L'Anello di San Catello (foto Enzo Cesarano)

L’Anello di San Catello

a cura di Antonio Cimmino

Tanti anni fa, per colpa della siccità nei paesi attorno al Vesuvio si ebbe una grave carestia. Gli animali morivano perché non c’era l’erba e la gente moriva di fame. Non sapendo come fare, il popolo stabiese si inginocchiò innanzi a San Catello e piangendo si chiusero in preghiera chiedendo un suo miracoloso intervento.

San Catello (foto Enzo Cesarano)

San Catello (foto Enzo Cesarano)

La provvidenziale intercessione del Santo Patrono stabiese non tardò a venire, quando, una nave carica di grano si trovò a passare da quelle parti ed una barchetta con un vecchietto sopra che aveva una lunga barba bianca, vi si accostò. Il vecchietto salì sopra e convinse il capitano a portare il grano a Castellammare. Per essere sicuro che il capitano non cambiasse idea, gli diede l’anello che aveva al dito.

L'Anello di San Catello (foto Enzo Cesarano)

L’Anello di San Catello (foto Enzo Cesarano)

Arrivato a Castellammare, il capitano mantenne la parola e vendette tutto il grano. A questo punto avrebbe voluto ringraziare quel vecchio che gli aveva fatto fare questo affare e domandò alla gente dove lo si potesse trovare, ma nessuno glielo seppe dire. Prima di andarsene, e di intraprendere il lungo viaggio di ritorno, il capitano passò quindi per la chiesa di San Catello, dove inevitabilmente ebbe ad incontrare la statua del Santo, alla cui vista esclamò: “Uh, è proprio il vecchio con la barba. È lui che mi ha detto di venire qui”. La gente si accorse che non aveva più l’anello perché l’aveva dato al capitano; ed iniziarono a gridare: “Miracolo, miracolo!”.


Note: Il racconto è tratto da “Fiabe e racconti popolari casertani” di Augusto Ferraiuolo riportato in: Claudio Corvino, Guida insolita della Campania, vol. II, ed Newton Compton, Roma, 2005, pag. 529-530).

About 

Collaboratore di Redazione

Già dipendente del cantiere navale di Castellammare di Stabia, si interessa della storia delle navi militari ivi costruite dalla sua fondazione. Appassionato, della Marina Militare e della marittimità in genere. E' socio della locale Associazione Nazionale Marinai d'Italia.

1 pensiero su “L’Anello di San Catello

  1. Massimiliano Greco

    Facendo ricerche sul presepe della Reggia di Caserta, lo stesso articolo l’ho trovato su un libro degli anni ‘60, Meravigliosa Italia – Encoclopedia delle regioni, Campania.
    È nella sezione “le leggende più belle della Campania”, tra quella del “lacrima Cristi” e quella della “campana sommersa” di Punta campanella a Sorrento.

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