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Una festa a villa Antonietta

Una festa a villa Antonietta

di Giuseppe Zingone

Era il 16 settembre del 2007, quando il professor Giuseppe D’Angelo, rispondeva ad un lettore che gli poneva domande sulla Villa Antonietta, nella rubrica di Liberoricercatore: “Lo storico risponde“.

Riporto quello che ho scritto nel mio libro: I luoghi della memoria.1: Questa villa, nel tempo, ha avuto vari nomi, legati tutti a quelli dei proprietari: villa Lieven, villa Moliterno o Antonietta, villa Pagliara, villa Petrella. Il principe don Alessandro di Lieven, ministro plenipotenziario (ambasciatore) russo nel Regno delle Due Sicilie, d’estate soleva frequentare la reggia di Quisisana, un po’ come tutti i diplomatici accreditati presso la Corte borbonica. I luoghi, con l’andar del tempo, dovettero piacergli particolarmente tanto da spingerlo ad edificarvi la propria villa.

Villa Moliterno

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  1. Giuseppe D’Angelo, I luoghi della memoria, Nicola Longobardi editore, 1990.
Villa Moliterno

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Villa Moliterno

articolo a cura di Gelda Vollono & Lino Di Capua

articolo del 24/02/2019


Quella che oggi è conosciuta come Villa Petrella, ha cambiato nei secoli il nome a secondo dei diversi proprietari che l’hanno posseduta.

In questa brevissima disamina, si descrive in estrema sintesi, quali sono stati i mutamenti che riguardano questa affascinante costruzione situata nella zona collinare della nostra Castellammare di Stabia.

Villa Moliterno

Villa Moliterno

Villa Moliterno o Villa Antonietta (in precedenza era denominata Villa Lieven, perché appartenuta al principe russo Alessandro di Lieven), fu acquistata nel 1868 dal principe di Tricase e di Moliterno, Giuseppe Gallone.

Quest’ultimo, uomo di mondo e frequentatore dei migliori salotti d’Europa, la trasformò, poi, in albergo, con i nomi di Hotel Du Parc prima e Villa dei Cedri poi.

Tra gli anni 1918-20 fu acquistata dal commendatore Raffaele Garzia che nel 1932 la vendette alla famiglia Pagliari. Attualmente è di proprietà della famiglia Petrella.