lettere alla redazione

Lettere alla Redazione (anno 2023)

Lettere alla Redazione

Lettere alla Redazione

La corrispondenza ed i vostri messaggi giunti in Redazione
(per contattarci: ricercatoredistabia@libero.it)


Giovedì, 25 maggio (Danilo Pellegrini da Venezia)

Commento all’articolo: “Il Cantiere navale di Castellammare e le sue navi

Cerco notizie o possibilmente foto di cantiere dei due battelli fanale costruiti dal Cantiere navale di Castellammare di Stabia, varati rispettivamente nel 1919 e nel 1921. Di uno dei due conosco tutto, la sua vita operativa e l’ingloriosa fine, ma quale è dei due ? Del secondo invece, mai andato in opera come battello fanale è stata cambiata la destinazione d’uso, non è mai stato completato o altro? Grazie a chi mi risponderà o mi indicherà le possibili fonti di ricerca.

Danilo Pellegrini – Venezia.


Venerdì, 7 aprile (Donatella Fortunato)

Commento all’articolo: “Armando Cannavale

Grazie infinite chi avuto il pensiero di ricordare il mio carissimo nonno che lo penso sempre.. Unico speciale in tutto…. Ci teneva alla sua amata città e da lassù sarà felice che le sue poesie vengono pubblicate…. Manchi nonno Armando.


Domenica, 2 aprile (Salvatore Pandolfi)

Commento all’articolo: “La Citizen Band stabiese (negli anni ’80)

Signori, ma che bella sorpresa trovare anche me (windsurf) in questa simpaticissima pagina di questo vostro immenso sito. Sulla CB era costume non diffondere il proprio cognome, ma ormai son tempi passati e anzi mi farebbe piacere che aggiungeste il mio accanto al nome.


Domenica, 2 aprile (Giuseppe Ziino dalla provincia di Avellino)

Sono un pensionato Stabiese, da vari anni risiedo in provincia di Avellino. La mia Città nativa mi manca molto, penso sempre di ritornare a vivere nei luoghi che hanno reso felici i miei anni di gioventù… la città vecchia, il molo, il lungomare, il porto, il monte Faito, Pozzano ed elencare ogni scorcio di questa città mi porta felicità ma nello stesso tempo tristezza. Mi rendo conto ogni volta che rivedo questa città, le difficoltà che i cittadini Stabiesi, quelli veri, devono subire nel constatarne il degrado. Di chi la colpa?
Nell’Avellinese ho trovato quella tranquillità che gradirei trovare nella mia Castellammare di Stabia. Vorrei che ci fossero più controlli da parte delle Forze di Polizia, più interventi.
Una città come C/mare di Stabia deve essere AMATA. Un abbraccio ai Cittadini Stabiesi. Pinuccio.


Martedì, 14 marzo (Giuseppe D’Arco)

Commento all’articolo: “‘A Caperrina anni ’50“…

Sono vissuto negli anni 50 e 60 nel rione Caperrina. Sono figlio di uno dei personaggi citati nella narrazione. Conoscevo tutte le persone narrate e la lettura mi ha lasciato un nodo alla gola. Vengo raramente a Castellammare di Stabia. Qualche volta mi reco in quei luoghi e quasi sento la musicalità degli stessi. Ultimamente ho incontrato un signore molto vecchio che sedeva ad un tavolino sulla soglia della bottega di Via ii De Curtis – a scesa da pace–e ho parlato con lui. Si ricordava di me . Andavamo allo stesso doposcuola tanti, tanti anni fa…. ma quanto era vecchio, ma proprio tanto vecchio …. lui…. Avevamo la stessa età.


Lunedì, 27 febbraio (Gennaro Zurolo)

Congratulazioni vivissime per questo lodevole progetto editoriale. Gennaro Zurolo.


Domenica, 29 gennaio (Maurizio 1983)

Mi viene da piangere nel vedere da com’era a com’è e come sarà sempre più degradata e deturpata (la nostra Castellammare).


Venerdì, 27 gennaio (Pasanisi Franco)

Complimenti sempre per la precisione e la veridicità delle cose.


Sabato, 14 gennaio (Antonino Ercolano)

Riprendiamoci tutto il territorio dell’ager stabiano che sia di nuovo un solo comune, siamo tutti stabiani saremo la città con più abitanti dopo Napoli. L’unione fa la forza!

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