carla Caccioppoli e mio nonno si chiamava Francisco Eduardo Caccioppoli, coincidenze di vita… potrebbe essere. Ma che bella donna e che lunga carriera, un grosso bacio da Jujuy Argentina.

Ritratto Carla Caccioppoli

Ritratto Carla Caccioppoli

Testo originale: Buscando mi nombre en Google para saber que aparecía, salio una foto antigua de una hermosa mujer con una dedicatoria amorosa a su amor Francesco. Me dio escalofríos ya que nuestro apellido es raro, por lo menos en esta zona.
Me llamo Carla Caccioppoli y mi abuelo se llamaba Francisco Eduardo Caccioppoli, casualidades de la vida… puede ser. Pero que hermosa mujer y que larga trayectoria, beso grande desde Jujuy Argentina. Continua a leggere

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Lettere alla Redazione (anno 2019)

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Venerdì, 15 novembre 2019  (Massimiliano Greco)

Caro Maurizio, sto cercando di ricostruire la storia del presepe della Cattedrale attraverso immagini, articoli di giornale e documenti.
Per quanto abbia cercato, a parte una decina di foto e cartoline, dalle origini agli anni ’50 non ho trovato nulla.

Pastori cattedrale di Castellammare

Pastori cattedrale di Castellammare (foto Massimiliano Greco)

Escludendo il catalogo della mostra all’Angelicum del 1962 ed il video dell’istituto Luce, gli unici due documenti a me noti, parte dell’archivio di mio padre, sono la nomina di Mons. D’Arco, il verbale di consegna dei pastori alla soprintendenza di Napoli nel 1954 e due articoli di giornale de presepe del 1954 e 1955. Troppo poco direi.
Mi piacerebbe che gli amici di Liberoricercatore.it mi aiutassero in questa ricerca che servirà per una futura pubblicazione.

Ti abbraccio. Massimiliano.

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Lettere alla Redazione (anno 2018)

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Martedì, 9 ottobre 2018  (prof. Gianfranco Vanacore)

Buongiorno, sono un docente di Tecnologi della Scuola Secondaria e sto realizzando con i ragazzi una ricerca sull’acqua e il nostro territorio per un progetto Erasmus. Vi sarei grato se poteste concederci liberatoria per l’utilizzo di foto tratte dal vostro bel sito, in particolare quelle relative alla sorgente dell’ Acqua Santa, a Faito, ovviamente citando la fonte.

Rimango a disposizione per chiarimenti. Gianfranco Vanacore.

LR risponde:

Gentile Prof. Vanacore, nessun problema, utilizzi tranquillamente le immagini. Oltre alla citazione di autore e fonte (veda modalità nel nostro disclaimer), quando il progetto verrà ultimato, vogliate usarci anche la cortesia di metterci a conoscenza di ulteriori info relative al lavoro effettuato dai ragazzi. In tal modo avrei piacere di pubblicizzarlo anche su liberoricercatore.it, a beneficio dei nostri lettori. La presente valga come liberatoria all’utilizzo delle immagini richieste.

Cordiali saluti. Maurizio Cuomo (Direttore Responsabile di LR)

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Lettere alla Redazione (anno 2017)

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Lunedì, 16 ottobre 2017  (Giuseppe Mollo – Roma)

Caro Direttore, desidero vivamente complimentarmi con il Sig. Antonio Cimmino, per aver sciorinato dal prezioso “scrigno” dei suoi ricordi “Spigolature stabiesi” un’autentica rassegna storico-folcloristica su fatti, personaggi e accadimenti afferenti la nostra città. A proposito della stessa, mi preme apportare una piccola e, forse, insignificante precisazione. Laddove si afferma che in occasione della festa della Madonna dei Bagni (contrada del Comune di Scafati – SA), i ragazzi di Castellammare e paesi limitrofi colà si recavano facendo roteare un “chirchio” infiocchettato, non perpetravano un’usanza in onore di San Sandolo, ma in onore della Madonna dei Bagni in quanto ivi esistevano alle spalle del Santuario delle vasche ricolme di acque che la credenza popolare riteneva miracolose.

Quanto sopra, ripeto, non vuole essere un appunto, bensì una semplice precisazione, avendo titolo per affermarlo. Sta di fatto che Sandulillo ‘e Vagne corrispondeva al nome di Sandolo Desiderio, mio nonno materno, che genitore di una numerosissima prole, fra cui mia madre Clorinda, ha gestito in proprio e, poi, attraverso gli eredi un grande ristorante fino agli anni ’90. Con stima. Giuseppe Mollo (Roma).

Giuseppe Mollo da Roma


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