Il Gran Tour dei Conti di Castellammare
CAPITOLO VII
17 agosto – 30 agosto Livorno; 30 agosto – 7 settembre Livorno – Napoli per mare; 7 settembre Napoli.
Il mercoledì diciassette agosto, intorno alle tre pomeridiane, il Re partì dalla Villa del Poggio Imperiale dirigendosi alla volta di Livorno, accompagnato dal Duca di Corleto e da Don Vincenzo Montalto con a seguito varie persone di servizio. Giunse in quella città alle dieci della sera e, direttosi alla darsena, s’imbarcò sopra una delle due Lance per trasferirsi immediatamente a bordo di uno dei suoi bastimenti per il pernottamento.
La mattina del giorno dopo, sbarcato a terra, assistette ad una partita di pallone e quindi passò al negozio Micali, dove si intrattenne per qualche tempo, osservando quelle ricche merci, di alcune delle quali fece acquisto. In seguito, andò al Teatro, dove la Compagnia Comica Francese faceva le sue rappresentazioni, essendo in tale occasione stracolmo di ufficiali napoletani, olandesi, inglesi, maltesi e della stessa guarnigione livornese, ai quali offrì squisiti rinfreschi.
Il venerdì diciannove agosto, ricorrendo il giorno di nascita di Sua Altezza Reale il Principe ereditario delle Due Sicilie Francesco Gennaro, fu fatta a bordo della Squadra Napoletana gran gala di bandiere e lo stesso sulle navi olandesi e Inglesi: sorprese di vedere la fregata inglese, la Teti, comandata dal Capitano Blanket, comparire a mezzogiorno riccamente imbandierata. Il Re diede a bordo del suo brigantino un sontuoso pranzo, coll’intervento del Governatore, dei primi ufficiali delle navi lì ancorate, del Capitano Guillichini ed altri della guarnigione. Verso le nove di sera giunsero in città anche i Granduchi, che in compagnia della Regina di Napoli e di Sua Altezza Reale l’Arciduchessa Mariateresa si recarono al palazzo reale (fig.49) dove il Re, che si stava godendo la sua solita partita di pallone, prontamente li raggiunse.






