Coroncina a San Catello
collezione Maurizio Cuomo
San Catello è, da secoli, il padre spirituale di Castellammare di Stabia. Vescovo e Pastore, uomo di fede e di zelo, ha lasciato un’impronta profonda nella storia e nell’anima della città. Ancora oggi, il suo nome evoca protezione, forza e dedizione.
Ogni anno, la preghiera e la devozione si rinnovano. I versi delle coroncine lo celebrano come “eroe di zelo”, “figlio invitto” e “nobil vanto” di Stabia. A lui si affida il gregge, il clero, l’artigiano, l’agricoltore, il nocchiere, il militare. Si invoca la sua benedizione sulle acque, sui cantieri, sulle colline e sul mare.
Monsignor Vincenzo Maria Sarnelli, vescovo di Castellammare, compose una preghiera che racchiude tutta la riconoscenza del popolo stabiese. In essa si legge l’affetto filiale di una comunità che considera San Catello un padre vivo e presente, un consigliere che guida e ammonisce con amore.
Per il popolo stabiese, San Catello non è una figura del passato, ma una presenza viva, forte, familiare. Il suo esempio continua a ispirare, a proteggere, a unire la città di Castellammare sotto il segno della fede e della speranza.
Qui a seguire la Coroncina di Mons. Vincenzo M. Sarnelli





