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La Verità Anno II Numero 13    27 Giugno 1909

La Verità

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La Verità

Stampato dal 1908, si definiva giornale politico amministrativo, la cui sede era in Piazza Municipio 28 e diretto da Luigi Morfino. Si hanno notizie almeno fino a tutto febbraio 1914. Fu l’organo ufficiale del partito di Alfonso Fusco, deputato monarchico costituzionale del collegio stabiese, definito dai socialisti del settimanale napoletano, La Propaganda, l’uomo di fango, in quanto simbolo della degenerazione della lotta politica meridionale clientelare.

Fusco fu un valente imprenditore; i suoi interessi industriali furono inizialmente concentrati soprattutto in una importante fabbrica di alcool a Castellammare di Stabia e in una pionieristica azienda per la produzione del gas a Torre Annunziata, con la quale conquistò l’appalto dell’illuminazione cittadina e il monopolio della fornitura per motori a gas negli impianti in uso nei pastifici della zona. Inoltre si fece promotore di una Società agricola meridionale, una sorta di consorzio delle aziende della provincia, che gli valse la considerazione degli organismi sindacali, premi e diplomi alla Esposizione nazionale di Torino del 1882 e l’attenzione del ministro dell’Agricoltura, Industria e Commercio, D. Berti, che lo insignì del titolo di cavaliere dell’Ordine della corona d’Italia. 

La Verità Anno II Numero 2    24 Gennaio 1909

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Anno II Numero 2    24 Gennaio 1909

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La Verità

Stampato dal 1908, si definiva giornale politico amministrativo, la cui sede era in Piazza Municipio 28 e diretto da Luigi Morfino. Si hanno notizie almeno fino a tutto febbraio 1914. Fu l’organo ufficiale del partito di Alfonso Fusco, deputato monarchico costituzionale del collegio stabiese, definito dai socialisti del settimanale napoletano, La Propaganda, l’uomo di fango, in quanto simbolo della degenerazione della lotta politica meridionale clientelare.

Fusco fu un valente imprenditore; i suoi interessi industriali furono inizialmente concentrati soprattutto in una importante fabbrica di alcool a Castellammare di Stabia e in una pionieristica azienda per la produzione del gas a Torre Annunziata, con la quale conquistò l’appalto dell’illuminazione cittadina e il monopolio della fornitura per motori a gas negli impianti in uso nei pastifici della zona. Inoltre si fece promotore di una Società agricola meridionale, una sorta di consorzio delle aziende della provincia, che gli valse la considerazione degli organismi sindacali, premi e diplomi alla Esposizione nazionale di Torino del 1882 e l’attenzione del ministro dell’Agricoltura, Industria e Commercio, D. Berti, che lo insignì del titolo di cavaliere dell’Ordine della corona d’Italia. 

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Ringraziamo la CReSL Biblioteca di Storia della Penisola Sorrentina  e la Biblioteca Storica Sorrentina che ci ha fornito in digitale e gratuitamente intere annate del giornale (al solo scopo divulgativo). Hanno svolto un lavoro encomiabile consiglio di visitare il loro sito.

La Verità

Stampato dal 1908, si definiva giornale politico amministrativo, la cui sede era in Piazza Municipio 28 e diretto da Luigi Morfino. Si hanno notizie almeno fino a tutto febbraio 1914. Fu l’organo ufficiale del partito di Alfonso Fusco, deputato monarchico costituzionale del collegio stabiese, definito dai socialisti del settimanale napoletano, La Propaganda, l’uomo di fango, in quanto simbolo della degenerazione della lotta politica meridionale clientelare.

Fusco fu un valente imprenditore; i suoi interessi industriali furono inizialmente concentrati soprattutto in una importante fabbrica di alcool a Castellammare di Stabia e in una pionieristica azienda per la produzione del gas a Torre Annunziata, con la quale conquistò l’appalto dell’illuminazione cittadina e il monopolio della fornitura per motori a gas negli impianti in uso nei pastifici della zona. Inoltre si fece promotore di una Società agricola meridionale, una sorta di consorzio delle aziende della provincia, che gli valse la considerazione degli organismi sindacali, premi e diplomi alla Esposizione nazionale di Torino del 1882 e l’attenzione del ministro dell’Agricoltura, Industria e Commercio, D. Berti, che lo insignì del titolo di cavaliere dell’Ordine della corona d’Italia. 

Anno I

Anno I Numero SAGGIO     12 Gennaio 1908

Anno I Numero 2     19 Gennaio 1908

Anno I Numero 3     26 Gennaio 1908

Anno I Numero 4   2 Febbraio 1908

Anno II

Anno II Numero 1   17 Gennaio1909

Anno II Numero 2    24 Gennaio 1909 

Anno II Numero 3    31 gennaio 1909

Anno II Numero 4    7 Febbraio 1909

Anno II Numero 5    14 Febbraio 1909

Anno II Numero 6      21 Febbraio 1909

Anno II Numero 7   28 Febbraio 1909

Anno II Numero 8     6 Marzo 1909

Anno II Numero 9     14 Marzo 1909

Anno II Numero 10      21 Marzo 1909

Anno II Numero 11      28 Marzo 1909

Anno II Numero 12      18 Aprile 1909

Anno II Numero 13      27 Giugno 1909

Anno II Numero 14    1 Agosto 1909

Anno II Numero 15    8 Agosto 1909 

Anno II Numero 16      15 Agosto 1909

Anno II Numero 17      22 Agosto 1909

Anno II Numero 18   28 Agosto 1909

Anno II Numero 19    5 Settembre 1909

Anno II Numero 20     8 Settembre 1909

Anno II Numero 21     12 Settembre 1909

Anno  II Numero 22      19  Settembre 1909

Anno II Numero 23       26 Settembre 1909

Anno II Numero 24     10 Ottobre 1909

Anno II Numero 25     24 Ottobre 1909 

Anno II Numero 26    31 Ottobre 1909

Anno II Numero 27     7 Novembre 1909

Anno II Numero 28     28 Novembre 1909

Anno II Numero 29    5 Dicembre 1909

Notiziario Italcantieri

Notiziario Italcantieri

Notiziario Italcantieri

Notiziario Italcantieri

a cura di Gaetano Fontana

Si ringrazia il dott. Peppe Castellano per averci messo a disposizione questo giornale trovato tra i ricordi del padre Umberto.

Anno I N. 1  – 20 Marzo 1968

Anno I N. 2 – 31 Maggio 1968

Anno I N. 3 – 21 Settembre 1968

Anno I N. 4  – 19 Dicembre 1968

Anno II N. 6  – 15 Luglio 1969

Anno II N. 7  – 18 Novembre 1969

Anno III N.8  – 1 Aprile 1970

Anno III N. 9 – 25 Luglio 1970

Anno III N.10 – 25 Novembre 1970

Notiziario Italcantieri: voce storica dei cantieri navali

Nel dicembre del 1968, Italcantieri pubblicò il primo numero del suo notiziario interno. La testata, pensata per i dipendenti, rappresentò sin da subito un prezioso strumento di comunicazione. L’intento era chiaro: informare, aggiornare e rafforzare il senso di appartenenza aziendale.

Italcantieri – Cantieri Navali Italiani S.p.A. era nata solo due anni prima, nel 1966, a Trieste. Ma la sua rete di cantieri, tra cui Castellammare di Stabia, vantava una lunga e gloriosa tradizione. Il notiziario colmava un’esigenza concreta: raccontare la vita quotidiana del cantiere, condividere traguardi, affrontare sfide comuni.

Il primo numero oggi disponibile è datato 19 dicembre 1968 (Anno I, N. 4). Al suo interno si trovano articoli su produzione, innovazione, attività ricreative e sociali. Non solo lavoro, quindi, ma anche attenzione per l’uomo e la comunità aziendale.

Il notiziario continuò negli anni. Un altro numero conservato è quello del 15 luglio 1969 (Anno II, N. 6). Entrambi sono oggi consultabili in formato digitale, grazie all’emeroteca storica del sito liberoricercatore.it, portale dedicato alla memoria di Castellammare di Stabia.

In conclusione, il Notiziario Italcantieri è molto più di una pubblicazione interna. È una testimonianza viva di un’epoca industriale, un ponte tra passato e presente. Riscoprirlo oggi significa valorizzare il patrimonio storico di un’intera comunità.

La Lente sul Territorio

La Lente sul Territorio

La Lente sul Territorio


a cura di Gaetano Fontana

La Lente sul Territorio

Preceduto da un numero zero pubblicato a settembre 1992,il mensile di attualità, cultura, politica e sport, Il  Direttore Responsabile era  Wanda Baratta e direttori Laura Cesarano e Nino Esposito, annoverava tra i collaboratori Raffaele Bussi, poi diventato Direttore editoriale del periodico, Antonio Morese, Giuseppe Comentale, Roberto Cautiero, Marica Esposito, Roberto Gargiulo, Flavia Iacuaniello, Arturo Manganaro, Marialuisa Maresca, Ettore Pica, Catello Romano. Purtroppo il mensile, edito da Treves Editore, via Roma 101 Gragnano , purché ben fatto, non andò oltre il secondo anno di vita cessando le sue pubblicazioni dopo l’estate del 1993. La Lente sul territorio aveva varie corrispondenze da tutto il territorio in particolare da Castellammare di Stabia, Pompei, Vico Equense, Sorrento, Lettere, Gragnano, Agerola  e Pimonte. Molto ricca la parte che si occupava di politica locale (di orientamento socialista) ma anche gli articoli di cultura che erano curati dall’ avvocato Raffaele Bussi noto intellettuale stabiese autori di molti libri : “I Picari di Maffeo”, “L’estasi di Chiara”, “Michele T”, “Servi e Satrapi”.

Numero 0 – Settembre 1992

Anno II n.1/2 – Gennaio/Febbraio 1993

Anno II n. 3 – Marzo 1993

Anno II n, 4 – Aprile 1993

Anno II n. 5/6 – Maggio /Giugno 1993

Anno II n. 7/8 – Luglio/ Agosto 1993


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