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La Compagnia dell’Immagine

Cultura stabiese

Cultura stabiese

La Compagnia dell’Immagine: il teatro che accende il cuore di una comunità

La Compagnia dell'Immagine

La Compagnia dell’Immagine

Nel 2008, nei locali della Parrocchia del SS. Salvatore di Scanzano, prende vita un progetto che ancora oggi continua a far sognare, riflettere e sorridere: la Compagnia de “L’Immagine”, compagnia teatrale amatoriale nata grazie alla visione e all’iniziativa dell’allora parroco don Antonino D’Esposito.

Con l’aiuto di instancabili volontari come Luciano Minichino, Raffaele Cinque, Giovanni Persico e Michele Inghilterra, don Antonino decise di allestire un vero teatro all’interno dei saloni parrocchiali, trasformando un semplice spazio in un luogo d’arte, cultura e comunità. Da quel momento, il palcoscenico parrocchiale divenne una fucina creativa per giovani e adulti, dove la passione per il teatro si intrecciava con i valori della solidarietà e della condivisione.

A guidare artisticamente la compagnia fu Franco Mascolo, regista attento e appassionato, affiancato da Anna Scevola, aiuto regista e scenografa, figura fondamentale nella cura degli arredi scenici e dei costumi. Continua a leggere

Ciro Madonna – commediografo, drammaturgo, regista

Personaggi stabiesi

Ciro Madonna

breve biografia a cura del prof. Giuseppe D’Angelo

Ciro Madonna è stato un commediografo, drammaturgo e regista di grande talento. Figura di spicco nel panorama teatrale stabiese del Novecento, ha dedicato la sua vita all’arte e alla cultura, raccontando con passione l’anima popolare della sua città. Attraverso le sue opere, ha saputo unire comicità, introspezione e denuncia sociale, lasciando un segno profondo nella tradizione teatrale locale.

Ciro Madonna

Ciro Madonna

Nato a Castellammare di Stabia il 3 settembre 1934, dopo la maturità classica e la laurea in medicina si interessò sempre più al teatro.

Quel teatro che lo ha visto sempre più protagonista nella sua Castellammare di Stabia.

Nel 1968, presso il Circolo Artistico stabiese fondò, con un gruppo di appassionati, il C.A.T., laboratorio teatrale.

Le prime esperienze si ispirarono ad opere di Scarpetta, Viviani, Di Giacomo, Eduardo, che egli diresse da regista. Continua a leggere

Teatro anni ’30 a Castellammare

Storia e Ricerche

Teatro anni ’30 a Castellammare

articolo di Maurizio Cuomo

Non so se capiterà anche a voi, ma in tutta sincerità le fotografie d’epoca messe a nostra disposizione dalla signora Antonietta D’Orsi, mi hanno letteralmente entusiasmato. Non conosciamo i nomi di tutti i soggetti in posa, sappiamo solo che facevano parte di un gruppo teatrale stabiese degli anni ’30 e ciò merita considerazione e la piena ospitalità sul nostro LiberoRicercatore.it

In data 15 agosto 2008, la signora Antonietta ci ha inviato due fotografie chiedendo la relativa pubblicazione nella rubrica “Immagini della memoria”, ecco il suo messaggio:

“Foto della memoria: Invio queste foto antiche di mio nonno Vincenzo Raiola con la sua compagnia teatrale degli anni ’30 (Credo!) Non so essere più precisa perché sono passati più di quarant’anni dalla sua morte. Vi saluto con simpatia e vi ringrazio. Antonietta D’Orsi”.

Gruppo teatrale stabiese

Teatranti stabiesi anni ’30 (foto di gruppo)

Le immagini erano troppo particolari e interessanti per non chiedere maggiori informazioni, per cui su nostra espressa richiesta la signora Antonietta ha gentilmente fornito ulteriori dettagli descrittivi, ecco in calce la e-mail di risposta da noi ricevuta in data 17 agosto 2008:

“Gentilissimo Maurizio, mio nonno Vincenzo Raiola nacque a Boscotrecase, ma è vissuto sempre a Castellammare di Stabia ed è stato uno dei primi “Sarchiapone” della “Cantata dei pastori” nella compagnia diretta dal maestro Antonio Giordano alla quale appartenevano anche i signori Michele Pattipaglia, Francesco Quaglia, Francesco Abanni, Pasquale Esposito. Mi è stato detto che all’epoca si esibivano nei locali della Democrazia Cristiana a piazza Municipio. Non so se nelle foto inviate vi siano le persone citate. Preciso che nella foto di gruppo dove si vede un giardino mio nonno è il quarto a sinistra, accanto al signor Pasquale Esposito che è il più alto al centro della foto. Lo sguardo di mio nonno è rivolto verso di lui. L’altra foto è stata scattata su un palcoscenico, ma non so a quale commedia si riferisca. Se pubblicando queste foto qualcuno può riconoscere altre persone e dare altre notizie ne sarei molto lieta. La ringrazio infinitamente per l’interesse. Antonietta D’Orsi”. Continua a leggere